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Nell'anno scolastico in corso è stato posto in essere, presso l'IOS "F. De Sanctis" di Lacedonia, un progetto di educazione stradale stremamente articolato, estroflesso in eterogenei incontri nel segno della continuità orizzontale con il territorio, ovvero per il tramite della collaborazione fattiva con enti pubblici e privati. Una lezione in presenza è stata tenuta dal cap. Michele Caponigro, comandante della P. M. locale, un altro invece ha visto quale docente il responsabile dell'autoscuola "Erdonea", sig. Di Conza, mentre ieri (4 giugno 2019) si è tenuta, sul campetto dell'ex convento, l'esperienza in situazione che ha costituito la ciliegina sulla torta di questa azione didattica, la cui responsabile è stata la prof.ssa Maria Michelina Giannetti, ma che nei fatti è stata realizzata con la collaborazione attiva di tutti gli insegnanti della scuola primaria e dell'infanzia. Particolarmente attento a queste problematiche è l'istituto guidato dalla D. S. prof.ssa Silvana Rita Solimine, soprattutto per le valenze delle quali esse sono portatrici. Infatti l'educazione stradale travalica ampiamente la pur importantissima tematica della sicurezza, essenziale alla salvaguardia dell'incolumità dei bambini soprattutto nei contesti urbani, ma essendo in sostanza tale materia un insieme di regole, l'educazione alle stesse trasmette un positivo messaggio di cittadinanza attiva: le regole, tanto stradali, quanto d'altra natura, vanno rispettate, perchè la loro ragion d'essere è sempre finalizzata al bene nostro e dell'alterità. E questo, a mio modo di vedere, è un plusvalore del quale occorre tenere veramente conto.

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Si è tenuta stamane (4 giugno 2019), presso l'Ios "Francesco De Sanctis" di Lacedonia, la cerimonia di consegna delle certificazioni linguistiche del Trinity College agli studenti dei vari indirizzi, ordini e gradi della scuola de qua. La formazione tra i banchi lacedoniesi, dunque, volge la prua verso le nuove e fondamentali esigenze della società in questo primo scorcio del terzo millennio, tra le quali la conoscenza di una lingua differente da quella madre, nella fattispecie l'inglese, risulta essere importantissima, indispensabile freccia in faretra per i giovani chiamati ad affrontare un futuro che, purtroppo, non si prospetta per nulla facile. Non per caso conoscere almeno un idioma differente dal proprio costituisce competenza chiave del cittadino d'Europa, così come raccomandato dall'U.E. nel 2006 e ribadito dal Consiglio europeo con la Raccomandazione del 22 maggio 2018.

È da dire che il documento acquisito nella giornata odierna è valido in tutti gli Stati dell'Unione ed anche nei Paesi con i quali sussistono specifici trattati, ragion per la quale è importantissimo acquisirlo, anche per costruire un curriculum personale lavorativamente spendibile. 

La consegna dei diplomi è stata posta in essere direttamente dal responsabile regionale dell'ente certificatore, prof. Raffaele Nasti, alla presenza della D. S. prof.ssa Silvana Rita Solimine, da un anno alla guida dell'IOS "De Sanctis" di Lacedonia, che ha espresso la propria soddisfazione, tangibile, peraltro, nei docenti di lingua straniera interni, che hanno curato il progetto, ovvero i proff. Sergio Iannece, Paola Villanova e Daniela Flammia.

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Care concittadine, cari concittadini, abbiamo ricevuto da più parti la sollecitazione a spiegare pubblicamente i motivi della nostra mancata partecipazione alla competizione amministrativa. Riteniamo che non sia questo il momento più adatto per fornire spiegazioni: è in corso una campagna elettorale ed è giusto, quindi, che i cittadini bisaccesi si concentrino sulle proposte delle due liste in campo piuttosto che sulle ragioni di chi non c'è. Ci sarà modo e tempo per illustrare le motivazioni che hanno determinato la nostra decisione. Ciò che, invece, ci preme annunciare è che IL NOSTRO IMPEGNO CONTINUA. Abbiamo unanimemente convenuto di dare vita ad una iniziativa che si occupi di tematiche amministrative, politiche, sociali e culturali. Nelle prossime settimane determineremo le forme della nostra attività e le modalità di adesione. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato vogliamo esercitare un'azione di controllo sull'operato della prossima amministrazione comunale, portando all'attenzione della pubblica opinione analisi ragionate sulla vita amministrativa; dall'altro vogliamo soprattutto elaborare proposte concrete di miglioramento delle condizioni della nostra comunità, cercando di essere, laddove possibile, anche soggetto attuatore delle nostre proposte, in collaborazione con le altre associazioni del territorio.
Ci tenevamo ad annunciare la nostra iniziativa prima del voto del 26 maggio per evitare qualsiasi forma di strumentalizzazione: essa vedrà la luce indipendentemente dal risultato elettorale.

Ci auguriamo che il nostro impegno possa contribuire a migliorare la vita pubblica della comunità bisaccese.

Con affetto,

I FONDATORI


Donato Sena, Michele De Gianni, Pasquale Gallicchio, Antonio Pagliarulo, Claudio Morano, Daniel Balascio, Emmanuel De Vito, Concetta De Guglielmo, Michela Sena, Lucio Sollazzo, Marco Menna Salvatore Cela, Antonio Gentile.

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Una manifestazione molto partecipata che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto “Francesco De Sanctis” di Lacedonia (con in plessi di Monteverde e Aquilonia) e del “Torquato Tasso”di Bisaccia.

A coordinare i lavori il presidente del Corecom Campania Domenico Falco che ha evidenziato il prezioso apporto della campagna @scuolasenzabulli contro il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

Ad aprire la serie degli interventi, il sindaco di Lacedonia Antonio Di Conza: "Il bullo è un vigliacco. Come istituzioni abbiamo il dovere di ridare ai giovani la speranza costruendo una società migliore e ciò passa anche per l’uso corretto delle nuove tecnologie".
Franco Ricciardi sindaco di Monteverde ha richiamato le scolaresche all’uso più moderato dei social: “Utilizzate i social per fare bene e usateli di meno perché stando troppo immersi nel mondo virtuale perdete il contatto con le bellezze delle nostre zone”.

Silvana Rita Solimine dirigente del "Francesco De Sanctis": "Già da diversi anni stiamo lavorando su queste problematiche soprattutto con azioni di prevenzione. La scuola nei nostri territori spesso è il solo luogo di aggregazione per questo va seguita e sostenuta. Oltre ai comportamenti, a scuola osserviamo anche i silenzi dei ragazzi. Sono segnali importanti. Ogni ragazzo è speciale e per questo merita la massima attenzione".

Sandra Salerni dirigente del "T.Tasso": "Il tema è sempre presente e la scuola è in azione svolgendo al meglio la sua parte. Certo, per riuscire in una efficace opera di prevenzione e non solo, è importante parlare. Confidarsi con il corpo docente e non chiudersi in se stessi. Ciò significa fidarsi della scuola, delle istituzioni e delle forze dell'ordine".

Il dirigente del Corecom Campania Giovanni Corporente ha rivolto un accorato appello all'uso corretto dei social, mentre Nicola La Sala funzionario servizio ispettivo Agcom si è complimentato per i lavori presentati dalle scolaresche: "Dai lavori esposti ho notato che c'è già grande interesse e sensibilizzazione. Però, attenti alla evoluzione veloce della rete che presenta nello stesso tempo un grosso vantaggio ma anche pericolo perché si può trovare tanto il bene quanto il peggio".

La psicologa Isabel Cardellicchio ha fatto notare come: "Il bullismo è un atto intenzionale che può verificarsi in qualsiasi luogo compresa la rete internet. Si individua la debolezza della vittima e si agisce. Ma di rovescio, il bullo è il vero soggetto ad avere problemi. Spesso è lui stesso vittima di fragilità legate a condizioni proprie, oppure spesso alla famiglia. Per intervenire è utile una sinergia che garantisca una costante presenza e reale interesse".

L'intervento del rappresentante delle forze dell'ordine ha sottolineato come sia utile rispettare la regola delle 3P 'pensa prima di postare'. Continuando ha rimarcato l'uso corretto dei social, viceversa, invece, ha rimarcato come l’uso scorretto possa attivare vere e proprie forme di reato che di conseguenza fanno subire azioni giudiziarie. L'efficacia del messaggio è stato amplificato dalla proiezione di filmati dimostrativi.

La Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D'Amelio nella sua breve conclusione ha affermato: "La legge regionale su questa problematica è stata sollecitata da scuole dell"Alta Irpinia di Lioni e Sant’Angelo dei Lombari. Lavoreremo sempre insieme e per questo faremo bene".

Domenico Falco nel chiudere i lavori ha evidenziato: "Quello che stiamo facendo è un lavoro utile e meraviglioso. Un contributo concreto verso le nuove generazioni”. 

Ufficio Stampa Corecom

 

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

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