Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

piano

È stato davvero un evento straordinario, così com’era nelle attese. Un Festival Pianistico Internazionale, che già dalla sua prima edizione ha mostrato le sue enormi potenzialità, anche in ordine alla sua crescita, al punto che reputiamo verosimile che esso sia destinato a restare impresso nell’intelletto latente collettivo. Gli ingredienti di un successo annunciato ci sono stati tutti: grandissima perizia ed estrema eleganza da parte degli artisti che si sono esibiti sul palco del Teatro Comunale di Lacedonia; estrema cura per i dettagli della complessa organizzazione curata, come sempre in maniera magistrale, dal Direttore Artistico Maurizio Giannetta; incredibile versatilità musicale da parte dei pianisti più noti, le cui indescrivibili esecuzioni hanno fatto vivere al pubblico, attento e commosso, un momento di grande trascendenza, quasi di catarsi, effetto che soltanto la vera arte, estroflessa in tutte le sue forme, può produrre.

I pianisti di levatura internazionale hanno saputo connotare, con eccezionale talento, le loro performance e così s’è compiuto un volo etereo dalla musica classica, a quella romantica, fino a giungere alla contemporanea, con una naturalezza che è proprietà soltanto di eventi di altissimo spessore. La Giuria di qualità ha premiato tutti i pianisti presenti e giunti da tutto il mondo con un riconoscimento alla partecipazione, e ha invece consegnato il “Premio Antonio Romano” al vincitore, il compositore milanese Massimo D’Alessio, che ha letteralmente infiammato il teatro e le corde del piano con le dita agili e sicure in volo radente sulla tastiera.

Particolarmente apprezzata dal pubblico, ma anche dalla giuria, l’esibizione di Tomoka Yamane, pianista giunta dal lontano Giappone, che ha sfiorato la vittoria per una manciata di voti.

Applausi scoscianti a fine serata, dopo quattro ore di musica di solo piano, la qual cosa non è di poco conto, e copiosi i complimenti arrivati da ogni dove allo staff della Montecristo Produzioni e della Icorner. Un’altra grande prova di spettacolo, cultura e memoria in Alta Irpinia. Il Premio, come predica la sua intitolazione, è stato organizzato in memoria di Antonio Romano, giovane talento irpino prematuramente scomparso, il quale nell’anno in corso avrebbe compiuto 50 anni di età. Il compianto musicista è stato metaforicamente presente sul proscenio per il tramite del piano sul quale egli era solito suonare, collocato proprio di fronte all’imponente Steiway & Song, il miglior pianoforte mai prodotto al mondo, su cui si sono esibiti tutti gli artisti.

Pensiamo che tale evento si ripeterà nel tempo, perché non poteva cominciare meglio, «con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro», per parafrasare un passaggio di una celebre canzone.

piano1

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia