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Sono ben 11 i giovani che ieri hanno firmato il contratto, per una esperienza lavorativa e formativa semestrale, presso l'IOS "F. De Sanctis" di Lacedonia nell'ambito delle azioni regionali previste da "Garanzia Giovani". Si chiude così in bellezza un anno eccezionale per la scuola, soprattutto in grazia della lungimiranza del D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello, la quale, pur in regime di reggenza, ha riportato l'istituzione scolastica lacedoniese agli antichi splendori con tutta una serie di attività extracurricolari, ad affiancare un'azione didattica resa ancor più efficace da una ritrovata serenità ambientale.

Se, dunque, l'Omnicomprensivo "De Sanctis" è l'azienda ospitante, il soggetto proponente è stato l'Agenzia per il Lavoro "Mestieri Campania" di Avellino, un Consorzio di Cooperative Sociali con sede al Corso Vittorio E. II.

I ragazzi, ambosessi, saranno impiegati nel comparto degli "affari generali", nell'assistenza ai bambini o nella branca amministrativa della scuola, in dipendenza delle loro competenze in entrata. Di Lacedonia sono Giuseppina D'Errico, Sonia Graniero, Maria Giovanna Melchionna, Elhadji KhonteAntonio Melchionna, Lucia Lotrecchiano e Filippo Pasciuti, mentre Antonio Palagano e Michela Coppola sono di Aquilonia e Maria Cristiani con Carmela Freda sono di Monteverde. Dunque tutti i plessi della scuola, compresi quelli di Aquilonia e Monteverde, avranno i loro giovani ad affiancare gli operatori.

Presente alla firma del contratto, in rappresentanza della D. S., la vicepreside prof.ssa Anna Maria Ruggiero.

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borbone

Il concessionario per le zone dell'Alta Irpinia, della Baronia e della Valle Ufita del marchio "Caffè Borbone", linea bar, ci ha contattato perché intende offrire lavoro ad una persona da impiegare quale rappresentante. Da sempre sensibili alle problematiche lavorative, abbiamo naturalmente deciso di divulgare la notizia.

In un primo momento si offre contratto part time con bonus sulle vendite.

Si richiede dinamismo e spirito di iniziativa, meglio se con qualche esperienza pregressa nel campo del commercio.

Bisogna essere in possesso di patente B ed automuniti.

Chi fosse interessato può inviare alla nostra e-mail il suo curriculum, completo di recapiti per contatti, che trasmetteremo al concessionario della Borbone.

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terrarte

Diciotto anni fa cominciammo a respirare la polvere. La stessa che i grandi demiurghi di ogni tempo, contadini, scalpellini, scultori..., respirano da sempre.

La cosa straordinaria di quel lontano 7 agosto 2001 fu che in mezzo a quella polvere, in Irpinia, nel vasto campo di grano ai piedi del venerando rudere detto “Preta re lo Piesco”, assieme a noi c’erano diverse migliaia di persone. Fu il sogno che diventa realtà. Terra Arte, il nostro piccolo miracolo.

Ebbene sì, perché quella notte accadde qualcosa di veramente magico, a cominciare dal serpentone interminabile di macchine che vedemmo srotolarsi all’orizzonte lungo la strada sterrata per ore e ore. Il vecchio rudere solitario, adorno di sculture del maestro Riccardo Dalisi, svettava luminoso nella valle come un faro di montagna. La musica vibrava di un’energia buona; tutto era gioia pura, spensieratezza, vita, genuinità, partecipazione festosa. Fu un trionfo del bello, e del connubio tra arte e terra, tra uomo e habitat, tra natura e cultura, tra avanguardia e folklore, tra realtà e verità. Di certo in un angolo d’Irpinia, quella notte, il mondo è stato in armonia con se stesso. Dalisi ne trasse parole colme di stupore: mai in vita sua aveva visto tanta gente e così diversa a una mostra d’arte. Che altro mai potevamo desiderare?

Con gli anni siamo diventati una macchina da festa, quella che dalle nostre parti chiamiamo “carro”. Solo che Terra Arte è un carro del Ventunesimo secolo, forse unico nel suo genere. Lo abbiamo trascinato per le terre d’Irpinia per dodici anni. Con grande sforzo e con un unico obiettivo: contribuire alla crescita culturale della nostra terra, certi che crescere culturalmente significa disporre della capacità di guardare e pensare con amore, intelligenza e progettualità al futuro del proprio territorio.

Come lo abbiamo fatto? Battendo palmo a palmo i sentieri del “bello nascosto” e puntandovi i riflettori dell’arte. Sul nostro carro abbiamo accolto musicisti, pittori, scultori, performers, critici, giornalisti, professori universitari, lighting designers. Colori, forme, ritmi, parole e melodie di tutto il mondo si sono incontrati sotto le stelle d’Irpinia, con un’eco sempre più vasta.

Poi anche per noi, come già per molti altri in diversi settori, arrivò il momento di fare i conti con la «crisi». Ci prendemmo una pausa. Per riprendere fiato e raccogliere nuove energie da spendere in tempi migliori, certi che prima o poi sarebbero arrivati. Ma nel frattempo non siamo rimasti a guardare. La nostra missione è andata avanti, sia pure in forme e toni diversi e per altre vie. E ovunque abbiamo messo piede, abbiamo lasciato un segno.

Mi compiaccio e mi rammarico di questo: che in questi sei anni forse solo la terra ha sentito veramente la nostra mancanza, visto che nessuno ha voluto o saputo imitarci. 

Ma ora per noi si schiudono tempi migliori. Qualche mese fa il comune di Lioni ha bussato alla nostra porta e ci ha dato la spinta per ripartire. E adesso il nostro carro, finalmente, è di nuovo in moto. Grazie infinite! A nome dell’associazione tutta, grazie all’amministrazione comunale di Lioni e ai numerosi sponsor privati che con il loro contributo economico hanno ridato linfa al nostro amore per questa terra. Grazie a tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere nella nostra missione.  

Luca Pugliese

Sabato 21 luglio

Località Cavitoni

Lioni (AV)

Dalle ore 13.00 degustazioni e stand gastronomici

Dalle ore 15.00 escursioni in montagna con arrampicate sugli alberi

Ore 21.00 “One Man Band” Luca Pugliese

A seguire

Peppe Barra in concerto

Illuminotecnica: Roberto Bertoli, Alessandro Arena

Arti visive e plastiche: Riccardo Dalisi, Ciro de Falco, Gerardo Di Fiore, Luca Pugliese, Tony Esposito, Raffaele Boemio.

Testimonial: Carlotta Tedeschi, Andrea Covotta, Peppe Iannicelli.

Info: www.terrarte.org

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carmelo

Si è svolta nella giornata di oggi, 16 luglio, la tradizionale festa della Madonna del Carmelo. La peculiarità antropologica di tale tradizione è nel fatto che fin da tempi molto antichi l’evento è stato curato dai “maestri muratori”, da cui il nome di “Madonna dei Muratori”, categoria che ha eletto la Vergine a propria protettrice. Nei tempi nostri, ormai, la figura del muratore che lavora a giornata insieme ai suoi manovali non esiste quasi più, soppiantata dalle imprese edili. Ma comunque taluno di questi bravissimi artigiani ancora resiste ed è ancora in prima linea nell’organizzazione delle celebrazioni. Nell’anno in corso è da registrare, accanto alle celebrazioni religiose, anche la festa laica, che da moltissimi anni non si teneva più. Ad esibirsi, questa sera, i Molotov d’Irpinia.

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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