Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

LE FOTO DEI CANDIDATI A SINDACO SONO STATE COLLOCATE SEGUENDO LA NUMERAZIONE DI LISTA (LISTA N. 1 LIC - GERARDO PALLADINO - LISTA N. 2 L-I - ANTONIO DI CONZA) E LO STESSO CRITERIO VIENE SEGUITO NELLA COLLOCAZIONE DEI NOMI NELL'AMBITO DEL POST!

A PROPOSITO1

GERARDO PALLADINO

DI CONZA1

ANTONIO DI CONZA

 

In qualche giorno oltre 300 amici (conteggio per difetto) mi hanno avvicinato o contattato telefonicamente o in privato sui social per chiedermi che cosa ne pensassi delle due liste in campo. Ho detto a tutti: DUE OTTIME LISTE! E sono qui a spiegarne le motivazioni.

Qualcuno mi ha chiesto perché io non sia sceso in campo in prima persona e un candidato di una lista mi ha apostrofato dicendomi che l'abitudine a non schierarsi è un problema di Lacedonia. Nel rispetto delle altrui vedute ho incassato la critica, per quanto io ritenga che il vero problema del nostro paese sia il "fondamentalismo ideologico", in virtù del quale ci si schiera, spesso sbagliando, con persone reputate vicine alle proprie idee tenendo in assoluto non cale le effettive capacità e competenze, oltre che la volontà reale di operare per il bene comune. Le quali cose non possono essere però accertate aprioristicamente, perchè esse usano palesarsi soltanto nell'azione concreta.

Naturalmente parlo in generale e non mi riferisco al candidato che mi ha esternato, amichevolmente, il suo parere, essendo persona stimabile e molto coerente.

E dunque, veniamo al primo punto.

La scelta del LUPO di non dare addosso a nessuna delle due liste e a nessun candidato delle stesse è forse frutto di qualunquismo?

No! È di contro la naturale conseguenza di valori quali la lealtà, la stima, il rispetto per le persone, l'amicizia e, in prima istanza, È LA CONSEGUENZA DIRETTA DELLA MIA STORIA PERSONALE.

Mi spiego meglio.

Nel corso del mandato a sindaco dell'amico Gerardo Palladino, cui rinnovo i sensi della mia profonda stima, sono stato chiamato da lui e dai componenti della sua amministrazione (minoranza compresa) a condividere un percorso di promozione culturale per il tramite dell'organizzazione di eventi della più varia sorta e di iniziative della più eterogenea natura, sia pure nel segno del volontariato, nella mia qualità di dirigente dell'UNLA. Vorrei ricordarne qualcuno, visto che la mia memoria è ferrea. Nel Gemellaggio con Lavena Ponte Tresa: io c'ero! Nell'organizzazione di eventi teatrali, all'epoca tenuti nel Polifunzionale in assenza del teatro Comunale: io c'ero! Nella estroflessione di progetti mirati all'integrazione degli immigrati extracomunitari, all'epoca soprattutto dell'est Europa, con corsi gratuiti di italiano: io c'ero e c'ero solo io! Nella organizzazione di corsi di recitazione per i giovani e per i bimbi: io c'ero, perché li organizzavo! Nel tentativo di portare a Lacedonia un centro studi universitario: io c'ero. E c'ero per volontà comune della maggioranza e della minoranza, visto che il mio nome fu fatto e deliberato all'unanimità in Consiglio comunale. In tantissime iniziative dell'UNLA, e sarebbe un elenco lunghissimo, lui e l'Amministrazione che presiedeva ci sono sempre stati!

Ora ditemi: come potrei schierarmi contro Palladino visto che ne ho condiviso, per quel settore, la vicenda amministrativa? Non sarebbe un'azione vile e sleale? Come potrei ancora guardare lui e i suoi candidati negli occhi senza provare un senso di profonda vergogna? Con molti di loro mi sono seduto a tavola a condividere un pasto e di certo non sono quello che intinge il pane nel piatto per poi "tradire"! Nè mi lascerei irretire dai classici trenta denari!

E le stesse parole devo  usare con Antonio Di Conza e i suoi candidati.

