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AMMAFFUCCI

«Mai nella storia umana la comunicazione ha rivestito un ruolo di importanza vitale come in quella attuale!» Una frase pronunziata con grande convinzione, quella del Dirigente Scolastico dell’IIS “Maffucci” di Calitri prof. Gerardo Vespucci, che ha inteso in tal modo compendiare i motivi che hanno indotto l’Istituzione scolastica che egli dirige a porre in essere un corso di comunicazione giornalistica efficace, destinato agli studenti delle terze classi del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico Commerciale. Oggi la prima delle lezioni, dedicata soprattutto all’etica nell’ambito della comunicazione, nella consapevolezza che «la parola, scritta o pronunziata – sostiene il preside – è portatrice di un immenso potere che possiede anche un lato oscuro. Può costruire ma può anche facilmente distruggere. Da qui l’esigenza di rendere consapevoli le nuove generazioni delle potenzialità, tanto positive quanto negative, della comunicazione, onde esse la indirizzino al bene proprio ed altrui». Sotto un profilo squisitamente didattico, «occorre munire i discenti della capacità di esprimersi in maniera incisiva ed efficace, testimoniando, al contempo, la realtà con proprietà di linguaggio e adeguato spirito critico. Questa – continua Gerardo Vespucci – costituisce una delle “competenze chiave” indicate dall’Unione Europea per i cittadini di domani». Quale esperto esterno è stato scelto il dott. Michele Miscia, operatore della comunicazione di lungo corso e autore di circa cento libri, già formatore nell’ambito dell’UNLA (Unione Nazionale per la Lotta all’Analfabetismo) e curatore di corsi analoghi presso l’UCSA, Università di Castel Sant’Angelo per l’Educazione Permanente di Roma. Tutor interno alla scuola il prof. Alfonso Nannariello, stimatissimo scrittore e fine poeta, che alle sue indiscutibili doti culturali unisce una umanità che lo rende estremamente gradito ai discenti. Ma i veri protagonisti sono proprio gli studenti, motivati ed attenti, fermamente intenzionati ad appropriarsi degli strumenti dialettici indispensabili per costruire un brillante futuro a pro della collettività intera.

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FOTO 1 : GLI STUDENTI FREQUENTANTI IL CORSO

FOTO 2 - IL D. S. PROF. GERARDO VESPUCCI, CON IL SEGRETARIO, ALCUNI INSEGNANTI E STUDENTI

FOTO 3 - IL DOTT. MICHELE MISCIA - ESPERTO ESTERNO DI COMUNICAZIONE GIORNALISTICA EFFICACE

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vitopagnotta

Oggi Vito Pagnotta, giovane imprenditore di Monteverde, compie gli anni. Lupus In Fabula gli porge i più sentiti auguri, accanto ai sensi di una profonda stima, perché a lui si deve una iniziativa imprenditoriale di grande successo fondata sull’agricoltura di zona e dalle potenzialità illimitate, peraltro foriere di benefici, anche in termini di visibilità, per tutto il territorio dell’Irpinia orientale. Egli infatti, con felicissima intuizione, invece di scegliere la via della fuga ha pensato di perpetuare le conoscenze tramandate di padre in figlio nell’ambito della sua famiglia trasformandole in una impresa “artigiana” di successo. Egli è il creatore del marchio della Birra Serro Croce, prodotta a Monteverde, che ha già avuto grande visibilità anche sui canali televisivi nazionali della RAI. Ci proponiamo di effettuare quanto prima un reportage nella sua azienda, una realtà che indica ai giovani una possibile strada occupazionale nell’ambito di un comparto, quello agroalimentare, che a nostro giudizio, ed in maniera erronea, non viene visto come obiettivo precipuo da perseguire. Nell’epoca del tramonto definitivo del “posto fisso” occorre che la creatività assuma il potere: e Vito Pagnotta ne costituisce un grande esempio.

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calitri

Si apre la tenzone, a Calitri, per scegliere chi siederà in Consiglio Comunale a seguito delle recenti dimissioni di otto consiglieri (4 consiglieri/assessori PD dell’ex maggioranza e 4 della minoranza), che hanno portato allo scioglimento dello stesso ed al commissariamento conseguente. Si andrà dunque ad elezioni amministrative anticipate e naturalmente cominciano a profilarsi le candidature nell’ambito di liste di partito o anche da essi svincolate, come nel caso de nuovo movimento “Calitri Pulita”, che ha deciso di esprimersi ufficialmente, motivando le ragioni dell’impegno come segue.

«Pur ritenendo che vada rispettato il ruolo dei partiti, sancito dalla Costituzione Italiana, dopo una fase di ascolto dei cittadini si è costituito un movimento che porterà alla presentazione della lista “Calitri Pulita”, con candidato a sindaco Michele Di Maio (riferimento di zona per quel che concerne l’Associazione ambientalista “Legambiente”). La disgregazione sociale, politica, economica, amministrativa, è sotto gli occhi di tutti. Si ritiene che ci sia bisogno di uno scatto civile e che l’unico modo per uscire dalla crisi sia nelle mani dei cittadini. Più partecipazione, più democrazia. È iniziata una fase “costituente” che prevede un percorso democratico, dal basso, partecipato, condiviso, inclusivo, fuori dai partiti. Si è ritenuto esaurito, per il momento, il loro ruolo propulsivo e di organizzazione del consenso. Dopo le prime riunioni centinaia sono le persone che si sono avvicinate al movimento, soprattutto giovani, donne. Le loro varie competenze sono state messe a disposizione dei gruppi di lavoro.

In tutto cinque: bilancio partecipato e legalità, ambiente e territorio, attività produttive, salute e sanità, cultura. Sono emerse tantissime proposte. Saranno vagliate all’interno dei gruppi, con bilancio alla mano diventeranno capitoli di entrate e di spesa. Saranno fissate delle priorità e con concretezza si deciderà insieme come farle diventare realtà».

Quindi l’annuncio da parte del nuovo movimento.

«Domenica prossima alle ore 18.00, nei locali dell’ex Eca è convocata un’assemblea pubblica per invitare i cittadini a sostenere e partecipare a questo movimento civile e democratico».

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Non era un barbiere qual si voglia Mastro Peppe, egli era IL BARBIERE, il nemico giurato di tutti i peletti del viso, cui dava la caccia, armato del suo rasoio che affilava continuamente alla striscia di cuoio della poltroncina. Sembrava che avesse un microscopio al posto degli occhi e non era pago fin quando la pelle dell'avventore non fosse diventata liscia come le delicate terga di un neonato. E ci metteva anche oltre mezz'ora per fare una barba, tempo che egli riempiva raccontando le storie dei suoi viaggi, evidentemente arricchite dalla fantasia, ma estremamente simpatiche. E quando aveva finito, chiudeva con la consueta frase: "Il signore è servito!". Aveva bottega vicino alla chiesa di San Rocco ed abitava in una casa particolare, praticamente tonda, proprio nella cosiddetta curva di Michele Scola (altro personaggio che ricorderemo). Sono molti anni che Mastro Peppe è stato assunto in altre dimensioni, forse per tagliare i capelli degli angeli, ma Lupus In Fabula lo ricorda con grande affetto, essendo stato un caro personaggio che ha connotato fortemente la comunità di Lacedonia.

casa mastro

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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