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QUARANTANA

Nessun timore. Non siamo nel califfato islamico. La “Quarantana”, infatti, è una bambola di pezza, metafora dei tempi magri di quaresima, che nell’ambito della cultura contadina veniva appesa per il collo in tutte le strade ed i vicoli di Lacedonia. Alla sua appendice reca quattro piume di uccello, che simboleggiano le settimane quaresimali, ed ogni settimana se ne strappa una fino alla Domenica delle Palme, quando verrà rimossa. Una sorta di calendario ante litteram, insomma, ed insieme un rito scaramantico. Si tratta di una tradizione antichissima che trova i suoi antecedenti nella pratica di impiccare o bruciare le presunte streghe ai tempi della inquisizione. L’impiccagione a Lacedonia è stata pena praticata fino al Settecento circa, o forse anche oltre, e in un antico documento si menziona un albero che doveva trovarsi in un giardino di Corso Gian Battista Vico.

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MENNEA modificato 1

Da oltre venti anni la Casa Editrice Delta3, che ha sede a Grottaminarda, costituisce una realtà culturale importantissima, vantando nelle fila dei suoi autori una eccezionale quantità di scrittori d’Irpinia (ma anche del resto d’Italia), a cominciare da quelli di fama più chiara. Lo scorso anno il Comune di Monteverde ha assegnato il Premio alla Cultura proprio all’editore Silvio Sallicandro, una delle molte personalità culturali che si sono forgiate tra i banchi degli Istituti Superiori di Lacedonia, come, tra gli altri, Maria Teresa Di Lascia, vincitrice del Premio Strega nel 1995, per non dire di moltissimi altri. All’età di ventitré anni Silvio aveva già conseguito la laurea in Lettere e Filosofia all’Università di Salerno, avviandosi verso una promettente carriera presso lo stesso Ateneo, in qualità di collaboratore alla cattedra di Filosofia Teoretica. Ma le dinamiche rigide dell’Accademia finirono per stancare alquanto presto un’indole come la sua, poco avvezza ai tanti compromessi cui deve sottostare chi nutre ambizioni accademiche ed amante della libertà. Ritrovatosi a dover scegliere tra il far parte della corte e del seguito servile di un “barone”, per poi diventarlo a sua volta, e liberarsi da un servo encomio che egli già giovanissimo avvertiva alla stregua di un attentato alla sua dignità, optò senza ripensamenti per la seconda soluzione, decidendo di affrontare le incertezze esistenziali che il pieno esercizio della propria creatività comporta. Sulle prime si dedicò alla poesia e alla narrativa. Pubblicò, infatti, due libri per i tipi di una casa editrice di Firenze, esperienze che si rivelarono estremamente illuminanti per la futura carriera che di lì a poco avrebbe intrapreso. Si ritrovò, nei fatti, a comprendere che molta parte del mondo editoriale italiano “gioca d’azzardo” con i sogni e le aspettative di molti autori, promettendo miracoli che di fatto non accadranno mai. Fu in quella circostanza che egli concretizzò l’idea di creare una propria etichetta, con l’obiettivo dichiarato di assumere ad elemento fondante l’onestà intellettuale e materiale: nasceva in tal modo il concetto di “editoria etica”. Fortuna ha voluto, peraltro, che egli abbia trovato, sul suo cammino, dei collaboratori che sono dei veri artisti: Antonio Crati e Marco Mazzariello. Il tempo ha rivelato che la sua scommessa è stata vinta in pieno. In oltre quattro lustri di attività, sotto il suo marchio è emersa una quantità incredibile di talenti letterari, moltissimi anche delle regioni del nord Italia e persino degli Stati Uniti d’America, in una attività di promozione e diffusione continua della cultura, anche e soprattutto in Irpinia. Molti anche gli illustri personaggi che hanno inteso pubblicare con Delta3, tra i quali, ad esempio, il compianto Pietro Mennea, che ha dato alle stampe sei libri.

Grazie a questa sua ostinazione positiva, egli ha stabilito sinergie operative con moltissime associazioni, oltre che con diverse Università. Citiamo, tra le altre, l’Unione Nazionale per la Lotta all’Analfabetismo; l’Università di Castel S. Angelo di Roma; il Centro Interregionale di Studi Storici; il Club Alpino Italiano, Gruppo Terre Alte; l’Associazione Pasquale Stanislao Mancini, con il gruppo di “Vicum”; il centro di Documentazione della Poesia del Sud; il Rotary Club, l’Università del Salento; le “Strade della Poesia”, e così via.

Da oltre dieci anni, inoltre, Delta3 porta avanti il prestigioso Premio Letterario “L’Inedito”.

