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CONVITTO COMUNALE ANNESSO

Uno dei fattori scatenanti l'evoluzione umana è consistito sicuramente nell'invenzione della scrittura quale strumento di comunicazione capace di travalicare la tirrania del tempo e di attraversare i secoli. In ciò si estroflette l'importanza della creatività espressa in forme scritte, della qual cosa la nostra Irpinia di sicuro non difetta.

Da tale consapevolezza nasce una iniziativa fortemente voluta dai ragazzi dei Licei, quello classico e quello delle scienze umane, dell'IOS "Francesco De Sanctis", che ha sede a Lacedonia ed è diretto dalla D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello: la "Bibioteca degli Autori d'Irpinia".

Nei fatti è già cominciata la raccolta dei volumi donati dagli autori e, costestualmente, la loro catalogazione, che presto sarà disponibile anche in rete.

L'iniziativa trova le sue motivazione da una parte nella volontà di offrire una potente vetrina agli autori, che spesso, nell'ambito della nostra società, sono tenuti in non cale assoluto. Non per caso, in tempi non molto lontani, un ministro della Repubblica ebbe ad affermare che «con la cultura non si mangia», dimostrando soltanto che egli era completamente a digiuno di cultura. In realtà, il genere umano deve proprio alla cultura, considerata nelle sue tante accezioni, il suo sviluppo: è, insomma, pane dello spirito.

D'altro canto, la Biblioteca de qua costituirà un contenitore a disposizione di quanti avrenno bisogno di porre in essere ricerche o di documentarsi. 

Si tratta del primo seme piantato, che, gli studenti si dicono certi, diventerà albero possente e frondoso. Naturalmente gli autori che lo vorranno potranno portare i loro lavori presso lo storico Istituto scolastico lacedoniese.

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OPEN

L'open day dell'anno in corso ha segnato, per l'IOS "F. De Sanctis" di Lacedonia, un meritatissimo successo che premia gli ingenti sforzi di tutte le componenti della scuola negli eterogenei indirizzi. Merito sia dato dunque agli studenti, che sono stati parte attivissima ed entusiasta della manifestazione, ai docenti, che hanno coordinato con grande solerzia ed attenzione, alla D. S. dott.ssa Manganiello, onnipresente, così come alla sua vice e ai responsabili dei plessi, al personale non docente, in testa i bidelli, che hanno contribuito all'accoglienza. Laboratori di eterogenea sorta sono stati allestiti per offrire agli ospiti contezza precisa della qualità didattica e pedagigica della scuola, ma anche delle sacrosante tendenze alla innovazione, per il tramite dell'utilizzo delle attrezzature più moderne, senza tuttavia dimenticare che lo strumento essenziale da adoperare nella scuola è il cervello, ovverossia l'agglomerato di neuroni che può crescere qualitativamente soltanto se esercitato a dovere: questo il messaggio promanente dal coacervo di iniziative poste in essere, spazianti dalle drammatizzazioni dei "Promessi Sposi" e della "Divina Commedia", ai "Tableaux vivants", ai laboratori di scienze, di latino e greco, a quelli sull'antropologia e soprattutto sull'impiego dei droni. E mi si perdoni se dimentico qualcosa. Le foto testimoniano la ricchezza dell'organizzazione. Per finire un'intervista alla D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello.

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Foto Antonella Renzulli

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Foto Antonella Renzulli

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IOS

C'era molto tempo prima che io nascessi e ci sarà senza alcun dubbio dopo che il mio ultimo respiro aprirà una breccia nel "muro d'ombra" di ungarettiana memoria. Si staglia, maestoso, a guardare gli "ermi colli" che si distendono a nord, mentre il suo abito di pietra nuda ci parla di atmosfere ottocentesche. Promana certamente un'aura romantica dalla storica istituzione scolastica fondata nel 1878, forse perché a volerla e a posare la pietra d'angolo fu il principe dei critici "romantici", scrittore e poeta egli stesso: Francesco De Sanctis. Sono trascorsi ben 140 anni da allora e, ancora, la scuola evolve, si trasforma, si adatta ai tempi che mutano: fu Scuola Normale Maschile dapprima, quasi subito servita da un convitto annesso, quindi nel 1914 fu aperta alle donne, per trasformarsi in Scuola Magistrale dopo la riforma Gentile ed aprirsi infine a corolla di fiore, con una pluralità di indirizzi. Oggi l'IOS di Lacedonia, intitolato al suo fondatore, vanta un Liceo Classico ed uno delle Scienze Umane. L'IPIA con l'indirizzo Chimico ed Elettrotecnico e l'ITI, il nuovo Istituto Tecnico Informatico. Una offerta di grandissimo rilievo, che guarda al presente e al futuro dei giovani, arricchita da attività attività extracurricolari le più eterogenee, che mirano soprattutto allo sviluppo della vis creativa degli studenti, quella fucina che trova albergo nell'intelletto e che taluni chiamano "genio" ed altri "capacità di evolvere", al fine di trovare il proprio posto nella società, quanto più soleggiato possibile, stante il fatto che a troppi è riservato un mero "passaggio in ombra", per parafrasare la compianta Maria Teresa Di Lascia, vincitrice del Premio Strega nel 1995 ed anch'ella studentessa presso il Liceo Classico di Lacedonia.

Delle enormi potenzialità della istituzione scolastica lacedoniese, alla cui guida siede la D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello, avranno modo di rendersi perfettamente conto genitori ed alunni dell'ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado che vorranno partecipare all'Open Day che si terrà sabato 27 gennaio a Lacedonia. Sono eventi che lasciano sempre il segno: due anni or sono, ad esempio, gli studenti si cimentarono nell'incoronazione di Federico II in costumi d'epoca e con cavalieri e sbandieratori. Tre anni or sono fu il mondo greco - romano al centro della'attenzione.

Ancora più ricco è il programma dell'open day de quo, che si riporta integralmente in queste righe.

Presso il Liceo Classico e il Liceo delle Scienze Umane:

Dalle 08,15 alle 09,15: laboratori di Greco e Latino. Attività di avvicinamento allo studio delle lingue classiche.

Dalle 09,15 alle 10,00: laboratorio di Matematica e Scienze Naturali. Esperimenti di Fisica e di Scienze naturali.

Dalle 10,00 alle 10,30: laboratorio di Psicologia. Esercizi di problem solving. Freud e l'interpretazione dei sogni.

Dalle 09,15 alle 10,15 - dalle 11,15, alle 12,15: laboratorio di Lingua Inglese. Presentazione di un fumetto in lingua inglese.

Dalle 10,30 alle 11,15: laboratorio teatrale. Attività teatrale: I Promessi Sposi.

Dalle 12,15 alle 13,15: laboratorio di Movimento-Gioco-Sport.

Mattina ore 09,30 - pomeriggio ore 16,00: laboratorio di Italiano "Ut Pictura Litterae". Tableau Vivant: intersezioni di arte e letteratura.

Presso l'IPIA e l'ITI:

Dalle 08,30 alle 10,15: laboratorio di Storia e Antropologia.

Dalle 11,15 alle 13,15: laboratorio di Impiantistica Elettrica.

Dalle 10,15 alle 11,15: laboratorio di Chimica.

Dalle 11,15 alle 13,15: laboratorio di Informatica.

 

Alle ore 15,00 gli alunni drammatizzeranno, in costume d'epoca, alcuni passi della Divina Commedia tratti da ognuna delle tre Cantiche.

 

Docenti ed alunni saranno a completa disposizione dei visitatori.

Naturalmente LUPUS IN FABULA ci sarà: consigliamo veramente a tutti di partecipare.

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Accade sovente, nel corso di questo anno scolastico, che il viaggio formativo degli studenti dell'IIS "Parzanese" di Ariano Irpino e dell'IOS "F. De Sanctis" di Lacedonia si incontri e, quindi, proceda in parallelo nel segno di eccezionali attività culturali. La qual cosa è naturalmente ascrivibile alla presenza di un comune Dirigente Scolastico, la dott.ssa Alfonsina Manganiello, alla quale, tra gli altri meriti, va attribuito quello di aver preso veramente a cuore le sorti della storica Istituzione scolastica lacedoniese, alla cui guida siede in reggenza, essendo già titolare dell'oneroso ruolo dirigenziale presso l'IIS "Pietro Paolo Parzanese" di Ariano Irpino, con l'ovvio raddoppio della mole lavorativa della quale è costretta a farsi carico, sorretta da una evidente passione, che sola può nascere da un senso del lavoro elevato al rango di missione professionale e all'un tempo esistenziale. Con la stessa franchezza del tutto aliena da "servo encomio" di sempre, dunque, e con l'onestà intellettuale che è stata sempre l'ingrediente neppure tanto segreto del nostro inchiostro, rileviamo con grande piacere i progressi che la nostra scuola va compiendo.

Nel caso di specie, vogliamo rendere nota l'ennesima importante iniziativa che sta vedendo il coinvolgimento dei nostri studenti, per la precisione quelli delle classi IV del Liceo Classico e del Liceo delle Scienze Umane. Accanto ai coetanei frequentanti, presso il "Parzanese", la IV A del Classico, le IV delle sez. A e B dello Scientifico e la IV B del Liceo di Scienze Applicate, stanno partecipando alla settima edizione del concorso filosofico denominato "Premio G. B. Vico", che si tiene presso l'Università Federico II di Napoli. Si tratta di una tre giorni che va dal 17 al 19 del mese corrente. Ieri ed oggi gli studenti hanno potuto attingere conoscenza a sorgenti tra le più limpide del mondo accademico, giacché hanno relazionato sull'argomento esperti di eterogenea provenienza, essendo coinvolti nell'iniziativa gli atenei italiani ed esteri tra i più prestigiosi. Domani, invece, dovranno confrontarsi con l'elaborazione di un testo che riassuma i contenuti appresi. Al di là di tutto, reputiamo che la partecipazione in sè sia già una vittoria, perché non è cosa usuale ascoltare voci che godono di chiarissima fama ed apprendere da persone di così larga e profonda cultura. È da riferire, inoltre, che gli studenti dei Licei partenopei si sono assunti il compito di guidare gli studenti degli altri Istituti Superiori, ivi compresi i nostri, in visita ai principali attrattori di Napoli: la qual cosa testimonia, ove ancora ve ne fosse bisogno, il senso di umanità ed ospitalità che permea la nostra amata cultura meridionale. Una doverosa menzione di merito vada ai docenti accompagnatori, ovvero ai proff. Antonella Cericola, Filomena Andreottola, Luana Venezia e Luciano Masucci per il De Sanctis di Lacedonia e Giulietta D'Amelio, Raffaella Pepe, Giancarlo Maraia e Edmondo Lisena per il Parzanese di Ariano Irpino.

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