Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

KAR4

Il M° Giuseppe Ciani con la foto del M° Domenico Castronuovo

Per non dimenticare una persona degna del nome di uomo, perché tale era Domenico Castronuovo, con il quale io ebbi la ventura di stringere amicizia molti anni or sono. Egli era un maestro a tutto tondo, perché esercitava la professione di docente ed il suo tempo libero lo dedicava all'insegnamento del karate. Maestro, dicevo, anche di vita, laddove si consideri la dignità con la quale ha affrontato una malattia terribile, che ha avuto ragione del suo corpo, ma mai del suo spirito, della sua ineffabile forza di volontà, della sua voglia di vivere: alla fine è partito per altra e ben più luminosa dimensione, ma senza clamori, in silenzio, come se ne vanno i veri galantuomini. Ha lasciato, però, una eredità di affetti ed un ricordo imperituro, che si concretizza con la realizzazione, nella sua Bisaccia, di un evento annuale dedicato alla sua memoria. Devo porgere il mio apprezzamento in primis al M° Giuseppe Ciani, che ha raccolto direttamente l'eredità di Castronuovo, perpetuandone l'opera. Quindi al M° Tommaso Falcucci, che negli anni è riuscito a consolidare una realtà in perenne ascesa quale è l'IKA (Italia Karate Associazione), primus inter pares di una compagine che riunisce moltissime scuole, ai cui Maestri vanno i sensi della mia grande stima, perché veicolano, con la loro opera, quei Valori di lealtà, spirito di sacrificio, rispetto dell'alterità che erano così cari a Domenico Castronuovo.

L'appuntamento è fissato a domenica 7 maggio, con inizio alle ore 09.00 (naturalmente antimeridiane), presso il Centro Polifunzionale situato al Piano Regolatore di Bisaccia.

coppa

Condividi su:

romania3

Quando è la passione, quella autentica, a motivare le azioni delle persone in qual si voglia campo, i risultati non tardano mai a giungere, anche quando si tratti di cimentarsi in una attività agonistica che richiede impegno e sacrificio quale è la pratica del Karate. Se poi gli obbiettivi raggiunti sono quelli ai massimi livelli, allora la soddisfazione si amplifica per cento. È di ritorno in queste ore la compagine dell'IKA (Irpinia Karate Associazione), del Maestro Tommaso Falcucci, dalla Romania, ove sono stati disputati i Campionati Europei di Karate e Kich Boxing. Gli eccezionali atleti praticanti nei Dojo aderenti all'IKA, accanto a quelli appartenenti alla FIKK (Federazione Italiana Karate Kich Boxing), hanno costituito la delegazione italiana della WUK (World Union Karate), composta da undici atleti accompagnati dal Presidente FIKK Rosario Marino, dal coach Benedetto Perrina, dal Medico federale dott. Gianluigi Villa e dalla Manager federale Alessandra Caffio. Proscenio esaltante delle gare la città denominata Alba Iulia, in Transilvania, regione rumena particolarmente suggestiva, anche per via delle tante leggende che ne permeano la cultura, a cominciare da quella dei vampiri. La città de quo, nel suo nome, ricorda le sue origini romane: nei fatti era l'antico municipium di Apulum e ciò deve essere stato un fattore estremamente propiziatorio per i nostri conterranei, che hanno fatto letteralmente incetta di vittorie, cosa che non era affatto scontata. Infatti alla competizione erano otto le nazioni partecipanti, per un totale di 450 competitori impegnati in ben 200 pool di gara. Nonostante ciò tutti gli atleti, tanto dell'IKA quanto della FIKK, sono saliti sul podio per la premiazione. Questi i risultati.

Edoardo Villa, categoria maschile ragazzi, è risultato primo nei Kata e secondo nei Kumite;

Maria Pia Stanco, categoria femminile cadetti si è classificata al primo posto nei Kumite;

Ylenia Marino, categoria femminile juniores ha salito il gradino più alto del podio nei Kata;

Alex Longo, categoria maschile juniores, è stato terzo nei Kumite;

Simone Savoia, categoria maschile juniores è stato secondo nei Kumite; Antonello Ianniciello, nella categoria maschile juniores, è stato primo nei Kata;

e primo posto nei Kata anche per Giuseppe Ciani nella categoria maschile seniores;

Luca Montemarano, cat maschile seniores, terzo nei Kumite;

Giampiero Borgia, nella categoria maschile seniores, ancora terzo nei Kumite;

Luca Falcucci, nella stessa categoria, primo posto nei Kumite;

Gianluigi Villa, nella categoria veterani maschile è risultato secondo nei Kata.

