Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

preside1

Non credo che la nuova D. S. dell’IOS “Francesco De Sanctis”, prof.ssa Silvana Rita Solimine, potesse adoperare parole migliori di quelle di don Lorenzo Milani per compendiare, nel suo saluto d’insediamento alla direzione dell’Omnicomprensivo de quo, gli obiettivi di massima che intende perseguire ed il modus operandi che adotterà: «dobbiamo avere voglia di fare bene le cose e di preoccuparci per il bene comune». Tale riferimento alla pedagogia, ma prima ancora all’idea della funzione sociale della scuola contenuta negli scritti del sacerdote di Barbiana, estroflessa nella sua azione pratica in qualità di pedagogo, esprime molto bene la visione di una entità scolastica che non vuole arroccarsi all’interno delle sue mura, nel nome di una anacronistica autoreferenzialità ormai fuori dalla storia, alla stregua di un maniero medievale con il ponte levatoio sollevato e separato dal mondo esterno da un profondo fossato; di contro, invece, si comprende a chiare lettere, dal testo di saluto diffuso sul sito istituzionale scolastico, la volontà di stabilire una benefica interazione con il territorio, nella fattispecie con tutte le componenti la società civile, a cominciare dalle famiglie, per finire alle Istituzioni pubbliche, transitando per le associazioni territoriali d’eterogenea sorta, «nel rispetto delle competenze di ciascuna componente», al fine di «iniziare un nuovo percorso insieme che ci consenta di vivere la scuola come “comunità professionale educante”», perché, come afferma ancora l’ottima D. S., «credo in un’idea di scuola in cui tutte le componenti condividano un progetto comune e lavorino in sinergia».

E come darle torto?

Per quanto sia fin troppo scontato affermare che i giovani costituiscono il futuro e che proprio pertanto una società che tenda ad ignorare la scuola nei fatti non si cura del proprio avvenire ed è quindi destinata all’auto-consunzione, specialmente in zone quali le nostre, soggette ad una costante erosione antropica che, all’atto, sembra dover condurre all’annichilimento totale nell’arco di qualche decennio, tuttavia non è affatto inutile richiamare alla memoria collettiva tale realtà, soprattutto per invertire tale trend negativo.

Dopo aver ringraziato « tutto il personale della scuola e i rappresentanti degli Enti Locali, pubblici ed associativi, per la gentile accoglienza e la disponibilità» dimostrata, la D. S. prof.ssa Solimine esprime con grande chiarezza gli obiettivi specifici da raggiungere: «A scuola i ragazzi impareranno ad acquisire conoscenze, sviluppare abilità e competenze ma soprattutto a confrontarsi in maniera leale e a sviluppare il pensiero critico; il nostro compito sarà quello di accompagnarli in questo percorso di crescita che li porterà ad essere i cittadini del futuro. L’energia e l’entusiasmo, insieme alla professionalità e competenza dei docenti di questa scuola con il prezioso supporto del personale ATA, sono d’auspicio a un percorso di collaborazione che ci consentirà di garantire il successo formativo ai nostri alunni».

Non è mancato, infine, un sentito ringraziamento ai genitori che hanno scelto l’Istituto omnicomprensivo “F. De Sanctis” per la formazione dei loro figli.

LUPUS IN FABULA augura alla prof.ssa Solimine, e nella sua persona all’intera istituzione scolastica, un anno di grandi soddisfazioni.

Condividi su:

garanzia

Sono ben 11 i giovani che ieri hanno firmato il contratto, per una esperienza lavorativa e formativa semestrale, presso l'IOS "F. De Sanctis" di Lacedonia nell'ambito delle azioni regionali previste da "Garanzia Giovani". Si chiude così in bellezza un anno eccezionale per la scuola, soprattutto in grazia della lungimiranza del D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello, la quale, pur in regime di reggenza, ha riportato l'istituzione scolastica lacedoniese agli antichi splendori con tutta una serie di attività extracurricolari, ad affiancare un'azione didattica resa ancor più efficace da una ritrovata serenità ambientale.

Se, dunque, l'Omnicomprensivo "De Sanctis" è l'azienda ospitante, il soggetto proponente è stato l'Agenzia per il Lavoro "Mestieri Campania" di Avellino, un Consorzio di Cooperative Sociali con sede al Corso Vittorio E. II.

I ragazzi, ambosessi, saranno impiegati nel comparto degli "affari generali", nell'assistenza ai bambini o nella branca amministrativa della scuola, in dipendenza delle loro competenze in entrata. Di Lacedonia sono Giuseppina D'Errico, Sonia Graniero, Maria Giovanna Melchionna, Elhadji KhonteAntonio Melchionna, Lucia Lotrecchiano e Filippo Pasciuti, mentre Antonio Palagano e Michela Coppola sono di Aquilonia e Maria Cristiani con Carmela Freda sono di Monteverde. Dunque tutti i plessi della scuola, compresi quelli di Aquilonia e Monteverde, avranno i loro giovani ad affiancare gli operatori.

Presente alla firma del contratto, in rappresentanza della D. S., la vicepreside prof.ssa Anna Maria Ruggiero.

garanzia1  

Condividi su:

mattia

Il meraviglioso mondo di Mattia è raffigurabile in un caleidoscopio di colori, abitato da personaggi fantastici, che egli disegna con una perizia davvero impressionante. Ma è anche attraversato da una sinfonia di trovate geniali per il cui tramite egli, autistico, risolve le situazioni nelle maniere più impensate. A mio parere riesce a vedere ciò che a me, e certamente alla maggioranza della gente, sfugge: le peculiarità essenziali, i particolari e fin la vera essenza della realtà che ci circonda. La natura lo ha provvisto non soltanto di uno spirito di osservazione fuori dal comune, ma anche di una sensibilità estremamente affinata, che amplifica a dismisura le sue facoltà percettive. Mattia, a mio giudizio, presenta i tratti tipici dell’artista in potenza ed io spero vivamente che tale affermazione costituisca in qualche maniera premonizione del futuro radioso che io gli auguro di vero cuore. Ho avuto modo di avvedermi delle qualità di Mattia, in veste di esperto esterno, durante l’estroflessione di un corso PON, avente ad oggetto la recitazione, tenuto presso l’IOS “F. De Sancits” di Lacedonia, a pro degli alunni delle scuole primarie. E Mattia, fin da subito, ha interagito con i suoi compagni, in maniera peraltro molto libera, smentendo molti dei luoghi comuni che circondano l’autismo, con mia immediata sorpresa. Fatto sta, comunque, che era accompagnato, nel suo viaggio, dalle ottime prof.sse Giuseppina D’Agostino, tutor del corso, e Rosetta Di Geronimo, che hanno saputo creare intorno a lui un ambiente rassicurante, condizione essenziale perché un bambino autistico si apra alla collaborazione.

mattia1

Condividi su:

8

Nell'ambito della società attuale è diffusa l'opinione che gli studi umanistici non preparino all'entrata nel mondo del lavoro e costituiscano, di contro, soltanto un necessario passaggio per procedere con gli studi. Nei fatti, invece, essi potrebbero fornire immediatamente le competenze necessarie all'esercizio di determinate professioni alle quali in pochissimi pensano, non essendo a conoscenza delle enormi potenzialità pratiche dee quali esse sono foriere ai fini occupazionali. L'IOS "F. De Sanctis" di Lacedonia, diretto dalla D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello, ha di contro le idee ben chiare in materia. Pertanto, nell'anno in corso, ha posto in essere percorsi in alternanza scuola - lavoro finalizzati all'acquisizione, da parte degli studenti, di conoscenze e capacità in talune branche lavorative qualificanti e di grande prestigio e che per giunta risultano all'atto essere alcune tra quelle in cui ancora esiste la possibilità di inserimento lavorativo immediato. Biblioteconomia, archivistica e valorizzazione dei beni culturali: questi i tre ambiti in cui si è estroflessa l'azione didattica, prevalentemente con apprendimento in situazione. In qualità di esperto esterno, ad esempio, per l'archivistica è stato chiamato l'Ispettore della Soprintendenza  Carmine Ziccardi, il quale ha guidato gli alunni alla scoperta degli archivi. Altri esperti appartenenti all'UNLA (lo scrivente) hanno invece operato per quel che concerne la gestione delle biblioteche e la scoperta, la valorizzazione e lo "sfruttamento" del patrimonio culturale a fini lavorativi. Per cento ore gli studenti hanno avuto la possibilità di comprendere che cosa vuol dire assumersi la responsabilità di portare avanti un'attività lavorativa impegnativa, ma estremamente gratificante e remunerativa, quali quelle sopra citate.

 

2

3

4

5

6

9

Le foto sono state scattate dagli studenti presso il MAVI (Museo Antropologico Visivo Irpino), presso il Museo Diocesano S. Gerardo Maiella e nello storico edificio dell'Istituto Magistrale.

Condividi su:

logo miscia

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia