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03S GarkoPagliai

Una leggenda vivente del teatro italiano e internazionale, Ugo Pagliai, con un “divo” dell’attualità, a quel che pare gradito soprattutto al gentil sesso, Gabriel Garko, e con una figlia d’arte che porta sulle spalle un nome eccezionalmente gravoso, Paola Gassman: questo il trio che calcherà il proscenio del Teatro Comunale di Lacedonia domani, 27 dicembre 2016.

Sulla scena sarà portata una divertente commedia di Paul Rudnick, Odio Amleto, che narra la storia di una star del piccolo schermo la quale, per rifarsi un look da attore impegnato, accetta di interpretare il personaggio shakespeariano in palcoscenico, ma spunta il fantasma del leggendario attore John Barrymore. Quando il protagonista riceverà la proposta di un nuovo ruolo importante in tv, con relativo compenso stellare e la prospettiva di una platea oceanica, si troverà a dover scegliere tra il nobile Shakespeare e la popolarità del piccolo schermo … L’effetto comico è assicurato, come lo è il sold out: tutti i biglietti sono stati venduti da un pezzo. Prosegue insomma a grandi passi questa ennesima stagione teatrale di grande successo curata dal Teatro Pubblico Campano e per esso da Antonio Caradonna, che siede nel direttivo.

locandina web odio Amleto

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Si è appena tenuto il Presepe Vivente. Nell'anno in corso si è optato per una rievocazione recitata della Natività, guardando molto di più all'aspetto religioso che non a quello laico. Questa è una carrellata di volti e personaggi ritratti soprattutto nel backstage, mentre si preparavano. LUPUS IN FABULA spera di fare cosa gradita a tutti i Lacedoniesi che non possono trascorrere le festività nella terra natale.

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diritti umani

Molti non serbano memoria delle atrocità delle quali la storia umana trabocca, ultime in ordine di tempo la continua strage di migranti che muoiono in mare, o ancora la tragedia di quelli che sono trattati alla stregua di bestie specialmente dai trafficanti umani libici, e poi il dramma dei tanti bambini che vivono sotto il costante terrore delle bombe e di quelli letteralmente deportati, specialmente se di sesso femminile, per essere avviati alla prostituzione o squartati per il commercio degli organi umani.

E tanti ignorano, o fingono di non accorgersi, che il pianeta Terra, la nostra casa, è solo per pochi un paradiso, essendo per la maggioranza dei suoi abitanti un vero inferno.

Francamente una sensazione amara di impotenza attraversa la mia mente, consapevole del fatto che non sono in condizione di cambiare il mondo. Ma, a ben riflettere, forse, ognuno di noi può mutare in meglio quella piccola parte di mondo nel quale si trova a vivere. Probabilmente è proprio questa la risposta giusta: una positiva reazione individuale che, posta in essere da molti individui, diviene collettiva. E alla luce di tale considerazione cade ogni alibi: noi possiamo offrire il nostro contributo, pur piccolo, perché il nostro diventi un mondo migliore, più accogliente, più solidale.

È in questo il senso profondo dell'iniziativa che ha visto partecipe l'artista Luca Pugliese, musicista, pittore, scultore, il quale ha guidato i giovani rifugiati, minori non accompagnati ospiti nella casa famiglia "Figli di Dio" di Lacedonia, nell'allestimento di un "albero di Natale" particolare: l'ulivo di Largo Tribuni, addobbato con le bandiere delle rispettive nazionalità, dipinte da essi stessi. Un "albero della fratellanza" tra diverse etnie, insomma, ivi compresa la nostra, perché ciò che ci affratella è la sofferenza che colpisce tutti indistintamente. Non per caso quella di olivo è la pianta portatrice dei significati archetipici che richiamano alla pace, alla concordia, alla comune prosperità. Un atto sombolico, dunque, a Lacedonia, ma foriero di grandi significati.

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biagio izzo bello di papa

Venerdì 18 novembre toccherà a Biagio Izzo procedere all’apertura della stagione del Teatro Comunale di Lacedonia per il corrente e prossimo anno. L’attore porterà sulle scene una esilarante commedia di Vincenzo Salemme, che ne cura anche la regia: “Bello di Papà”, questo è il titolo. Indosserà i panni di un professionista di mezza età, nella fattispecie un dentista, che non si è sposato perché incapace di prendersi responsabilità, ma che è “fidanzato” con una bella e giovane ragazza dell’est europeo. Come di consueto nei lavori di Salemme, la società dei tempi nostri viene messa alla berlina con una vena di satira, in un plot che non difetta affatto di colpi di scena estremamente divertenti. L’inizio dello spettacolo è fissato per le ore 20.45. Come di consueto è previsto il sold out. Prossima data il 27 di dicembre, quando sul palco saliranno Gabriel Garko, Ugo Pagliai, una vera legenda del teatro italiano e internazionale, e Paola Gassman, che interpreteranno la commedia “Io odio Amleto”.  

Bello di papà Locandina

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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