maffucci1Da qualche decennio a questa parte non c'è governo che non intervenga, in maniera più o meno incisiva, sul sistema scolastico italiano, onde apportare ad esso migliorie che lo pongano al passo con i tempi. Fatto è che le innovazioni si susseguono a ritmo incessante, ragion per la quale i nuovi impianti sistemici rischiano di essere anacronistici ed inefficienti già al loro varo. È dunque possibile l'epifania di una scuola realmente efficiente sotto il profilo didattico, che non solo fornisca i discenti di un patrimonio gnoseologico specialistico, ma che li prepari ad affrontare la giungla dell'esistenza quotidiana attuale? A parere di chi scrive la risposta è positiva e tale opinione è confortata dall'esperienza amicale, prima ancora che lavorativa, posta in essere presso l'IIS "A. M. Maffucci" di Calitri, il cui timone è retto dal D. S. prof. Gerardo Vespucci, coadiuvato da un dirigente amministrativo di eccezionale valore, quale il dott. Mario Cipriano, e da un corpo docente molto preparato e soprattutto motivato, che compartecipa attivamente al farsi della vita scolastica in tutte le sue forme. E dunque qual è il segreto di tanta efficacia formativa? Il primo ed essenziale elemento è l'apertura verso la società, che ha reso l'Istituzione scolastica calitrana non un mero fortilizio autocratico e del tutto svincolato dal reale, come spesso avviene in molte scuole, ma una entità viva ed interattiva nelle dinamiche dialettiche, nell'accezione più ampia del termine, dei territori di cui è espressione. Un Istituto Superiore, quello di Calitri, che rapporta il Piano dell'Offerta Formativa, a livello curricolare ed extracurricolare, alle reali esigenze promananti dalla società, in maniera tale da spezzare i legacci che spesso riducono le superiori al mero ruolo di parcheggio quinquennale per giovani in attesa di acquisire il "pezzo di carta". Altra peculiarità positiva, che motiva docenti e discenti, e di questo va reso merito al Dirigente, è la forma di "governo" scelta dal D. S. Vespucci nell'ambito dell'autonomia scolastica. Egli è un fiero avversario di qual si voglia monocrazia, ma ritiene che un ingranaggio possa funzionare soltanto se tutte le sue parti girano all'unisono. La democrazia è nel DNA del suo pensiero e i risultati gli stanno rendendo piena ragione.

Un ruolo concepito alla stregua di una missione, quello di Gerardo Vespucci, le cui esperienze sono raccolte in un pregevole volume dal significativo titolo "Il Buon Governo della Scuola Pubblica", che ha di recente visto la luce per i tipi della Delta 3 Edizioni.

Domenica 3 del mese di aprile, dunque, la prima presentazione, nella prestigiosa location del Castello Baronale di Monteverde, con inizio alle 18.30. I saluti saranno affidati al primo cittadino Franco Ricciardi. Indi interverrà lo scrivente e, a seguire, i prof. Francesco Custode, Maurizio Cianci e Antonio Vella, docenti presso l'IIS "Maffucci". Le conclusioni spetteranno al D. S. Gerardo Vespucci

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