Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

INAUGURAZIONE

«Le offese gratuite, immotivate e becere poste in essere da un tale "giornalista" dell'entourage del settore giovanile dell'Avellino Calcio, che ha attaccato Lacedonia e un giovane ma corretto ed esperto giornalista del luogo, Domenico Bonaventura, su una tv on line di Avellino, accanto agli ultimi eventi, hanno fin da subito provocato lo sdegno e la rabbia dell’intera Amministrazione comunale, oltre che della popolazione». Ad affermarlo è Mario Rizzi, sindaco di Lacedonia, il quale precisa che «ai moti dell’animo è seguita l’azione immediata da parte nostra ed anche se rendiamo nota la cosa con un certo ritardo, poiché non usiamo comunicare attraverso i social network, dirò che immediatamente ho presentato al Presidente dell’Avellino Calcio le proteste più accese non solo in merito all’accaduto de quo, ma anche relativamente ad altri avvenimenti. Devo dire che nel lungo colloquio che abbiamo avuto, e nel cui corso non ho mancato di elencargli ogni zona d’ombra, Taccone si è detto più volte costernato e mortificato per quanto è avvenuto ed ha assicurato che in breve tempo provvederà a prendere i provvedimenti più consoni al caso. Peraltro – prosegue il sindaco – nei primi giorni della settimana entrante ci sarà un ulteriore incontro vis a vis con lui, al fine di sapere come intende agire e con quale ormai indispensabile rapidità».

È in gioco, a quel che si evince dalle parole di Mario Rizzi, la continuità del progetto che vede l’intero settore giovanile stanziato a Lacedonia, «un paese che non può e non deve sopportare offese, stante il fatto che tutti si sono messi a disposizione per aiutare la progettualità, intravedendo concrete possibilità di crescita comune. Ma – sottolinea il sindaco – non escludiamo azioni estreme, se pure all’atto remote, qualora le nostre richieste vengano disattese. Anche questo ho detto al Presidente Taccone, trovando estrema disponibilità nel massimo dirigente della squadra del capoluogo che milita in serie B. Noi vogliamo salvare la permanenza del settore giovanile a Lacedonia, perché reputiamo la cosa molto importante, ma non a costo di “vendere l’anima al diavolo” o di ingoiare rospi e soprattutto in presenza di effettive e non soltanto paventate ricadute positive sul nostro territorio».

Insomma, linea estremamente dura, ma eticamente ineccepibile. In attesa degli sviluppi, i Lacedoniesi, gente perbene, culturalmente evoluta e lungimirante, certamente tratteranno i giovani ospiti, che non hanno nulla a che vedere con un paio di dirigenti, con la consueta affabilità che nasce da un alto senso di civiltà.

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia