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Gli allievi e i docenti dei Licei artistico e scientifico di Calitri stamane si sono recati presso il Cinema Nuovo di Lioni per la visone in 3d del "Viaggio multisensoriale in 3D e 4K nel Rinascimento alla scoperta dei più preziosi capolavori dell’arte italiana di Firenze e degli Uffizi". Un prodotto divulgativo ed educativo dell'arte italiana a Firenze molto efficace e suggestivo, che i giovani studenti hanno seguito interessati, concentrati ed attenti come è nel loro stile. Merito, questo, precipuo del Dirigente scolastico prof. Gerardo Vespucci (e del suo staff) che sta modellando loro addosso un habitus culturale e didattico al passo coi tempi, in un progetto formativo e culturale dinamico pienamente condiviso ed assecondato dall'intero corpo Docenti.

Va senza dire che la conoscenza della grande storia artistica italiana è uno dei punti dolenti dell'analfabetismo di ritorno nazionale, in un paese che venera, magari, qualche tiraballe in un campo sportivo, con tutto il rispetto per il gioco del calcio, che amo, e che poi non conosce i grandi artisti che hanno reso celebre il nostro Paese nel mondo. Dunque la propongo io una squadra vincente. Giotto in porta, difensori Raffaello Sanzio, Brunelleschi e Masaccio. A presidiare il centrocampo ci porrei Leonardo Da Vinci, che gioca bene in qual si voglia ruolo, affiancato da Donatello, mentre sulle ali ci metterei i velocissimi Paolo Uccello e il Beato Angelico, che sembrano volare. Quale centravanti di sfondamento ci vorrebbe certamente Michelangelo Buonarroti, a far da tridente con l'altro Michelangelo, ovvero il Merisi da  Caravaggio e il più anziano Piero Della Francesca, un opportunista ineguagliabile nell'area artistica avversaria. Undici fuoriclasse, che potrebbero stabilire un turnover con le altre centinaia di artisti che potremmo inserire in squadra. E chi ci batterebbe?

Peccato che lo sappiano tutti, nel mondo, tranne la maggioranza degli italiani!

maffucci

FONTE (SOLO PER LA PARTE CHE RIGUARDA L'EVENTO) PROF. ANTONIO IANNECE. LA BONARIA POLEMICA CALCISTICA È MIA!

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