Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

china

Correvano i primi anni del 1900 e a Lacedonia un farmacista, il Cavaliere Vincenzo Giannetti, produceva una "china ferruginosa", un farmaco che costituiva una sorta di panacea per quasi tutti i mali di un certo tipo, quelli che probabilmente producevano uno stato di infiacchimento fisico. Che il chinino sia alla base della cura della malaria è cosa risaputa, ma che agisse su moltissimi altri malesseri, specialmente quelli comportanti un abbassamento dei valori dell'emoglobina, mi era proprio ignoto. Erano tempi, quelli, nei quali una bronchite poteva tranquillamente costituire biglietto di sola andata verso il cimitero: soltanto nel 1928 Alexander Fleming avrebbe scoperto, per di più in maniera casuale, la penicillina. Per la qual cosa la farmaceutica costituiva, ritengo, una sorta di arte alchemica (naturalmente fatte salve le professionalità eccelse conformi alle competenze proprie del'epoca), fondata molto su evidenze empiriche. In ogni caso ciò che mi preme rilevare è che a cavallo tra Ottocento e Novecento a Lacedonia non mancava proprio nulla, essendovi persino un laboratorio chimico-farmaceutico. Tale notizia l'ho attinta da una cartolina postale, che data al 29 luglio del 1904, spedita regolarmente e che presumibilmente era parte di una serie fatta stampare per pubblicizzare il prodotto. Questo l'eloquente testo:

«La China Giannetti Ferruginosa, esente da tannati ferrici, raccomandata dagli illustri Professori Maragliano, De Renzi, Zagari, Marchiafava, Mazzoni ecc., è la migliore preparazione farmaceutica italiana, premiata con le maggiori onorificenze nelle Esposizioni Internazionali. - È indicata nella clorosi, nell'anemia, nella convalescenza delle febbri intermittenti, nelle intossicazioni croniche, nelle nevralgie, negli esaurimenti nervosi, nelle cefalee ecc. Il Ministero delle Finanze, Direzione Generale delle Gabelle, con decisioni N. 13381 in data 28 Novembre 1901 e N. 3756 del 7 Aprile 1903, in seguito ad analisi ufficiale, dichiarava che la China Giannetti Ferruginosa è medicinale e quindi esente da dazio consumo. - Flacone L. 2,50 presso il premiato Laboratorio Chimico-Farmaceutico del Cav. Vincenzo Giannetti in Lacedonia e nelle farmacie del Regno. All'estero spese in più secondo i diversi Stati».

 

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia