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leghista

Il Leghista

Wanted! Sono stati rapiti un galletto ruspante ma già pronto per lo spiedo e un "mezzo agnello vivo". A lanciare l'allarme i tre tutor del pennuto e dell'ovino che hanno messo una taglia per favorire il loro ritrovamento. Si tratta di Antonio Pagnotta detto il Leghista, Peppino Libertazzi detto Sabbatuccio e Gerardo Innarella detto Chicchietto!

Sulle tracce dei malviventi si è messo un agente segreto della CIA (Central Intelligence Agency? No! Confederazione Italiana Agricoltori). Con licenza di uccidere? NO! Con licenza di mangiare. Si tratta dello chief inspector Gerardo Caponigro detto Mecalone!

Gli sviluppi alla prossima puntata di questo inquietante giallo di paese!

sabba

sabbatuccio e Chicchietto!

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HOUSE

Raffaele Palladino è una persona simpaticissima che ama scherzare e che, soprattutto, sa stare allo scherzo. In grazia della sua somiglianza con diversi personaggi, negli anni è stato soprannominato Donadoni, Dottor House e così via. Dotato di inossidabile buon umore, che è peculiarità caratteriale estremamente positiva, ha voluto chiamare il Bar Pizzeria, che gestisce insieme alla moglie Pina, il quale prima si chiamava "Icaro", proprio con uno dei suoi nomignoli, Dottor House, appunto. Per quanto mi riguarda l'iniziativa non fa altro che rafforzare la simpatia della quale egli unanimemente gode. A Pina e Raffaele porgo i miei migliori auguri per il nuovo corso del locale, che è stato completamente rinnovato.

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sagata3

Sembrerà strano, ma il fumo promanante dagli incendi boschivi del Vesuvio è giunto anche su Lacedonia. Infatti la coltre non ha toccato Napoli, ma in virtù del vento si è riversata sulla provincia di Avellino, giungendo anche con cenere sul capoluogo, per poi espandersi sul resto del territorio provinciale. Sull'Irpinia orientale all'atto c'è soltanto un sentore di bruciato che promana da una sorta di lieve nebbiolina. Intanto la Regione ha promulgato l'allarme incendi. Di seguito il comunicato redatto dal Cap. Michele Caponigro, nella sua duplice veste di Comandante della Polizia Municipale di Lacedonia e di responsabile della Protezione Civile locale. Contiene la normativa alla quale bisogna attenersi, a mio parere soprattutto in nome di un principio di civiltà, ma per quanti sono refrattari a tali concetti, almeno per evitare le sacrosante sanzioni previste dalla legge.

Si informa la cittadinanza che la Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 33 del 4/7/2017 e pubblicato sul BURC n.55 del 10/7/2017 ha dichiarato “lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sull’intero territorio della Regione Campania dal 4 luglio al 30 settembre 2017” disponendo, per lo stesso periodo, in ragione della legge n. 116 dell’11 agosto 2014, il divieto assoluto di bruciatura di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività nei terreni agricoli, anche se incolti, degli orti, parchi e giardini pubblici e privati, nonché la combustione di residui vegetali forestali.

Sanzioni: La violazione è punita a norma della Legge n. 323/2000 (“Legge-quadro in materia di incendi boschivi”) nel modo seguente: 1. Violazione del divieto di bruciare vegetali e residui, art. 10 comma 6 Legge n. 323/2000: sanzione amministrativa da € 1.032,91 a € 10.329,14. Sanzioni raddoppiate nel caso in cui il responsabile appartenga a una delle categorie descritte all’articolo 7, commi 3 e 6 (pubblici ufficiali o personale stagionale antincendio). 2. In caso di incendio connesso al bruciamento dei residui vegetali: Art. 423 codice penale (Incendio) (“1. Chiunque cagiona un incendio è punito con la reclusione da tre a sette anni. La disposizione precedente si applica anche nel caso d’incendio della cosa propria, se dal fatto deriva pericolo per l’incolumità pubblica).

Lacedonia, 10/07/2017

Il Comandante la PM

Cap. Michele Caponigro

 

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gianni

Gianni Caggiano, al centro nella foto

Gianni è transitato stanotte ad altra dimensione. Una feroce malattia non gli ha lasciato purtroppo alcuno scampo, per quanto egli l'abbia combattuta a testa alta fino alla fine. Un'altra bravissima persona se ne va in maniera troppo prematura, poco più che cinquantenne, lasciando nello sconforto innanzitutto i familiari, ma anche una foltissima schiera di amici ed estimatori. Ad accoglierne il feretro, sotto casa sua, una folla di giovani calciatori e di amici sportivi di lunga data, a testimonianza del grande affetto del quale egli era fatto segno: aveva militato nella U.S. Lacedonia e quindi, per moltissimi anni, ne era stato il Mister. E c'erano anche i suoi compagni di battaglie politiche, altra grande passione di Gianni, che per diverse legislature aveva rivestito il ruolo di consigliere comunale e di assessore.

Una vera tragedia che impone un rispettoso e dolente silenzio: poche parole soltanto per farmi interprete del comune cordoglio e della vicinanza di tutta la popolazione alla famiglia colpita da un dramma di così immane portata.

gianni1

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

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