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Ieri mattina, 23 marzo 2016, nell’ambito della prsentazione del libro Adottiamo un paese, prodotto dall’IIS “A. M. Maffucci” di Calitri, si è contestualmente tenuto un dibattito dal titolo significativo «LA BELLEZZA DELL’ALTA IRPINIA È RICCHEZZA!», cui hanno partecipato politici ed amministratori di zona anche di primissimo piano. Sono stati tanti gli interventi interessanti sull'Alta Irpinia, dall'attenta analisi del D. S. prof. Gerardo Vespucci sugli ottimi risultati raggiunti dal nostro Liceo Artistico indirizzo Design, al valore della Scuola come Comunità, a quella sempre lucida e puntuale del Presidente - Sindaco Ciriaco De Mita, il quale non ha mancato di esprimere la sua meraviglia rispetto ad una scuola che possiede tutti i crismi dell’eccellenza. Non sono mancate, da parte di De Mita, estroflessioni tipiche della sua inconfondibile intelligente dialettica, al punto che ha affermato a chiare lettere l’intenzione di riunire i rappresentanti del Progetto Pilota, del quale egli è Presidente, proprio nell’auditorium dei Licei. Tutti gli astanti, però, hanno convenuto sulla qualità di una scuola spesso all’avanguardia, avendo peraltro manifestato la loro meraviglia rispetto alle produzioni del Liceo Artistico. Nel mio intervento ho sottolineato la potenzialità della nostra scuola come elemento di congiunzione tra il versante Adriatico e quello Tirrenico. Infatti da oltre 30 anni studenti di Laviano, Santomenna e Castelnuovo, paesi del salernitano, si sono formati nelle scuole di Calitri. Ma le comunicazioni tra la Valle del Sele e la Valle dell'Ofanto sono disastrose, le strade pericolose mettono a grave rischio ogni giorno i nostri giovani studenti. Ho citato la proposta del deputato Gioacchino Spirito che nel marzo 1908 in Parlamento proponeva la realizzazione di una rete ferroviaria Contursi - Conza. Il deputato sin da allora evidenziava il valore strategico dell'arteria Tirreno/Adriatico definendola opera alla pari del Canale di Suez. Cito testualmente dal suo discorso alla Camera "...fertillissimi vigneti, boschi,uliveti; basti rammentare degli sterminati vigneti modello del nostro collega, senatore d'Ajala Valva. Ma ci sono cose ancora più importanti. Nel territorio di Laviano sono delle miniere di asfalto e petrolio, che non si possono sfruttare perchè mancano gli adatti ed efficaci mezzi di comunicazione; a Contursi e a Oliveto Citra abbiamo bagni termali ormai di una risonanza che va oltre i confini dell'Italia..." Una rete che avrebbe dato un servizio a centomila persone, tre province: Salerno, Avellino, Potenza. Ma soprattutto strategico per lo sviluppo del Paese. Quanta lungimiranza nella Politica di un tempo. Immaginate che le auto che centinaia di camion trasportano dalla FIAT di Melfi al Porto di Salerno potevano essere condotte sui treni, come tutte le merci che oggi viaggiano su gomma sull'asse Tirreno /Adriatico (Fondovalle Sele-Ofantina). Questa sarebbe stata vera sostenibilità, meno inquinamento, meno spreco di energia ma soprattutto PIÙ SICUREZZA sulle nostre strade. Avrebbe evitato alle nostre aree interne tanto isolamento. Anche la nostra scuola può avere un ruolo di unione territoriale tra le due Valli, ma resta irrisolto il problema della viabilità. Infatti l' ex SS91 è abbandonata e la Fondo Valle e' diretta erroneamente verso Lioni e non verso Calitri. Propongo di ripensare alla strada ferrata Contursi-Conza. La realizzazione vedrebbe anche una stazione a Ponte Temete e porterebbe sviluppo per almeno dieci anni nella fase di realizzazione creando un collegamento (Adriatico/Tirreno - Porto Salerno/Bari) strategico internazionale per i rapporti commerciali. Un'inversione di tendenza, contro lo spopolamento, che vedrebbe la "Città" guardare verso le aree interne, ricche di natura ed elevata qualità della vita.

Presenti all’incontro diversi sindaci, da Marcello Arminio, a Franco Ricciardi, a Michele Di Maio, ma anche ex amministratori, come Giuseppe Di Milia. Nei fatti tutti gli interventi sono stati convergenti nell’affermare la non marginalità dell’istituzione scolastica nel farsi dello sviluppo sociale ed economico, sempre a condizione che essa risponda ad i criteri di qualità dei quali il “Maffucci” è da anni portatore, grazie allo sforzo costante e congiunto di tutte le sue componenti.

* Francesco Custode, docente presso il Liceo Artistico di Calitri ed ex Sindaco di Castelnuovo di Conza

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

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