Nel corso del mandato ad assessore alle politiche sociali e giovanili dell'amico Antonio Di Conza, cui rinnovo i sensi della mia profonda stima, sono stato chiamato da lui e dai componenti dell'amministrazione presieduta da Mario Rizzi (minoranza compresa) a condividere un percorso di promozione culturale per il tramite dell'organizzazione di eventi della più varia sorta e di iniziative della più eterogenea natura, sia pure nel segno del volontariato, nella mia qualità di dirigente dell'UNLA. Vorrei ricordarne soltanto qualcuno. Nella gestione delle politiche giovanili del Distretto 5 della Regione Campania, sia pure operando gratuitamente: io c'ero! E c'ero nella qualità di elemento di raccordo tra gli undici comuni. Nell'organizzazione di una scuola di italiano e cultura giuridica di base per stranieri, soprattutto minori non accompagnati, non soltanto c'ero, ma ci sono ancora, visto che, con il massimo appoggio dell'Ente comunale, l'ho fondata io. Nell'azione operata dall'Ente per la valorizzazione del patrimonio culturale etc.: io c'ero, ovverossia sono stato sempre chiamato. Nella logistica del Teatro Comunale, sia pure a livello assolutamente volontaristico, io c'ero! In tantissime iniziative dell'UNLA, e sarebbe un elenco lunghissimo: lui e l'Amministrazione della quale era parte ci sono sempre stati!

Ora ditemi: come potrei schierarmi contro Di Conza visto che ne ho condiviso, per quel settore, la vicenda amministrativa? Non sarebbe un'azione vile e sleale? Come potrei ancora guardare lui e i suoi candidati negli occhi senza provare un senso di profonda vergogna? Con molti di loro mi sono seduto a tavola a condividere un pasto e di certo non sono quello che intinge il pane nel piatto per poi "tradire"! Nè mi lascerei irretire dai classici trenta denari!

Ed ecco dunque le risposte: il mio non è qualunquismo, ma lealtà e coerenza con il mio vissuto esistenziale! Ho la fortuna, che in tempo di elezioni si trasforma in disgrazia, di avere troppi amici a Lacedonia e, caratterialmente, ho l'abitudine di focalizzare di ognuno di essi gli aspetti positivi, nella certezza assoluta che nessuno è perfetto, a cominciare da me!

Se mi schierassi contro l'uno o l'altro, dovrei in realtà schierarmi contro me stesso, perchè dovrei rinnegare un pezzo più o meno lungo della mia storia personale! E questo non lo farò mai!

Perché non mi sono candidato?

Per i motivi sopra espressi. Da qual si voglia parte mi fossi candidato avrei dovuto candidarmi contro un pezzo di me stesso!

Andrò a votare?

CERTAMENTE, MA ALTRETTANTO CERTAMENTE NON AFFIGGERÒ MANIFESTI PER DIVULGARE SU CHI CADRÀ LA MIA SCELTA. 

Secondo quali criteri sceglierò?

SEGUIRÒ LE INDICAZIONI DELL'INTELLETTO E TENTERÒ DI TACITARE QUELLE DELL'AFFETTIVITÀ: se potessi esprimerei molte preferenze!

Un ultimo chiarimento. Per quanto io abbia lavorato molto per testate giornalistiche CARTACEE E TELEVISIVE, tra il quali IL MATTINO, SARONNO GENTE, BRIANZA, LA NAZIONE, TELENOSTRA, RAI 3, OTTOPAGINE ETC., IO NON SONO UN GIORNALISTA! Non sono iscritto all'ordine perché, da sempre contrario ad ogni casta o lobby, fui tra i primi firmatari del referendum per l'abolizione degli ordini professionali.

LUPUS IN FABULA non è una testata giornalistica, ma un semplice BLOG ed io sono un BLOGGER, ovvero una persona qualunque che si propone degli obiettivi: nel caso di specie essi sono la promozione umana e territoriale. Non facciamo cronaca se non in casi rarissimi e non ci occupiamo di politica se non in casi ancora più rari!

Pertanto i nostri auguri vanno a TUTTI I CANDIDATI e CHI HA PIÙ POLVERE SPARI.

NON DICIAMO "IN BOCCA AL LUPO", MA SOLTANTO PERCHÈ «IL LUPO SIAMO NOI!»

VIVA SEMPRE LACEDONIA!

Comune di Lacedonia 1 modificato 1

 

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia