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Un gran numero di persone ha partecipato, domenica 17 del mese corrente, alla seconda edizione dell’evento venatorio denominato “La Battuta del Distretto”, organizzato dal Distretto di caccia al cinghiale “Alta Irpinia”. Hanno partecipato innumerevoli squadre provenienti da cinque comuni, ovvero, in ordine alfabetico, Aquilonia, Bisaccia, Lacedonia, Monteverde e Senerchia.

È da riferire che, nei fatti, i cinghiali ormai costituiscono un vero e grave problema in virtù dell’introduzione in natura di specie non autoctone ed estremamente prolifiche, ragion per la quale gli agricoltori dell’Irpinia intera, in particolare di quella orientale, sono quasi sull’orlo di una crisi di nervi, considerate le frequenti devastazioni delle loro coltivazioni, mentre l’ecosistema di zona è in via di completo stravolgimento.

Al di là di questo, è da riferire che nel corso della caccia sono stati abbattuti due esemplari, i quali, dopo che le loro carni sono state sottoposte ad analisi zooprofilattiche per verificarne la salubrità, sono stati donati alla Caritas di Avellino per il pranzo di Natale degli indigenti.

Nel pomeriggio, a margine della battuta, si è tenuto un convegno presso il Castello Ducale di Bisaccia, nel cui corso sono intervenuti il Presidente del Distretto di caccia al cinghiale “Alta Irpinia” Giuseppe De Meo, i sindaci Marcello Arminio (Bisaccia), Antonio Di Conza (Lacedonia), Franco Ricciardi (Mo0nteverde), Giancarlo De Vito (Aquilonia) e Beniamino Grillo (Senerchia), il capo della segreteria del Presidente della Regione Campania Franco Alfieri e il Presidente della Commissione Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Campania Maurizio Petracca.

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