monteverde

A nostro modesto avviso, non solo dettato da orgoglio di Lupi, a Monteverde spetta la vittoria morale nell'ambito di questa competizione, oltre al meritato secondo posto ufficialmente raggiunto. Fatto sta che è in discussione il concetto stesso di borgo: poche centiania di anime per alcuni e migliaia, spesso oltre la decina, per altri in una lotta a questo punto impari. Pertanto maggior merito va dato agli Irpini che hanno voluto comunque tentare di conseguire la vittoria nonostante tutto fosse contro, a cominciare dai numeri. Il borgo di mare vincitore della competizione, il siciliano Montalbano Elicona, aveva potuto contare sull'appoggio di innumerevoli personalità, a cominciare da Franco Battiato, e da tantissimi politici che ne hanno appoggiato l'azione. E tuttavia solo per un soffio Monteverde non ha prevalso, perché in questa circostanza ha vinto lo spirito di coesione di tutte le genti d'Irpinia, in un superamento del campanilismo che a nostro giudizio costituisce il traguardo maggiore raggiunto. In questo caso tutti gli Irpini hanno detto "Je suis Monterverde" e tale esempio dovrebbe essere seguito in tutte le circostanze.

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