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Cose da pazzi! Nella giornata di ieri un anziano, originario della provincia irpina, si era recato per una passeggiata lungo le pendici del Monte Serpico, a Salza Irpinia, in compagnia del proprio setter quando ad un tratto ha perduto le tracce dell’animale. Immediatamente prodigatosi per ritrovarlo è stato richiamato da forti guaiti, trovandosi costretto suo malgrado ad assistere ad una scena raccapricciante: un uomo di età apparentemente avanzata, catturata la povera bestiola con un laccio metallico, la stava finendo a bastonate. Il tentativo di raggiungerlo non sortiva effetto e l’aggressore si allontanava repentinamente lasciando all’uomo soltanto la possibilità di effettuare un’accorata chiamata al 112 del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino cui affidava la propria richiesta di giustizia. I Carabinieri giungevano tempestivamente sul posto nonostante l’impervietà dell’area e trovavano il richiedente che, visibilmente scosso, era rimasto impietrito ad osservare la carcassa del suo amico a quattro zampe. Confortato dalla presenza delle uniformi dell’Arma l’anziano, vincendo con forza la commozione, raccontava ai militari quanto accaduto e questi, ricostruito che l’animale era stato prima catturato con una trappola a laccio per poi essere finito con dei fendenti all’addome inferti con un bastone munito di puntale in metallo, che l’aggressore aveva precipitosamente abbandonato sul posto, repertavano le evidenze ed avviavano l’attività di indagine per dare un volto al responsabile di quel barbaro reato.

Sviluppando tutte le informazioni fornite loro dal denunciante, ivi compresi quei dettagli apparentemente poco significativi, i Carabinieri, grazie ad un’approfondita conoscenza del territorio di competenza, riuscivano a restringere il campo delle ricerche fino ad arrivare ad identificare il presunto reo in un settantenne il quale, posto di fronte alle evidenze raccolte, non aveva altra soluzione che ammettere gli addebiti. È stato pertanto deferito alla Procura della Repubblica di Avellino diretta dal Procuratore Dr. Rosario Cantelmo.

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cane

Gli amici a quattro zampe frutto di incrocio vengono normalmente definiti "bastardi", ma tale epiteto, nella sua accezione offensiva, andrebbe invece rivolto a coloro i quali tentano di avvelenarli, come è accaduto di recente a Bisaccia con alcuni cani, a prescindere dalla razza di appartenenza. L'ultima vittima un simpatico ed amichevole pastore tedesco che appartiene al sig. Pasquale Di Prenda, il quale, accortosi che qualcosa non andava, lo ha immediatamente portato dal veterinario salvandogli con ogni probabilità la vita. Sono in corso analisi per stabilire quale tipo di veleno sia stato usato e quindi per scongiurare ulteriori danni all'incolpevole cane (quello nella foto).

Lupus In Fabula, per solidarietà e per le comuni origini che ci accomunano alle specie canine, tiene a sottolineare alcune cose a pro di chi si macchia di tali orribili azioni.

1 Uccidere un cane, in qual si voglia modo, o maltrattarlo, costituisce reato penale ed è sanzionato anche con il carcere.

2 Chi compie tali azioni danneggia l'immagine dell'intera comunità paesana, specialmente quando si tratta di società estremamente civili ed attente agli animali come quella di Bisaccia, che di sicuro non merita di vedersi coinvolta in tali aberrazioni.

3 L'uccisione immotivata di un cane, ma di ogni animale, è un atto di stupida ignoranza, oltre che una palese barbarie.

Da qui l'invito a recedere dai suoi insani propositi rivolto direttamente alla persona dell'avvelenatore, novello Lucrezia Borgia canina: nessun motivo può giustificare un atto del genere. Ti invitiamo soltanto a focalizzare l'attenzione sul fatto che il tuo gesto è vigliacco ed incivile!

 

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venticano

Un bambino simbolo della genuinità come genuina è la terra d'Irpinia. Un bambino sorridente segno di futuro. E' la felice immagine targata Pro Loco di Venticano che tappezzerà il nostro territorio ma non solo e che rappresenterà quest'anno la Fiera campionaria di Venticano.

“La prima della classe”: una frase breve ma significativa nella quale c'è restituito tutto il senso dell'impegno, del cuore e della proiezione a centrare nuovi e più importanti obiettivi. La stretta di mano vera, leale che il presidente Luigi Villani e la sua squadra rendono a Venticano, alle aziende che di anno in anno crescono, ai visitatori sempre più numerosi. Quella stretta di mano che sarà protagonista della più importante kermesse del Sud, seconda solo alla Fiera del Levante di Bari.

Villani e il suo team sono pronti alla nuova sfida: sempre più visibilità, sempre più attrazione, sempre più futuro.

Tutto pronto per la Fiera campionaria di Venticano organizzata dalla locale Pro Loco e dal comune di Venticano, con il patrocinio della Regione Campania, dell'Ente Provincia di Avellino, dell'Ept Avellino e dell'Unpli provinciale di Avellino, e realizzata anche grazie al sostegno di importanti sponsor: Bibite Cefalo e Asi.

CINQUE GIORNI DI RELAX, SHOPPING, NOVITA' E CULTURA

Migliaia di visitatori anche quest'anno affolleranno la Fiera campionaria di Venticano in località Campoceraso. Cinque i giorni durante i quali si potranno ammirare le novità dei vari settori economici e durante i quali sarà possibile trascorrere momenti di relax, shopping e cultura che allieteranno le giornate della rassegna unica nel suo genere - appuntamento dal 23 al 27 aprile-.

Quest'anno si arricchirà di novità di prim'ordine anche perché si sa la Fiera campionaria di Venticano è il fiore all'occhiello di un paese che gode di una posizione baricentrica e strategica e per questo da 'utilizzare' al meglio. Perché l'obiettivo della Pro Loco e dell'amministrazione targata Luigi De Nisco è una comunità sempre più attrattiva, vivibile e visibile.

Un obiettivo che diventa pregnante anche grazie ad un evento, anzi all'evento, che di anno in anno è cresciuto in termini di stand espositivi e di visitatori. Ma chi è fiero di vivere sul territorio venticanese guarda oltre e vuole profondere tutte le energie affinché la grande area fieristica possa fruire di fondi regionali necessari per rendere lo spazio ancora più appetibile.

“Negli anni – sottolinea il primo cittadino di Venticano Luigi De Nisco – ci siamo identificati nella Fiera Campionaria che ci ha dato e continua a darci lustro. E' un appuntamento fondamentale per il nostro territorio che deve continuare a crescere potendo godere di investimenti che consentano di allestire ancora meglio l'area espositiva. Il tutto per avere sempre più riscontro”.

Un appuntamento che spegne quest'anno 38 candeline e che segna tappe importanti di un percorso di impegno, radicamento, sentimento e attaccamento al proprio territorio.

L'evento Fiera campionaria di Venticano è una manifestazione attesa dall'Irpinia e non solo perché volano di sviluppo concreto e per questo è necessario continuare a profondere gli sforzi affinché cresca di anno in anno. E' l'obiettivo sinergico dell'amministrazione De Nisco e della Pro Loco venticanese che ha dimostrato competenza, capacità restituendo concretezza e sviluppo.

Insomma sforzi affinché la Regione Campania riconosca in termini fattivi l'importanza della Fiera seconda nel Sud sola a quella del Levante.

“Come amministrazione siamo impegnati su questo fronte perché poter avere finanziamenti su quell'area espositiva significa dare ulteriore slancio all'evento che ha fatto conoscere Venticano fuori dai confini regionali. Certo sarebbe auspicabile – una volta ottenuti i fondi – aprire quella struttura anche per altri eventi, pur facendo restare centrale la Fiera. Nei prossimi giorni incontreremo altre amministrazioni comunali per valutare la possibilità di creare un asse che ci permetta di accedere - come macroarea della media valle del Calore - ai fondi europei annualità 2014 - 2020 che prevedono finanziamenti per aree vaste”.

Insomma priorità a sviluppo e occupazione. Un liet motiv che anima ardentemente - e ne ha dato dimostrazione con i fatti - il presidente della Pro Loco di Venticano, Luigi Villani e chi la compone. Amanti del proprio territorio continuano a dare un fattivo e propositivo contributo affinché l'appuntamento possa andare oltre i confini del Sud Italia e le premesse ci sono.

“Anche quest'anno – dichiara il presidente Villani - la Fiera di Venticano riserverà tante sorprese. Sarà arricchita da stand di ogni sorta. Non mancheranno le tipicità enogastronomiche irpine con lo stand direttamente curato da Slow Food. Sarà allestito lo spazio espositivo interamente dedicato alle spose con novità assolute. E ancora, ci saranno momenti anche culturali che vedranno in Fiera autorità, personaggi famosi e non solo”.

Un appuntamento da non perdere: parola di Villani e company.

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GLI ORARI DI APERTURA

Nei giorni 23, 24 e 27 sarà possibile visitare la Fiera campionaria dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15 alle 21; nei giorni 25, 26: orario continuato dalle ore 9.00 alle 21.00.

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carabinierionline

Continua incessante l’attività dell’Arma per impedire la consumazione di truffe in tutte le forme e soprattutto on line. Nell’ambito dell’azione di contrasto eseguita a seguito dell’iniziativa del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino “DIFENDITI DALLE TRUFFE”, la Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano ha nell’ultimo trimestre proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria un finto postino autore di truffe ai danni di anziani, una promotrice di una nota ditta straniera di elettrodomestici con metodo di vendita a domicilio che stipulava falsi contratti d’acquisto nei confronti delle ignare vittime e ben dodici soggetti responsabili di truffe on-line.

E proprio per quest’ultima tipologia di reato, i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, a seguito di segnalazione da parte di un cittadino che aveva intuito di essere potenziale vittima di truffa in atto nei suoi confronti, iniziavano immediatamente un’altra attività investigativa riuscendo, in tempi brevi, ad individuare e deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Rosario Cantelmo, due abili truffatori, già gravati da numerosi precedenti per analoga fattispecie di reato.

In particolare, a seguito di accurate indagini eseguite dai Carabinieri della Stazione di Montefalcione, sono stati deferiti in stato di libertà due soggetti della provincia di Bari, un 52enne e un 44enne, entrambi disoccupati, per il reato di truffa in concorso: gli stessi, dopo aver venduto ad una acquirente della provincia di Avellino una costosa consolle per videogiochi tramite un noto sito dedicato alle vendite online, riscossa la somma pattuita, di fatto non inviavano l’oggetto acquistato e si rendevano irreperibili.

Nel corso delle indagini espletate dai militari dell’Arma, sono emerse svariate truffe messe a segno dagli stessi malfattori e perpetrate sempre a mezzo internet, ai danni di altre persone residenti in diverse regioni d’Italia, ingannati dal prezzo oltremodo conveniente dell’oggetto.

La collaborazione della persona offesa è stata fondamentale per l’identificazione dei responsabili e l’attività d’informazione dell’Arma ha consentito di evitare che i soggetti portassero a compimento ulteriori truffe.

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

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