giordano

Si deve al M° Emiddio Onorato, che ha raccolto il testimone lasciato dai maestri suoi predecessori, il M° Michele Lannunziata dagli anni Sessanta del secolo scorso e quindi, a seguire per moltissimi anni, il M° Rocco Di Geronimo, il perdurare dell'esistenza di una scuola di musica, completamente gratuita e gestita nel segno del più puro volontariato, a Lacedonia.

Anche nel periodo della quarantena Emiddio non ha voluto far mancare la sua presenza ai giovanissimi allievi, anche se in maniera del tutto virtuale, e quindi ha tenuto le lezioni in videoconferenza. 

Proprio durante uno di tali incontri in video egli ha lanciato l'idea di una performance comune, eseguita per onorare quanti combattono in prima linea contro il Covid 19 e le sue nefaste conseguenze, la qual proposta ha incontrato l'entusiastica adesione di tutti i ragazzi, che volentieri si sono impegnati in prove e controprove, triplicando il consueto impegno, per addivenire ad un prodotto di non semplice realizzazione in tali forme. Il brano scelto non poteva che essere l'Inno di Mameli, a testimonainza del fatto che l'attuale emergenza sanitaria sta almeno rafforzando l'amor di patria e l'orgoglio di appartenenza ad una nazione che in molti hanno sempre bistrattato, ma che proprio nei periodi di maggior crisi si rivela essere un corpus compatto e solidale, impossibile da abbattere. 

Quindi, animato da tali positive suggestioni, ognuno dei musicisti in erba ha eseguito il brano dalla propria abitazione e sotto la guida del maestro, che ha quindi acquisito ed assemblato la parte audio di tutti gli esecutori, essendo egli peraltro laureato in ingegneria informatica, e che poi ha impostato il video, il cui editing è stato eseguito dal giovane liceale Antonio Pandiscia, il quale si è rivelato veramente all'altezza del compito.

A Emiddio e soprattutto ai giovanissimi allievi vanno i nostri più sentiti complimenti.

IL VIDEO DELL'INNO D'ITALIA

 

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