don giuseppe

Il parroco, don Giuseppe, presso il "Pozzo del Miracolo" a Lacedonia

È trascorso alcun tempo da quando un amico ebbe a dire, parlando di san Gerardo, che: «Certo, a Lacedonia, se ne sono visti, nei secoli, di santi», al che io risposi, conoscendo la storia patria: «forse perchè da noi c'è sempre stata un'alta concentrazione di diavoli». Naturalmente la mia voleva essere una battuta, ma dello scambio verbale una cosa è senza dubbio vera: a Lacedonia la santità si è manifestata più volte e in molti modi, persino con apparizioni mariane, della qual cosa pochi sono a conoscenza. In ogni caso ritengo tutti sappiano che questo paese ha rappresentato moltissimo per quel che concerne l'epifania esistenziale, pur brevissima, di san Gerardo Maiella, che qui visse per ben oltre tre anni (sui 29 totali) e che qui volle tornare più volte. E dunque non suonerà strano a nessuno se, per l'anno in fieri, sarà la comunità di Lacedonia ad occuparsi di procurere l'olio per la lampada perenne che arde sul sepolcro del grande santo a Materdomini. Domani, 15 ottobre, alla vigilia del "transito" e della festività gerardina, una folta comunità di fedeli, guidata dal parroco don Giuseppe, alla presenza del sindaco Antonio Di Conza, riceverà le consegne nel corso di una messa solenne che sarà celebrata alle ore 18.00. la partenza è fissata per le ore 15.30 presso la chiesa di Santa Maria della Cancellata.

Per quanti volessero conoscere la storia di san gerardo in relazione a Lacedonia, di seguito c'è un breve compendio in formato pdf, scaricabile.

I MIRACOLI DI SAN GERARDO A LACEDONIA

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Il Pozzo del Miracolo

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