LUPUS IN FABULA esprime tutto il suo compiacimento!

romania7

romania8

romania9

 

Condividi su:

1 modificato 1

Talvolta mi prende la voglia di andare a rovistare nel mio consistente archivio alla ricerca di ricordi. Mi imbatto in questo modo  in vicende remote, o anche vicine nel tempo, delle quali serbavo solo vaga memoria, per quanto io, magari, le abbia seguite attentamente tanto con la penna quanto con l'obiettivo fotografico. Mi rendo conto in questo modo quanto sia facile per l'essere umano alienare dalla mente i ricordi se persino a me, che sono di memoria non affatto labile, capita di scordare accadimenti che pure ho documentato. Ma d'altra parte, homo sum, humani nihil a me alinum puto!

Un abusato luogo comune vuole che il riconoscimento degli altrui meriti sia merce abbastanza rara nel mondo. Spesso molte diffuse convinzioni sembrano essere dettate da analisi superficiali dell'indole umana, ma certamente non questa: effettivamente le virtù di quanti meriterebbero stima e affetto non sembrano far troppa presa nei nostri intelletti, i quali preferiscono magari concentrarsi soltanto sugli aspetti poco edificanti della realtà che ci circonda. Metaforicamente, siamo come ciechi che entrano in gioielleria e non possono perciò apprezzare i meravigliosi bagliori di luce promananti dalle pietre preziose. Mi chiedo quanti "diamanti" di progenie umana incontriamo senza avvedercene!

Tuttavia, abbastanza spesso, mi tuffo nell'amarcord esistenziale e riporto in luce avvenimenti degni di nota, specialmente quando mi capita di pensare di non aver fatto ancora abbastanza per onorare una o più persone.

Ebbene, dal mio vasto archivio è spuntata una documentazione scritta e fotografica relativa ad un evento calcistico, riservato ad atleti in erba, organizzato dalla compianta Rosetta Di Geronimo, da poco tragicamente scomparsa, il 6 giungo del 2010. Rivedo quei volti di ex bambini, ormai giovanotti, e mi prende una sorta di nostalgia, che s'accompagna alla consapevolezza dell'inesorabile scorrere del tempo, che tende a scalfirci e a sbriciolarci come la roccia tufacea sulla quale poggia la nostra Lacedonia. E allora mi rafforzo nella convizione che di noi resteranno solo le nostre opere, soprattutto quelle buone, così come Rosetta sopravviverà nella memoria di tutti quei bambini che ha avviato al gioco più bello del mondo. Sotto la sua ala sono cresciute intere generazioni, che lei ha fatto sognare e alle quali ha insegnato che la vita, come il gioco il calcio, è lotta: bisogna correre per prendere la palla e andare in goal. Una lottatrice indomita: questo è stata Rosetta. Ed è una lezione, la sua, che può giovarci fortemente per spronarci all'azione, anche perchè, infine, nox est perpetua una dormienda!

Resta però la fede in una vita oltre la vita, altrimenti tutto risulta esser vano e caduco. Ed io personalmente ci credo ...

2

4

3

Condividi su:

GEMELLAGGIO

Entrata in campo delle due compagini con le bandiere nazionali di Stati Uniti d'America e Italia.

Un gemellaggio molto sincero, trasudante vera amicizia, quello celebrato a Lacedonia nella giornata odierna tra il New York International F.C. e la US Lacedonia. La parola alle immagini dunque, perché non sempre repetita iuvant.Chi volesse saperne di più può farlo leggendo il precedente post: http://www.latuairpinia.it/sport/677-domani-gemellaggio-tra-una-squadra-di-new-york-e-la-u-s-lacedonia-torna-la-guarnera-family.html

sostituzione

Foto congiunta tra le due squadre.

GEMELLAGGIO2

Il Comm. Michele Caponigro premia il giovane calciatore statunitense Armando Guarnera, che aveva già trascorso un lungo periodo a Lacedonia proprio per giocare nella Primavera dell'Avellino.

GEMELLAGGIO8

Scambio di doni tra l'Amministrazione rappresentata dal Vicesindaco Antonello Pignatiello e i due coach della N.Y. International, nell'ordine da sinistra Arturo Radano e Armando Guarnera Sr.

GEMELLAGGIO3

I due capitani, Armando Guarnera Jr. e Emilio Libertazzi si scambiano i rispettivi gagliardetti.

GEMELLAGGIO4

Foto prepartita

GEMELLAGGIO5

Da sinistra il coach Arturo Radano della N.Y. International, il presidente della US Lacedonia Michele Rizzi, il coach Armando Guarnera della N.Y. International, il sindaco di Lacedonia Antonio Di Conza e l'allenatore della US Lacedonia Antonio Vece presso l'Antica Ostaria del Valtuscano.

GEMELLAGGIO6

Una prospettiva della New York International F. C. presso Valtuscano

GEMELLAGGIO7

Il capoultras del Lacedonia Calcio Sergio Palladino, detto "Zio Sergio", con i piccoli tifosi. Una nota divertente: Zio Sergio si è presentato con una "bandiera confederata" pensando di fare cosa gradita agli ospiti. Gli ho spiegato che è come portare la bandiera della lega nord a Napoli! Naturalmente tutto è finito in grandi risate: perché questa è l'arma migliore del tifo lacedoniese.

 

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia