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Primo premio al Concorso nazionale di Design - Certamen "G. Fortunato" di Rionero in Vulture (PZ) per i ragazzi del Liceo Artistico dell'I.S.S. "A.M. Maffucci" di Calitri.

Sono profondamente orgoglioso del risultato ottenuto, per la seconda volta consecutiva, dai nostri ragazzi della classe V A Francesco Natale, Osvaldo Cicoria, Cristian Custode e Vito Galgano, che con grande sensibilità e impegno hanno affrontato la stesura del progetto vincitore. Il tema del Certamen, quest'anno intitolato "Binari della storia: arrivi e partenze", per la sezione di Industrial design era la progettazione di una pensilina ferroviaria. I ragazzi si sono cimentati con passione nell'ideazione di una pensilina che rappresentasse un luogo virtuale di connessione del mondo con i nostri paesi, rimarcando con forza il concetto, già espresso da Giustino Fortunato nei primi del Novecento, che il movimento è vita. E da questo è nata l'idea di intitolare la pensilina L.I.F.E. (Locomotive Interactive Freedom Experience). Il progetto ha saputo coniugare la sostenibilità con l'innovazione tecnologica, la forma con la funzione, nel pieno rispetto dei luoghi.

L'emozione per la vittoria di un premio così ambito (alla manifestazione hanno partecipato ben 30 scuole provenienti da tutta Italia, con lavori di livello alto) è stata amplificata dal fatto che a premiarci è stato l'attore Michele Placido in persona, che nell'occasione ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Rionero in Vulture. Un grosso plauso va agli organizzatori del Certamen che quest'anno hanno elevato di molto la partecipazione e la qualità degli elaborati.

Ringraziamo in primis il dirigente scolastico Gerardo Vespucci e l'omnipresente prof. Tonino Vella per il grande supporto e le larghe vedute, la prof.ssa Rosa Galgano per l'organizzazione, il prof. Rocco Palazzo e l'alunno Sebastian Scura per la fase di realizzazione del plastico, tutto il corpo docente e i collaboratori scolastici per il sostegno ricevuto. Un ringraziamento va al doppiamente collega e amico prof. arch. Francesco Custode, con il quale abbiamo ottenuto il primo premio l'anno scorso e insieme continuiamo fortemente a credere che la scuola possa fare molto ancora per migliorare il nostro territorio e costruire un futuro migliore per i nostri giovani. Ad maiora...

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PREMIO DE SANCTIS1

La targa per l'IOS "De Sanctis" di Lacedonia

Eccezionale affermazione dell’IOS “F. De Sanctis” di Lacedonia, alla cui guida siede l’ottima D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello, al concorso “Campania Europa”, consistente nella produzione di un elaborato. Tale manifestazione, giunta alla XIV edizione, è posta in essere dall’AREC (Associazione dei Consiglieri regionali della Campania) in collaborazione con il MIUR, con l’intento «di promuovere riflessioni sulle tematiche attuali dell’Unione Europea con particolare riferimento alla regione Campania». In palio erano stati messi dodici premi consistenti in un viaggio, con permanenza in albergo a 4 stelle, a Bruxelles, in visita al Parlamento europeo. Ad aggiudicarselo lo studente Angelo Megliola, frequentante la V del Liceo Classico, con un saggio breve sull’immigrazione e sulle sue conseguenze. Da notare che quella lacedoniese è stata la sola “scuola di paese” ad essere stata premiata, mentre le altre 11 erano tutte Istituzioni cittadine, in massima parte dei capoluoghi. Per la nostra provincia solo il Liceo “Virgilio” di Avellino, oltre al "De Sanctis” di Lacedonia, ha ottenuto un premio, che è stato consegnato venerdì 28 c. m. presso la Sala del Consiglio regionale della Campania nelle mani di un delegato dell’IOS “De Sanctis”, stante il fatto che gli studenti, compreso il vincitore, si trovavano in gita scolastica in Alta Italia.

Tale importantissimo riconoscimento è il frutto di un certosino lavoro preparatorio svolto totalmente sulla piattaforma didattica FIDENIA, la qual cosa pone l’Istituto de quo all’avanguardia in tutto il territorio e in perfetta linea con il Piano nazionale di Animazione Digitale. Va senza dire che le nuove tecnologie, affiancate ad una sapienza pedagogica e didattica che nasce da un rapporto docenti – discenti fondato sul rispetto e sulla stima, dilatano a dismisura l’azione formativa, perché sono in grado di raggiungere in tempo reale gli studenti di ogni ordine e grado, con l’affiancamento fattivo da parte degli insegnanti, che va ben al di là del mero orario di lavoro. Ciò favorisce oltremodo il protagonismo studentesco nelle dinamiche di formazione, perché all’alunno è offerta la possibilità di scegliersi i momenti nei quali accedere alle conoscenze che il docente mette a disposizione per il tramite di documenti scritti, ma anche audio e video. Tali tecnologie, inoltre, rappresentano anche uno strumento efficace per la didattica inclusiva, perché le lezioni sono perennemente disponibili.

LUPUS IN FABULA esprime tutta la propria soddisfazione per il nuovo brillante corso intrapreso dalle Istituzioni scolastiche di Lacedonia proprio nel 140° anniversario della fondazione.

PREMIO DE SANCTIS

Un momento della premiazione

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vincitori

Ritengo sia un vero peccato che quanto di positivo trovi epifania nell’underground della società non emerga in superficie, soprattutto quando le novità riguardano i giovani inquadrati nell’ambiente scolastico, una sorta di “universo parallelo” che a mio giudizio meriterebbe ben altra attenzione rispetto a quella che gli viene solitamente tributata. Dimentichiamo troppo spesso, ritengo, quale importanza rivesta un ambiente nel quale si gettano i semi del futuro, che fin da subito cominciano a germinare sotto gli occhi attenti dei docenti di ogni ordine e grado, trasformandosi in germogli da curare con grande attenzione perché possano sviluppare radici saldamente piantate nel reale, uno svettante tronco in cui scorra la linfa della conoscenza ed una fronda cerebrale che sintetizzi le informazioni promananti dall’esterno perché diventino occasione di sviluppo individuale e di conseguenza collettivo.

LUPUS IN FABULA non può dunque che diffondere con enorme piacere la notizia che alcuni alunni frequentanti gli indirizzi di studio dell’IOS “F. De Sanctis” di Lacedonia, nella specie il Liceo classico e quello delle Scienze Umane, accanto ai coetanei del Liceo Classico “Parzanese” di Ariano Irpino, si sono fatti onore nell’ambito della VII edizione del Premio filosofico “G. B. Vico”, organizzato dalla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli. Le due prestigiose scuole incrociano alquanto spesso i loro percorsi in grazia della comune Dirigente Scolastica, la dott.ssa Alfonsina Manganiello, che in Irpinia orientale lavora in regime di reggenza.

Questi i nomi degli studenti che hanno ottenuto una menzione di merito: Giorgia Tenore, Alessia Menna, Myriam Lucignano, Donato Gizzi e Anna Pia Lorusso per il “De Sanctis” di Lacedonia; Mirka Maraia e Veronica Orastella per il “Parzanese” di Ariano.

Un doveroso plauso vada ai docenti delle due scuole che hanno accompagnato e guidato i discenti in questo viaggio gnoseologico, oltre che materiale: Antonella Cericola, Filomena Andreottola, Luana Venezia e Luciano Masucci, che insegnano presso il De Sanctis di Lacedonia, e Giulietta D'Amelio, Raffaella Pepe, Giancarlo Maraia e Edmondo Lisena presso il Parzanese di Ariano.

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CONVITTO COMUNALE ANNESSO

Uno dei fattori scatenanti l'evoluzione umana è consistito sicuramente nell'invenzione della scrittura quale strumento di comunicazione capace di travalicare la tirrania del tempo e di attraversare i secoli. In ciò si estroflette l'importanza della creatività espressa in forme scritte, della qual cosa la nostra Irpinia di sicuro non difetta.

Da tale consapevolezza nasce una iniziativa fortemente voluta dai ragazzi dei Licei, quello classico e quello delle scienze umane, dell'IOS "Francesco De Sanctis", che ha sede a Lacedonia ed è diretto dalla D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello: la "Bibioteca degli Autori d'Irpinia".

Nei fatti è già cominciata la raccolta dei volumi donati dagli autori e, costestualmente, la loro catalogazione, che presto sarà disponibile anche in rete.

L'iniziativa trova le sue motivazione da una parte nella volontà di offrire una potente vetrina agli autori, che spesso, nell'ambito della nostra società, sono tenuti in non cale assoluto. Non per caso, in tempi non molto lontani, un ministro della Repubblica ebbe ad affermare che «con la cultura non si mangia», dimostrando soltanto che egli era completamente a digiuno di cultura. In realtà, il genere umano deve proprio alla cultura, considerata nelle sue tante accezioni, il suo sviluppo: è, insomma, pane dello spirito.

D'altro canto, la Biblioteca de qua costituirà un contenitore a disposizione di quanti avrenno bisogno di porre in essere ricerche o di documentarsi. 

Si tratta del primo seme piantato, che, gli studenti si dicono certi, diventerà albero possente e frondoso. Naturalmente gli autori che lo vorranno potranno portare i loro lavori presso lo storico Istituto scolastico lacedoniese.

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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