Per contattare la Delta3Edizioni telefonare al 0825.426151.

SALLICANDRO

FOTO 1 - PIETRO MENNEA, IN COMPAGNIA DI USAIN BOLT, ATTUALE CAMPIONE DEL MONDO, ALLA PRESENTAZIONE DI UNO DEI SUOI LIBRI DELTA3

FOTO2 - SILVIO SALLICANDRO, SUL PALCO DELLA PREMIAZIONE DELL'INEDITO, CON L'ATTRICE CHIARA MAZZA E IL MUSICISTA PINO MELLE

 

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sciatori soccorso motoslitta

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri Sciatori del “Posto Fisso Carabinieri di Laceno”, hanno ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un ciclista: due suoi amici si erano persi sull’altopiano del Laceno.

I due, di 33 e 43 anni, giunti con un gruppo appassionato di mountain bike, provenienti dal salernitano, si erano allontanati percorrendo alcuni sentieri e non erano ancora arrivati al punto di incontro.

Poche le informazioni a disposizione dei Carabinieri, anche perché i cellulari in uso ai due ciclisti non erano raggiungibili a causa dell’assenza del segnale.

Diramate immediatamente le ricerche, sul posto venivano fatte convergere varie pattuglie del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino.

Facendo base presso il “Posto Fisso Carabinieri”, si predisponeva un piano unitamente ad una squadra di Soccorso del Servizio Alpino.

Si dava quindi inizio ad una minuziosa attività di ricerca: i carabinieri sciatori con la motoslitta percorrevano i vari sentieri impervi ed inaccessibili mentre il personale specializzato del Soccorso Alpino perlustrava i vari e pericolosi i canaloni di montagna. Nulla è stato trascurato.

La caparbietà e la determinazione degli militari impegnati nelle ricerche, decisi a dare una risposta a quella disperata richiesta di aiuto, premiava alla fine gli sforzi poiché, alle 5.30 di questa mattina, riuscivano a localizzare e soccorrere i due escursionisti, mettendo fine ad una situazione che avrebbe potuto facilmente avere ben più tragico epilogo.

Il personale medico del 118 giunto sul posto, prestava le prime cure e decideva di trasportare, precauzionalmente, presso il pronto soccorso di Sant’Angelo dei Lombardi uno dei due dispersi al quale è stato riscontrato un inizio di ipotermia.

Il “Posto Fisso Carabinieri di Laceno”, oltre ai normali controlli effettuati sulle piste da sci, dove Carabinieri Sciatori e equipaggiati della motoslitta in dotazione garantiscono sia il rispetto alla disciplina per coloro che praticano gli sport invernali (rispetto dei vari segnali di divieto, obbligo e di pericolo) che il necessario soccorso in caso di incidenti e emergenze varie, assicura la presenza dei Carabinieri sull’Altopiano Laceno nel periodo invernale ed estivo, costituendo quindi un valido presidio a cui rivolgersi in caso di necessità.

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picari3

Ogni essere umano scrive la trama del suo romanzo esistenziale e per essere felici, metaforicamente, occorre essere bravi scrittori! E mi pare che questo sia proprio il caso di Concetta Picari, giovanissima e brillante ragazza di Bisaccia che ama la letteratura, al punto da aver scelto un percorso curriculare di studi specifico, conseguendo due anni or sono la Laurea Triennale in Lettere Moderne, in un percorso che la condurrà tra pochi giorni, il nove del mese corrente, al conseguimento della Laurea Magistrale in Filologia, Letterature e Storia. Discuterà una tesi concernente il suo paese, che ha quale titolo “L’Apprezzo di Bisaccia del 1672”, uno spaccato dell’epoca che, a nostro giudizio, meriterebbe la pubblicazione, considerata la scarsità di fonti storiche relative a quel periodo. Nei fatti il documento, ad oggi inedito e mai analizzato da nessuno studioso, lo ha ritrovato in un archivio privato di Cerignola. Estremamente solare, Concetta fonda l’intera sua esistenza sull’entusiasmo e la passione, le stesse qualità che ella profonde nella sua partecipazione a tutti gli eventi culturali di Bisaccia. Caratterialmente è un persona scintillante, forse lievemente all’antica, nel senso che è ancora capace, beata lei, di indulgere al sogno. Nata nel seno di una famiglia di insegnanti, vorrebbe esercitare la stessa attività e non dubitiamo che ci riuscirà, considerata anche la rapidità con la quale si è laureata presso l’Università di Foggia. A lei vanni i buoni auspici dell’intera redazione “Spazio Giovani” di Lupus In Fabula.

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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