Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

In primo piano...

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

antonia gallicchio

Parla di miracolo e ringrazia Dio Antonia Gallicchio, giovane di Lacedonia attualmente a Milano per lavoro, fortunatamente sfuggita ad una brutta avventura. Nottetempo, l'appartamento attiguo a quello in cui abita è stato invaso dal metano. A quanto sembra è stato il cane del vicino ad aprire, non si sa come, le manopole del gas. E' stata lei ad avvertire, con le sue coinquiline, il tipico odore acre e pungente e ad allertare i vigili del fuoco, non senza aver dato un'occhiata alla casa. Per fortuna ha avuto l'accortezza di non accendere le luci, perché altrimenti, come hanno spiegato i pompieri, sarebbe saltata in aria. Quel che la sconcerta di più all'atto è l'indifferenza e il menefreghismo con il quale gli inquilini del suo palazzo hanno accolto la cosa. Tutti avevano sentito lì'odore, ma nessuno si è preoccupato di intervenire, cosa che nel nostro vituperato meridione non sarebbe mai accaduta, con tutti i nostri limiti. Ci rallegriamo per la felice conclusione della vicenda e ne diamo notizia soprattutto per lanciare un messaggio: mai sottovalutare l'odore del metano. Una perdita potrebbe costare la vita!

Condividi su:

CIRO IL GRANDE

IERI

 

Compie oggi 80 anni Ciro Autorino, detto "Scatozza", il mitico calciatore degli anni settanta, il prof. di educazione fisica di intere generazioni di studenti.

Chi ha mai visto da vicino un uragano? Chi si è trovato mai nell’occhio di un ciclone? Negli anni settanta il campo sportivo di Lacedonia fu il proscenio sul quale si abbatté un “tornado” chiamato Ciro. Dopo una breve militanza nella Folgore, qualcuno ebbe l’ardire di affermare che Ciro il Grande era di età ormai troppo avanzata per praticare il calcio. Non l’avessero mai detto. La reazione fu quella di un condottiero di razza. Non una semplice squadra, ma una “legione” in un batter d’ali fu creata dal nulla. La celeberrima “National”. Organizzata nelle falangi d’avanguardia, cui spettava il compito di sconfinare negli accampamenti nemici per seminare il panico e sparare cannonate in porta, di centrocampo, con compiti di organizzazione, logistica e genio pionieri, e quelle di retroguardia, il cui fulcro centrale era costituito proprio dal generalissimo, che elevava bastioni, cavalli di frisia e trincee, la squadra trovava i suoi momenti di maggior furore quando era chiamata, nei tornei interni, a fronteggiare le Onde Rosse, che finivano per infrangersi sui potenti contrafforti targati National.

Che dire di Ciro Autorino? Ti vogliamo bene, carissimo amico! E, al di là dello scherzo, hai dimostrato che lo sport, come molte altre branche dell’esistenza umana, può fregarsene abbondantemente dell’anagrafe.

BUON COMPLEANNO CIRO!

PS. “Me uagiù, la formazion’ la fazz’ io”

 

CIRO

OGGI

 

CIRO1

OGGI QUANDO PASSA UNO IETTATORE

Condividi su:

franzese1

 

Si è laureata alla Sapienza di Roma in Sociologia e Comunicazione la giovane Adele Melillo Franzese, ma, come moltissimi giovani che hanno terminato il curricolo scolastico non ha ancora trovato occupazione consona agli studi effettuati. Certamente, però, non è tipo da perdersi d'animo ed anzi ha pensato di riscoprire la manualità artigiana come possibile fonte di occupazione, così come accadeva nell'ambito della cultura contadina. Se non che l'artigianato di un tempo oggi è possibile definirla arte, ovvero espressione della creatività umana. E' lei stessa a raccontare i motivi di questa sua scelta.

«Ho imparato da poco, da circa un anno, grazie ad una signora che realizza molti e bellissimi lavori a uncinetto, ai ferri e al chiacchierino. Mi sono avvicinata a questo genere di lavoro quando mia sorella, in attesa di mio nipote, commissionò a questa signora una copertina per la carrozzina. Le chiesi così di poter andare qualche volta a vedere come lavorava e se poteva insegnarmi a lavorare. Le "qualche volta" divennero ben presto tutti i giorni della settimana e mano a mano che vedevo la signora realizzare, con semplicità e passione, lavori stupendi, mi sono appassionata ogni giorno di più riuscendo, dopo un po’ di tempo, a farmi conoscere e vendere anche qualcosa. Ancora oggi coltivo questa passione assiduamente e dico sempre, anche a chi mi chiede come faccio ad avere tutta la pazienza che questo genere di lavoro richiede, che se solo potessi farei questo tutto il giorno».

E in tal modo Adele si è messa a produrre cose bellissime, come borsette di varia foggia, sacchetti per neonati, ma anche bijoux o addirittura bouquet di fiori ricamati all'uncinetto. A noi pare che questo sia il giusto modo di reagire alla disoccupazione giovanile, in attesa che giungano tempi migliori.

 

franzese2

 

franzese3

 

franzese5

 

franzese6

 

franzese7

Condividi su:

Per chi non avesse mai visto la rievocazione storica della battaglia del 293 a.C., qui un compendio. Riprese e montaggio di Bruno Guerriero.

 

Condividi su:

logo miscia

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia