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Il 21 marzo del 2013 ci lasciava Pietro Mennea. Un tumore, che egli ha affrontato con un coraggio ineguagliabile non facendo sapere nulla a nessuno, se non alla moglie, non gli lasciò scampo. Tuttavia non ha perso la sua battaglia contro la malattia, perché, come mi ha raccontato la moglie Emanuela, in nessun momento le ha dato soddisfazione. I dolori lancinanti non gli hanno impedito di vivere la vita fino al momento estremo. Era abituato in questo modo. Non era una persona che cedeva. Ed avrebbe fatto di tutto, lo credo fermamente, anche per concretizzare un progetto che avevamo in comune: la creazione, a Lacedonia, di un gruppo sportivo sotto la sua egida. Ne avevamo parlato in diverse occasioni, ma la signora in nero, che se ne frega bellamente dei progetti umani, è intervenuta prima. A Lacedonia ci passava molto spesso, soprattutto per sottoporre alla mia attenzione i suoi testi prima che fossero pubblicati, ormai sempre dalla Delta 3 Edizioni.

Ci eravamo sentiti telefonicamente un mese prima della sua morte: aveva la voce flebile. Glie ne chiesi il motivo, ma egli mi rispose che si trattava soltanto di un po' di mal di stomaco e mi disse che mi avrebbe mandato via e-mail un manoscritto, aggiungendo che avrei dovuto fare in fretta a leggerlo. Ma diceva sempre così perché era un impaziente, per cui lasciai trascorrere il mese senza accontentarlo. Me ne rammarico molto e rimpiango la mia mancanza di tempestività. Dovunque tu sia, Pietro, sappi che sei sempre negli ululati del LUPO alla luna, quella stessa che spesso assisteva a tuoi allenamenti notturni. Ciao amico mio e del mio amato paese, Lacedonia.

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KARATE

Un week end all'insegna di eccezionali soddisfazioni per il team IKA, del Maestro Tommaso Falcucci, quello appena trascorso. Ottimi, infatti, sono i ruìisultati ottenuti agli Intenazionali della federazione WUK tenutisi in Salento, con la partecipazione di moltissime compagini provenienti da molte esterogenee nazioni, quali la Gran Bretagna, la Francia, l'Ungheria, la Romania, la Slovacchia, la Svizzera, essendo peraltro presenti tutte le regioni d'Italia, per un totale di ottocento atleti circa, il che rende ancora più prestigiosi i successi ottenuti dagli irpini, guidati dal coach Luca Falcucci. Devo dire che ne è passata di acqua sotto i ponti da quando ebbi a conoscere l'amico Tommaso, presentatomi dal compianto amico prof. Castronuovo, ch'era stato tra i pionieri del Karate irpino. Ci trovammo subito in perfetta consonanza, accomunati dalla comune passione per le arti marziali, per quanto io fossi, e sono, un praticante ed istruttore di Kung Fu. Ma il mio apprezzamento per l'opera inesausta dell'IKA non è mai venuto meno negli anni, rafforzato dall'amicizia con il Maestro Giuseppe Ciani, che opera nella sua scuola di Bisaccia. Pertanto il fatto che la compagine si sia fatta onore fino a questo punto produce in me un senso di campanilistica soddisfazione (e mi si perdoni il tifo evidente). I risultati, infatti, parlano molto chiaro.

L'atleta Maria Pia Stanco si è classificata prima sia nei kata e sia nei kumite; Angelo Rosario Stanco ha conseguito il primo posto nei kumite; Antonello Ianniciello è risultato primo nei kata e e nei kumite; e prima nei kumite è risultata essere Viviana Pepe; il Maestro Giuseppe Ciani, che ovviamente gareggiava nelle categorie superiori, ha ottenuto un ottimo secondo posto nei kata, confrontandosi con pari livello internazionali di tutto rispetto; quarto e quinto posto, infine, per la loro categoria, nei kumite per Loris Ciccone e Donato Gervasio.

LUPUS IN FABULA non può che esprimere un sentito apprezzamento per l'IKA, che trova la sua sede a Grottaminarda, nel suo complesso, e naturalmente per il TEAM CIANI, che invece ha sede qui da noi, nel cuore dell'Irpinia orientale.

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CIANI

Sono state in molte le ragazze che hanno recepito l'invito promanante dalla scuola di Karate del M° Giuseppe Ciani, di Bisaccia, che in occasione della giornata delle donne ha voluto offrire uno stage formativo finalizzato all'apprendimento di semplici tecniche di autodifesa in caso di aggressione. LUPUS IN FABULA esprime a tale riguardo il proprio apprezzamento per tale iniziativa, che procede nella direzione giusta, poiché, stando alle statistiche, la violenza di genere è ben lungi dall'attenuarsi.

Intanto, domenica scorsa, l'intera squadra di Giuseppe Ciani ha partecipato ad un importante evento tenutosi a Grottaminarda.

Sul tappeto il pluripremiato campione del mondo belga di Karate, Junior Lefebre, che ha tenuto uno stage presso la scuola karate Dojo.

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CAF

Quando, negli ormai lontani inizi degli anni ottanta, risiedevo a Palermo vestito di una uniforme nera a bande rosse al pantalone, per giunta proprio di fronte al Parco della Favorita, mai avrei potuto suppore che nel secondo decennio del nuovo millennio mi sarei sentito in obbligo di tifare per il settore giovanile del Palermo Calcio. Eppure l'impensabile è avvenuto, in grazia del fatto che la punta di diamante di una compagine vincente è Giovanni Caffaro, figlio del carissimo amico Maurizio, lo stesso simpatico ragazzino che, quando ho tenuto dei corsi presso le scuole medie lacedoniesi, mi faceva battere i pugni sulla cattedra perché, con l'allegra combriccola dei suoi coetanei, proprio non riusciva a frenare l'impulso adolescenziale alla "caciara". Anche ieri la compagine palermitana ha rifilato un netto quattro a zero agli avversari, un risultato che non ci sarebbe mai stato senza il fantastico contributo del nostro giovanissimo concittadino che indossa con onore la maglia numero 11.

LUUS IN FABULA dunque dice: "Forza giovani del Palermo, ma solo fino a quando Giovanni giocherà con loro".

Devo confessarlo: la mia segreta speranza è quella che un giorno possa approdare nella prima squadra di una compagine ben più blasonata (possibilmente il Napoli), ma se così non dovesse essere e fosse ingaggiato ad esempio dal Milan, per quanto mi dolga affermarlo, obtorto collo non potrei fare altro che continuare a fare il tifo per un figlio di questa terra portatore di un eccezionale talento calcistico.

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

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