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BiagioIzzoCE

L'espressione "Mi manda Picone" è entratta di prepotenza nel gergo comune, a sottintendere qualcosa di losco o di comunque poco chiaro, da quando, nel 1984, Nanni Loy ebbe a girare la celebre pellicola con quel titolo. Protagonisti ne erano stati Giancarlo Giannini e Lina Sastri. La storia è quella di un operaio che per protestare per la chiusura della fabbrica, l'Italsider, si dà fuoco davanti alla moglie e al figlio. Camorra e corruzione costituiscono il sostrato della vicenda, che poi verrà portato in luce. La commedia teatrale vuol essere un po' il sequel del film, perché l'azione si svolge decenni dopo e trova quale protagonista il figlio dell'uomo che si era dato fuoco. A scrivere il testo il cosceneggiatore del film Elvio Porta.

Naturalmente Biagio izzo è il mattarore della pièce estremamente divertente e pregna di contenuti.

Stasera, 8 dicembre, presso il Teatro Comunale di Lacedonia.

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Il 23 novembre dell'anno corrente ne saranno trascorsi già 37 dalla data del devastante sisma che nel 1980 stravolse, prima ancora dei territori dell'Alta Irpinia, le menti dei suoi abitanti, segnando in maniera indelebile il futuro delle nostre comunità. La tragedia, che avrebbe potuto costituire un "nuovo inizio" verso un futuro di sviluppo e di benessere diffusi, fu di contro l'incipit di una progressiva decadenza, i cui effetti, che ancora oggi si fanno sentire, contribuiranno a condurci all'annichilimento nel volgere di qualche lustro. E non sarà stato alcun terremoto a cancellare i nostri paesi, bensì l'onda lunga di quel che accadde dopo il 1980: l'imporsi di una nuova mentalità fondata sull'egoismo, sull'avidità, sul principio "mors tua, vita mea", in assoluto spregio a qual si voglia senso di solidarietà sociale. Mi rendo conto che vado adoperando parole alquanto dure, ma non ne trovo, in questi frangenti, di più veritiere, almeno dal mio punto di vista. E dunque reputo molto importante che la Pro Loco "G. Chicone" di Lacedonia rievochi i tristi frangenti per il tramite dei "Sentimenti, Immagini e Suoni del Terremoto", come recita la locandina, al fine di "Raccontare per prevenire". Non credo proprio si possa prevenire un sisma, ma certamente, laddove si dovesse verificare ancora, se ne possono ridurre gli effetti devastanti e soprattutto si può e si deve prevenire (naturalmente nella speranza che non si verifichi mai) lo schifo assoluto del post-terremoto.

Porteranno i saluti il sindaco  Antonio Di Conza e il presidente della Pro Loco Antonio Pignatiello. A coordinare sarà Rocco Pignatiello. Interverranno Leonardo Chiauzzi e Marilinda Donatiello.

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venerdì 17 2017 cop

Benedetto Croce ebbe a dire, a proposito dell'esistenza della sfortuna: «non è vero ma ci credo!» E se lo ha affermato uno dei massimi pensatori del 900 chi siamo noi per negarlo?

Naturalmente nessuno di noi esseri razionali ci crede, al pari del Croce, e vorrei anche vedere ... ma allora come si spiega l'esistenza di persone talmente sfortunate che quando vanno a comprare un "gratta e vinci" il biglietto si gratta da solo o che quando incrociano un gatto nero è il gatto a cambiare strada? Ma! Anche il "venerdì 17" è tradizionalmente ritenuto un giorno infausto, almeno in Italia, mentre in altri Paesi i giorni negativi sono altri (venerdì 13 nei Paesi anglosassoni o martedì 13 in quelli ispanici): il fatto è che nella fantasia popolare si collega il venerdì, giorno in cui fu crocifisso Gesù, con il 17, numero che già i filosofi pitagorici disprezzavano perchè inserito tra il 16 e il 18, i quali esprimevano perfezione. Ancora, il 17 è collegato al giorno in cui secondo la Bibbia ebbe inizio il diluvio universale (strano, ma mentre scrivo piove ancora a dirotto) ed anche nella smorfia napoletana il 17 rappresenta la disgrazia.

Naturalmente, scherzi a parte, per i simpatici gestori del Food Lovers, Maria Elisa e Silvio, il venerdì 17 è soltanto un altro buon motivo per festeggiare: domani, infatti, la "sfiga" sarà scacciata con portate condite con il ricco e saporito peperoncino locale. 

Questa la locandina di una festa alla quale il LUPO consiglia di non mancare.food

 

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CIANCI

Non ho mai fatto mistero della stima che nutro nei confronti di Maurizio Cianci (e a dire il vero di ben pochi altri che io reputo altrettanto degni di considerazione), perché, soprattutto, sono ancora tra coloro i quali ritengono che la cultura debba essere un fattore di positivo "discrimine" tra gli esseri umani, ovvero, per meglio comprenderci, il solo elemento legittimamente diversificante gli individui della nostra progenie. E che il prof. Cianci sia portatore di una cultura tanto vasta quanto profonda è cosa constatabile da tutti, perché essa trova la sua epifania ogni santo giorno nella scuola ove egli insegna, l'IIS "A. M. Maffucci" di Calitri, ove evidentemente Maurizio ha trovato il terreno adatto perché attecchisca quanto egli va seminando, forse perché il sostrato è stato reso fertile dalla presenza pluriennale di una dirigenza, quella del prof. Gerardo Vespucci, che delle inferenze tra umanesimo e scienza ha fatto il suo vessillo. Da molto tempo, ormai, io vado insistendo sulla necessità di un positivo ritorno al passato remoto della scuola pubblica, nel senso che essa dovrebbe tornare ad essere non soltanto luogo ove si dispensa cultura, ma dove la cultura nasce, si forma ed evolve: e a quel che pare la scuola calitrana si avvicina alquanto a tale modello, ove si consideri che Maurizio Cianci ha tenuto a sottolineare che forse, senza il "Maffucci", la sua ultima fatica intellettuale, un pregevolissimo libro che presenta il titolo di «Democrazia e Religione - Fra disincanto e rivincita di Dio», non avrebbe mai visto la luce, come è di contro avvenuto. Sabato 18 novembre la presentazione a Calitri, che si terrà presso la Casa della Musica con inizio alle ore 18.00.

Interverranno, nell'ordine, il Sindaco di Calitri Michele Di Maio, il D. S. del "Maffucci" prof. Gerardo Vespucci, i proff. Franco Acquaviva, Diego Giannone, Alfonso Nannariello e Concetta Zarrilli. A cooordinare penserà la prof.ssa Marialuisa Giannone e a concludere sarà l'autore stesso.

A Maurizio Cianci LUPUS IN FABULA augura il successo meritato!

CIANCI1

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

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