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Francesco ai lavoratori cristiani Non sacrificare il lavoro al dio denaro articleimage

Non sono contrario alla ricchezza in linea di principio, a condizione però che essa venga ripartita equamente e che sia utilizzata per il benessere complessivo dell'umanità. Non tollero che tante esistenze umane siano considerate soltanto strumenti per l'arricchimento di una piccola percentuale di magnati che, tra l'altro, presto o tardi saranno comunque costretti ad abbandonare i loro beni. Non ho infatti mai visto alcuna filiale di banca nei cimiteri. Non approvo che per salvaguardare gli interessi di pochi industriali si sacrifichi il futuro di molti: i bambini di Taranto colpiti da patologie tumorali insegnano. Il denaro necessario per la bonifica e per la riconversione dell'impianto dell'ILVA vale forse di più della vita di un solo bambino? Io penso che c'è sempre la possibilità di coniugare tutela della salute con creazione di lavoro: basta soltanto che gli investitori siano un po' meno avidi! Inorridisco al pensiero che le ecomafie continuino ad inquinare la terra dalla quale ricaviamo il nostro sostentamento: come meravigliarsi, poi, di una estrema recrudescenza di patologie terribili che quando eravamo giovani costituivano casi molto rari? Certo, parlo sull'onda di una emotività scatenata dalla perdita di molti amici nel giro di poco tempo, ma non credo di sbagliare affermando che, se si continua in questo modo, si procede inesorabilmente verso l'autodistruzione totale. Non voglio fare il catastrofista, nè la Cassandra, ruolo che non mi si addice affatto. Prendo soltanto atto di nuove realtà di sofferenza diffusa un tempo molto più limitate. Che sia il frutto di quel "nuovo ordine mondiale" che prevede una diminuzione drastica della popolazione planetaria? Queste ipotesi le lascio ai complottisti, ma a ben guardare controluce qualche dubbio affiora.

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destino

Sono convinto che ogni essere umano sia portatore del sacrosanto diritto di scrivere sulle pagine bianche dell'esistenza il proprio futuro!

 

Chi vuol comprendere comprenda ...

 

Scuola permanente e gratuita di italiano e cultura giuridica di base per stranieri dell'UNLA - CCEP di Lacedonia.

Siamo a disposizione di tutti gli immigrati, di lungo o di nuovo corso.

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FotoAbruzzo gennaio 20171

L’Abruzzo chiama, l’Irpinia risponde: sono partiti e già operativi i Volontari della Protezione Civile della Flumerese affiancati da quelli del Gruppo Comunale di Bisaccia e da quelli di S.Maria delle Grazie di Pellezzano.

La carovana di mezzi e attrezzature è operativa a Basciano, comune del teramano fortemente colpito dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi; località in sui si trovavano già operativi i mezzi della Protezione Civile della Colonna Mobile della Regione Campania.

Il gruppo irpino è coordinato da Francesco Giacobbe della Protezione Civile Flumerese, a dare un contributo alla missione è stato chiamato al servizio Rocco Pignatiello del Gruppo Comunale dei Volontari di Bisaccia, giovane ma esperto autista con alle spalle già diverse esperienze in contesti colpiti da calamità naturali.

Gli uomini saranno impegnati nelle operazioni di sgombero delle strade dalla massa enorme di neve caduta in quelle zone, saranno impiegati mezzi meccanici adeguatamente attrezzati.

Il Gruppo Comunale Volontari della Protezione Civile di Bisaccia è impegnato già da diversi giorni nelle operazioni di assistenza alla popolazione colpita dalla neve; in particolare ha svolto un’importantissima attività di trasporto di persone dializzate presso un centro specialistico che si trova a Calitri.

Continuo è stato il monitoraggio di casi di persone che vivono sole o in condizioni di disagio, non facendo mancare loro piccoli gesti di solidarietà e di assistenza da parte dei Volontari della Protezione Civile di Bisaccia.

Restano attivi i numeri messi disposizione da parte del Volontari della Protezione Civile di Bisaccia da chiamare in caso emergenza: 0827.1811815, oppure WhatsApp o chiamate al 329.4170306.

Ulteriori informazioni sull’evento sono reperibili sullo spazio web www.protezionecivilebisaccia.it

FotoAbruzzo gennaio 20174

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2017 01 07 neve bisaccia

Attivi i numeri del Gruppo Comunale dei Volontari della Protezione Civile di Bisaccia per l’emergenza neve del gennaio 2017.

Subito in azione, fin dalle prime ore dalla nevicata, i Volontari della Protezione Civile di Bisaccia. mentre continua a fioccare anche oggi, 9 gennaio, continua senza sosta la loro azione di assistenza e supporto alla popolazione in difficoltà.

In caso di necessità, emergenza o per richiesta informazioni sono sempre disponibili alla cittadinanza bisaccese i recapiti del Gruppo Comunale dei Volontari della Protezione Civile di Bisaccia.

È possibile chiamare il numero 0827.1811815  oppure scrivere un messaggio WhatsApp o telefonare al 329.4170306.

I Volontari sono a disposizione dei cittadini per ogni necessità, non facendo mancare il proprio supporto alle forze impegnate nell’affrontare l’emergenza climatica che sta attanagliando Bisaccia e tutta l’Alta Irpinia.

Ulteriori informazioni sull’evento sono reperibili sullo spazio web http://www.protezionecivilebisaccia.it/

 

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

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