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carneva

Non chiedetemi chi dei due è Gabbani e chi la scimmia nuda (forse il simpaticissimo Gerardo "Gatte Nere")

Cosa mi auguro per i nostri paesi? Soprattutto che non abbiano mai a perdere le loro tradizioni, quali quelle carnascialesche, annichilite da un depauparamento antropico che ormai si rende molto evidente in tutti i borghi di questa parte dell'appennino d'Irpinia, nessuno escluso. Ma a me l'esistenza ha insegnato che non è il numero, ma la qualità delle persone a dare forma visibile al reale, e devo dire che c'è molta gente, dalle nostre parti, che non difetta affatto di potente interiorità che si traduce in creatività e in altruismo. Andiamo verso il cambiamento, non verso la fine: e prima i nostri concittadini se ne renderanno conto meglio sarà per tutti. Ottimismo, voglia autentica e vera gioia di vivere (e chi ha rischiato grosso di lasciare questo mondo sa di cosa parlo): queste le chiavi che sole possono aprire le porte di un nostro possibile futuro di comunità attente ai bisogni spirituali, essenziali quanto quelli materiali, soprattutto per i bambini, cui non va sottratta la magia che caratterizza l'età più verde. Per i fanciulli non c'è cosa che non si debba fare e che non vada assolutamente fatta, perché come noi abbiano a possedere almeno quel patrimonio di ricordi bellissimi che nessuno ci può sottrarre. Chapeau dunque a quanti anche nell'anno in corso si sono adoperati per animare questa festa di carnevale. Da domani torna la ormai consolidata quaresima dei nostri paesi, ma io auspico vivamente che essa costituisca il preludio di una metaforica "risurrezione" globale. E così sarà!

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Madame Bovary & C.

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Da Parigi D'Artagnan & C. (al femminile, credo)

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Que Viva Mexico!

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Direttamente dall'Austria

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La simpaticissima autoironia di un giovane ospite della Casa Famiglia "Figli di Dio"

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Preziosa progenie "modestiniana"!

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Il povero carnevale destinato al rogo serale

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Niente di meglio di una bellissima coccinella portafortuna

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Questa foto l'ha voluta nonno Pinuccio

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Gabbani dovrà aspettare un bel po' prima di ballare

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Simpatico gruppo di "Black Bloc" al femminile armato di bombolette: i maschietti sono avvisati!

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teatroCOMUNALE

Sono lontani i tempi nei quali Lacedonia ospitava una sorta di Nuovo Cinema Paradiso, il celebre Cinema Argentino, uno dei primi in assoluto ad essere stato aperto nella nostra provincia dal Cavalier Vigorita, detto "Il Milionario" perché aveva fatto fortuna proprio in Argentina. In quella sala dalle pareti coperte di robusta stoffa rossa, o almeno così mi pare di ricordare, dello spettacolo faceva parte anche il variegato pubblico di habitué, grandi e simpaticissimi personaggi che per lustri interi hanno occupato ogni sera lo stesso posto. Lontanissimi i tempi nei quali si passava da Zia Ripalda a comprare semi di zucca o noccioline, che si sgranocchiavano fin quando la pellicola non si spezzava, tra un coro di fischi.

Dalla chiusura del "nostro cinema" Lacedonia non ha più pensato a quanto socializzante fosse un luogo di proiezione cinematografica: nulla fa fare, al cinema i film sono tutta un'altra cosa rispetto alla televisione, con il vantaggio di condividere la visione, cosa non secondaria.

E dunque a me piace molto l'idea che il Teatro Comunale si trasformi di tanto in tanto in cinema.

Domani alle ore 17.00 il film della Disney Zootropolis, molto indicato per i più piccoli, mentre a seguire la pellicola firmata da PIF dal titolo In Guerra per Amore.

locandina

 

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sergio assisi

Sergio Assisi

La scelta dell’orario, le 18.30, costituisce un esperimento, essendo la prima volta che il Teatro Comunale di Lacedonia ospita una performance in orario pomeridiano, ma a nostro parere è ottimale, tenendosi l’evento di domenica, precisamente il 19 del mese corrente. Sulla qualità della commedia che sarà portata in scena, poi, non esistono dubbi di sorta, perché sarà Sergio Assisi ad impersonare il celebre poliziotto inglese concepito dalla creatività di David Tristram nella commedia L’Ispettore Drake e il Delitto Perfetto, della quale egli ha curato tanto l’adattamento, peraltro in forme estremamente divertenti, quanto la regia. Per giunta egli è affiancato da attori di grosso calibro, di grandissima esperienza, come Francesco Procopio, che abbiamo già avuto il piacere di ammirare sul nostro palco, Luigi Di Fiore, Fabrizio Sabatucci e Beatrice Gattai.

Lo spettacolo è stato concepito in maniera tale da ibridare il surrealismo comico caratteristico della grande commedia anglosassone con la comicità tipica della nostra beneamata Penisola che, occorre ricordarlo sempre, affonda le sue radici nella grande tradizione latina, dalla fabula palliata alla fabula togata, dalla commedia plautina a quella terenziana, fino alla commedia dell’arte e ai suoi tanti rivoli sviluppatisi in un delta di forme eterogenee nelle disparate regioni d’Italia. In tal modo sul proscenio si ritroveranno personaggi che incarnano la vis comica partenopea, quella romanesca, piuttosto che quella milanese.

Il divertimento è garantito, come pure, neppure a dirlo, il consueto sold out.

procopio

Francesco Procopio in occasione di una sua passata performance presso il Teatro Comunale di Lacedonia

LOCANDINA DRAKE WEB

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Gran Cafeu2019 Chantant con Tato Russo allu2019Augusteo

Chi ha avuto la ventura di assistere a qualche performance teatrale di Tato Russo ne conosce bene il talento. Già una volta il capocomico che ha calcato il palcoscenico lacedoniese con I Menecmi, rivisitazione in chiave divertente di un grande classico. Domani, nove febbraio, ritorna con una esilarante commedia firmata dal grande Eduardo Scarpetta, Gran Cafè Chantant, ambientata in quella che passò alla storia come la belle epoque, un periodo nel quale i teatri di prosa furono riconvertiti per l’appunto in “cafè chantant”.

La trama è imperniata sulle vicende di due malridotte coppie di attori che tentano, tra mille esilaranti peripezie, di riciclarsi nell’ambito delle nuove tendenze dello spettacolo. Le risate sono assicurate, come è già garantito, per il Teatro Comunale di Lacedonia, il consueto sold out.

TATO RUSSO1

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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