Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

leon

Cinquecentosessantaquattro anni or sono vedeva la luce il sommo genio Leonardo Da Vinci. Uno strano silenzio mediatico circonda tale anniversario, a testimonianza di una caduta culturale verso il basso della società attuale. Tuttavia esistono alcune eccezioni, tra le quali ne ho scelto una che s'incarna in un vero genio della pittura, il maestro Alberto Lanteri, il quale ha dedicato al grande toscano tutta una serie di opere, profondendo in esse significati che travalicano abbondantemente il mero intento celebrativo, delle quali voglio presentarne tre aventi ad oggetto una rivisitazione della Gioconda.

Le prime due testimoniano della grandissima perizia pittorica del Lanteri e della sua capacità di trasfondere nell'arte un sano senso di autoironia accompagnato da profondi significati: nel contesto cromatico e pittorico della Gioconda egli infatti inserisce, nell'un caso, il volto di Leonardo stesso e nell'altro il suo, trasformandolo in un autoritratto, a dir del "mistero" che circonda, sempre e comunque, lo spirito di un artista, che però non deve mai perdere la capacità, talora, di non prendersi troppo sul serio, soprattutto per non correre il rischio di cadere nella banalità concettuale di una retorica stantia ed abusata. Non per caso all'uopo egli inserisce nel contesto alcuni elementi che sono parte del suo particolare simbolismo.

Pregevolissima è la terza delle opere, nella quale è ritratta una Gioconda che va liquefacendosi, a dire, evidentemente, dell'incapacità della società attuale di comprendere e promuovere l'arte. I significanti, a tal proposito, sono moltissimi. È, questa, una Gioconda vestita di abiti rattoppati, sulla cui sommità craniale campeggia una chiocciola, a simboleggiare la lentezza con la quale la società recepisce l'arte, nell'incapacità di promuoverla com'era al tempo di Leonardo, nel quale i mecenati abbondavano e non esisteva che l'imbarazzo della scelta. Di contro innumerevoli uova aperte sul tronco della figura testimoniano quasi di un atteggiamento collettivo di sbeffeggiamento dell'arte, ovvero di sfregio consapevole e convinto della stessa, nell'incapacità assoluta di comprenderne il valore. Ma la liquefazione del volto di Monna Lisa si trasforma magicamente in gemme cromatiche che discendono dal suo collo, a dir che l'arte, oggetto di un tentativo di disintegrazione finalizzata ad annichilire la sua enorme capacità destabilizzante del potere costituito, non può comunque essere annullata del tutto, perché tracce della sua vitalità  sono destinate a permanere in secula seculorum a prescindere dalla volontà distruttiva dei viventi di oggi, meri brufoli destinati ad essiccarsi sull'epidermide del mondo. Se ai potenti conviene tenere la collettività in uno stato di catatonica imbecillità perché in tal modo diviene facilissimo gestirla, d'altro canto esiste sempre e comunque un argine allo scioglimento totale del discernimento, ed esso assume connotazioni prettamente estetiche, nell'accezione filosofica dell'aggettivo, palesandosi nelle forme dell'arte. In buona sostanza la via dell'arte è difficile e talora chi la imbocca ha quasi l'impressione di porcedere come una chioccciola, percepisce un senso di disgregazione dell'operato suo alla luce del sentire sociale, si sente "rattoppato" e talora bersagliato dalle uova marce dell'indifferenza: ma queste sono le prove più concrete della sua esistenza e del suo effettivo valore. Un'opera, questa, che dice tanto dei tempi nostri e che certamente costituirà una pagina di storia non solo artistica, ma anche sociale.

leon1

leon2leon3

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia