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carabinieri venticano

Non si ferma la controffensiva posta in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino per il contrasto ai reati predatori, particolarmente ai furti in abitazione.

I Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, costantemente impegnati in quella capillare attività di controllo del territorio tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità, hanno posto grande attenzione alla problematica, intensificando i controlli e garantendo la massima presenza di uomini sul territorio, soprattutto durante le ore notturne ed in quelle aree particolarmente colpite dal fenomeno, sia per prevenire i reati predatori che per intervenire con tempestività ed efficacia quando necessario.

Proprio nella giornata di ieri tali sforzi hanno portati i loro frutti. Durante l’esecuzione dei servizi di controllo del territorio, militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano e della Stazione di Dentecane, hanno rintracciato un cittadino rumeno di anni 20, senza fissa dimora, che si aggirava a piedi, con fare sospetto, in Venticano (Av), nei pressi di abitazioni. Immediatamente bloccato e sottoposto ad accertamenti si accertava che lo stesso era destinatario di mandato di arresto europeo spiccato dalle Autorità Rumene perché, nonostante la giovane età, si era già reso responsabile di numerosi furti organizzati in abitazione mediante anche l’uso di armi e condannato a pena definitiva di anni 2 e mesi 6 di reclusione.

Sono in corso ulteriori indagini volte sia all’individuazione di eventuali reati commessi dal cittadino rumeno arrestato sia all’identificazione di possibili complici presenti nella zona.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Benevento, a disposizione dell’Autorità mandante.

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DM

LETTERA APERTA AI CALITRANI LONTANI MA VICINI

Cari concittadini, che vivete fisicamente lontano dal nostro paese ma vi sentite ancora ad esso legati e idealmente vicini, ci rivolgiamo a voi con l’intento di stabilire un dialogo costruttivo nella comune ricerca di idee, proposte innovative e buone prassi a favore della nostra comunità. Al degrado sociale, politico, economico e amministrativo oramai cronico, molti nostri concittadini hanno tradizionalmente risposto con lamentele, ma sostanzialmente rassegnati ad una situazione incancrenita, incurabile. È venuta meno anche la speranza in una soluzione dei problemi da parte dei partiti politici che sono essi stessi in crisi. In questa buia realtà, in un gruppo di donne e uomini, tra cui numerosi giovani, ci siamo detti che il degrado è giunto ad un livello non più tollerabile e dobbiamo impegnarci in prima persona, nell’umile consapevolezza di non possedere ricette risolutive dei problemi, ma con la determinazione di voler dare ciascuno il proprio piccolo, parziale contributo per cercare insieme di affrontare le difficoltà che inevitabilmente incontreremo nel nostro cammino. Al nostro interno ci sono alcune differenze, ma siamo uniti dalla disponibilità ad un sincero confronto sulle idee avendo come obiettivo condiviso il benessere della collettività, rinnovando dapprima la classe dirigente. Ci siamo dati un nome e un simbolo: “Calitri Pulita”. Quelli che vi partecipano e quelli che si candideranno devono essere persone pulite dal punto di vista morale ed etico. Pulita perché sia il centro storico, sia quello urbano che tutto il territorio devono essere “ripuliti”. Per un più proficuo lavoro ci siamo divisi in cinque gruppi: bilancio partecipato e legalità, ambiente e territorio, attività produttive, salute e sanità, cultura. All’interno di tali gruppi stiamo valutando tantissime proposte, che contiamo, con bilancio alla mano, di far diventare capitoli di entrate e di spese. Fisseremo con metodo democratico delle priorità e decideremo insieme come farle diventare realtà. Il percorso che ci siamo dati è democratico, dal basso, partecipato, condiviso, inclusivo, fuori dai partiti. Ci confrontiamo con i tutti i cittadini di Calitri nelle assemblee che stiamo svolgendo da circa due mesi. Ci rivolgiamo anche a voi Calitrani che, pur vivendo fuori dal paese, nutrite ancora grande affetto per esso e siete come noi preoccupati per il decadimento della vita sociale del nostro paese, a cui non volete rassegnarvi. La comunità di Calitri, secondo noi, va oltre gli abitanti stabili. Tanti che vivono e lavorano lontano hanno affetti, amici, interessi che li legano al nostro Paese. Riteniamo pertanto che sia opportuno coinvolgere anche voi Calitrani non residenti nella definizione del programma elettorale anche perché anche grazie alle vostre diverse esperienze potrete avere un ruolo chiave nella crescita del paese e nel ricostruirne l'identità. Ciascuno, in base alla propria sensibilità, ai propri interessi, alle proprie competenze, è invitato a contribuire con semplici suggerimenti, segnalazioni di esperienze positive, fino ad un'offerta di assistenza nella definizione del programma. Siamo convinti che da parte nostra non dobbiamo chiuderci nel nostro “piccolo mondo antico” ma essere aperti alle suggestioni che ciascuno di voi potrà darci sulla base della propria esperienza personale. Vi ringraziamo fin da ora della vostra preziosa collaborazione, sappiamo che sia la vostra mente che il vostro cuore sono con noi, qui a Calitri. Potrete contattarci all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure sulla nostra pagina Facebook “Calitri Pulita”.

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lionicarab

Non ci stancheremo mai di denunciare, dalle nostre colonne, i rischi connessi all’abuso di alcol, viepiù se coinvolge minorenni. Solo per questo, e perché sia di monito a tutti, rilanciamo questa notizia, la cui fonte diretta è l’Arma dei Carabinieri. Nella serata di Pasquetta, in piazza Regina Margherita di Lioni, due minorenni del posto, in preda ai fumi dell’alcol, hanno cominciato a lanciare bottiglie vuote di birra all’indirizzo dei passanti e delle auto in sosta, ponendo a serio rischio l’incolumità personale dei passanti. Immediatamente intervenuti, i militari della Stazione Carabinieri di Lioni hanno tentato di riportarli alla calma, ma i due ragazzini hanno cominciato a minacciarli con le bottiglie di vetro, al fine di impedire il loro intervento. Poco dopo i militari dell’Arma sono riusciti a bloccare i due giovani e, dopo averli condotti in caserma per l’identificazione, li hanno affidati alla loro madre.

Per fortuna non ci sono state conseguenze gravi per i Carabinieri, né danni a persone o cose. Ora, a seguito della denuncia alla Procura della Repubblica per i minorenni di Napoli, i due ragazzi dovranno rispondere dei reati di minaccia a pubblico ufficiale e lancio pericoloso di cose. Poteva finire ancor peggio per i due ragazzi e per incolpevoli vittime, ma si spera che almeno imparino la lezione fondamentale: quella di tenersi ben lontano dal consumo di alcolici.

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monteverde

A nostro modesto avviso, non solo dettato da orgoglio di Lupi, a Monteverde spetta la vittoria morale nell'ambito di questa competizione, oltre al meritato secondo posto ufficialmente raggiunto. Fatto sta che è in discussione il concetto stesso di borgo: poche centiania di anime per alcuni e migliaia, spesso oltre la decina, per altri in una lotta a questo punto impari. Pertanto maggior merito va dato agli Irpini che hanno voluto comunque tentare di conseguire la vittoria nonostante tutto fosse contro, a cominciare dai numeri. Il borgo di mare vincitore della competizione, il siciliano Montalbano Elicona, aveva potuto contare sull'appoggio di innumerevoli personalità, a cominciare da Franco Battiato, e da tantissimi politici che ne hanno appoggiato l'azione. E tuttavia solo per un soffio Monteverde non ha prevalso, perché in questa circostanza ha vinto lo spirito di coesione di tutte le genti d'Irpinia, in un superamento del campanilismo che a nostro giudizio costituisce il traguardo maggiore raggiunto. In questo caso tutti gli Irpini hanno detto "Je suis Monterverde" e tale esempio dovrebbe essere seguito in tutte le circostanze.

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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