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Anche quest’anno le associazioni locali, con il patrocinio del Comune di Lioni, hanno pensato alla gioia dei più piccoli con un nuovo progetto: “Il Laboratorio segreto di Babbo Natale” aprirà le porte il 10 Dicembre 2017 alle ore 17:00 e rimarrà attivo sino al 23 Dicembre, dalle 17:00 alle 21:00 tutti i giorni.

L’iniziativa è pensata per dare continuità a “La Villa di Babbo Natale”, realizzata lo scorso anno nell’antica Villa Bianchi, oggi divenuta abitazione seminariale. L’impegno profuso nella programmazione e nella promozione del progetto, nondimeno nell’allestimento della Villa, condusse ad un vero successo. Grande fu la partecipazione all’evento con migliaia di visitatori, arrivati anche dalle regioni limitrofe.

La location quest’anno sarà diversa, se possibile ancora più centrale, poiché si tratta di una tendostruttura allestita in piazza della Vittoria. Ciò che non cambia, però, è la centralità della figura di Babbo Natale, con tutte le sue abitudini, le sue attività, e la sua quotidianità. Subito dopo il riconoscimento e la consegna di un tesserino personalizzato, il visitatore sarà introdotto in una dimensione magica, attraverso la foresta incantata, lungo un percorso sorprendente che lo condurrà direttamente tra le braccia di Babbo Natale. Ma prima di incontrarlo dovrà prender parte a quella straordinaria e frenetica macchina produttiva che è la sua fabbrica. Tra macchinari, ufficio postale, giocattoli, dolci, la visita si trasformerà in un vero e proprio viaggio nel mondo degli elfi operai.

Il team di Babbo Natale – affermano gli organizzatori - quest’anno si arricchisce di artisti e giovani professionisti locali, impegnati su tutto il fronte, dalla scenografia, alla coreografia, alla didattica per i più piccini, tutti a lavoro per porre le basi di una struttura che verrà ripetuta e arricchita di anno in anno, concepita come possibilità di sviluppo e di crescita territoriale.

Dunque, un’occasione da non perdere, soprattutto per la gioia dei più piccoli.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la Pagina Fb dedicata https://www.facebook.com/laboratoriobabbonatale/

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Il 23 novembre dell'anno corrente ne saranno trascorsi già 37 dalla data del devastante sisma che nel 1980 stravolse, prima ancora dei territori dell'Alta Irpinia, le menti dei suoi abitanti, segnando in maniera indelebile il futuro delle nostre comunità. La tragedia, che avrebbe potuto costituire un "nuovo inizio" verso un futuro di sviluppo e di benessere diffusi, fu di contro l'incipit di una progressiva decadenza, i cui effetti, che ancora oggi si fanno sentire, contribuiranno a condurci all'annichilimento nel volgere di qualche lustro. E non sarà stato alcun terremoto a cancellare i nostri paesi, bensì l'onda lunga di quel che accadde dopo il 1980: l'imporsi di una nuova mentalità fondata sull'egoismo, sull'avidità, sul principio "mors tua, vita mea", in assoluto spregio a qual si voglia senso di solidarietà sociale. Mi rendo conto che vado adoperando parole alquanto dure, ma non ne trovo, in questi frangenti, di più veritiere, almeno dal mio punto di vista. E dunque reputo molto importante che la Pro Loco "G. Chicone" di Lacedonia rievochi i tristi frangenti per il tramite dei "Sentimenti, Immagini e Suoni del Terremoto", come recita la locandina, al fine di "Raccontare per prevenire". Non credo proprio si possa prevenire un sisma, ma certamente, laddove si dovesse verificare ancora, se ne possono ridurre gli effetti devastanti e soprattutto si può e si deve prevenire (naturalmente nella speranza che non si verifichi mai) lo schifo assoluto del post-terremoto.

Porteranno i saluti il sindaco  Antonio Di Conza e il presidente della Pro Loco Antonio Pignatiello. A coordinare sarà Rocco Pignatiello. Interverranno Leonardo Chiauzzi e Marilinda Donatiello.

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Uno dei tomi (30 in tutto) dell'Encyclopedie di Diderot in lingua francese (edizione del 1754) - Biblioteca del Museo Diocesano "S. Gerardo Maiella" di Lacedonia

Uno dei mezzi più efficaci per la diffusione delle idee nel mondo e tra gli eterogenei popoli, e pertanto uno degli strumenti più determinanti per l’evoluzione dell’umanità fino agli attuali livelli, è stato, senza dubbio alcuno, il “libro”. Oggi si ritiene, però a torto, che esso sia quasi al suo tramonto, travolto dalla praticità del web, che è in grado di trasferire informazioni in tempo reale: ma è solo il supporto che cambia, dalla carta ai software, perché la vis creativa sgorga sempre e comunque dalla mente umana. Che lo si legga in video o sfogliando pagine ingiallite dal tempo, un libro è sempre ciò che è stato, ovvero lo strumento più adeguato a trasmettere conoscenza di generazione in generazione. E la conoscenza, come è noto, è la condizione essenziale perché si produca, nell’ambito delle società, vera libertà: senza di essa c’è oscurità e quindi condizionamento, cioè assenza di libertà.

E un omaggio alla mente umana, “libera” soltanto in quanto forza creativa, vuol essere il programma di presentazione di libri ed autori denominato «Liber … tà», che avrà inizio in dicembre a Lacedonia per iniziativa dell’UNLA (Unione Nazionale per la Lotta all’Analfabetismo). Tre o quattro gli incontri previsti ogni mese, con cadenza settimanale, nel cui corso saranno presentati libri e soprattutto i loro autori, i quali godranno della promozione degli organi di diffusione mediatica afferenti all’organizzazione de quo. Già diversi autori si sono prenotati, con proposte che spaziano dalla poesia, al saggio filosofico, al romanzo. Per ogni informazione si può contattare lo scrivente al cell. 338.6831696 o alla e-mail di LUPUS IN FABULA.

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Un manoscritto seicentesco del Padre Davino Guinigi Lucchese che racconta la storia di Giacomo Candido -Biblioteca del Museo Diocesano "S. Gerardo Maiella" di Lacedonia

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Al di sopra delle mie più rosee aspettative il video girato da Antonio Onorato a Lacedonia per vestire di immagini la sua splendida canzone "O nonno mio". Merito delle sonorità promananti dalla sua chitarra, ma anche dalla perizia estrema delfilm-maker Salvatore Cafiero, del pilota del drone teleguidato, Rosario Ruvolo, e del simpatico Pasquale Troise, road manager. Il tour tra i vicoli del nostro paese ha dimostrato, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, che le antiche pietre possono costituire "note visive" in una sinfonia di antiche cifre musicali che soltanto i nostri orecchi distratti non odono più.

Bravissimo Antonio, grandissimo artista grande anima.

Ecco il video.

 

 

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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