Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

In primo piano...

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

falc1

Quella del Maestro Tommaso Falcucci è certamente una figura storica del Karate in Irpinia, tanti sono stati gli atleti formatisi alla sua scuola, tra le più longeve del territorio. E lo spirito d'iniziativa del Maestro Falcucci, peraltro, lo rende infaticabile organizzatore di manifestazioni a tutti i livelli, anche a quelli più alti. Un quadro d'impegno a pro della diffusione delle arti marziali, nella fattispecie quelle giapponesi, che rende la sua palestra una fucina di talenti, che vanno però stimolati anche per il tramite della partecipazione alle gare, le quali costituiscono il banco di prova dell'apprendimento da un canto, ma anche della formazione del carattere. Ultima in ordine di tempo la gara organizzata, presso la Palestra Comunale di Grottaminarda, per domenica 22 del mese cdorrente, con inizio alle ore 09,00 antimeridiane, cui parteciperanno una quindicina di scuole diffuse su tutto il territorio. A rappresentare l'Irpinia orientale saranno gli allievi della "Irpinia d'Oriente Sport Team Ciani" del Maestro Giuseppe Ciani, che opera a Bisaccia.

Un evento da non perdere e non soltanto per gli appassionati, ma anche e soprattutto per chi intende avvicinarsi alla pratica delle arti marziali, che ancora conserva intatti i veri valori fondanti delle discipline sportive, oltre a fare molto bene alla salute.

falc2

falc3

Condividi su:

creatività1

Riteniamo opportuno riportare per intero la testimonianza, senza mutarne le parole, che la signora di Aquilonia ci ha cortesemente inviato sulla necessità di recuperare le antiche arti d’Irpinia.

adm1

Sono Antonietta Di Martino di Aquilonia, nata nel Luglio 1964.

Ho partecipato all’Esposizione presso il Castello Ducale di Bisaccia il giorno 8 Marzo con le mie creazioni realizzate all’uncinetto e chiacchierino, ma soprattutto col mio motto: «Di fiore in fiore … L’Artigianato può Rifiorire». Sposata e mamma di tre figli maschi a cui, ahimè, non ho potuto trasmettere la manualità per arti quali cucito, ricamo, uncinetto, chiacchierino. Arti di cui, da sempre, sono appassionata grazie alla mia mamma che, nonostante i tanti lavori di allora, trovava il tempo d’insegnarmi!

Ai miei tre figli maschi non ho potuto trasmettere nessuna di queste arti ma l’amore si … avendo vissuto giorno per giorno la mia felicità nel vedere affiorare tra le mani una creazione nuova!

Proprio l’amore da parte loro, che per primi si sono innamorati dei miei bracciali e segnalibri, mi ha fatto appassionare sempre più. Lo dico sempre che un artigiano, più di chiunque altro, ha bisogno di essere incoraggiato, di sentirsi dire: bravo! Mi piace quello che fai!

Il mio percorso è cominciato in questo modo.

Un giorno del 2012, per l’ennesima volta, i mitici fratelli Tenore Virginio e Tenore Enzo da sempre attenti alle tradizioni culturali del nostro paese, organizzarono una mostra di creatività presso la storica bottega di Virginio. Accolsi finalmente l’invito che più volte avevo rifiutato! Perché, credetemi, non è facile portare allo scoperto una propria attitudine, sembra sempre di poter dare fastidio a qualcuno, è sempre molto difficile.

Mi venne l’idea di mettere insieme come in un piccolo puzzle tutte le “mostre delle trinette” della mia mamma, per far notare la trasformazione del “CROCHET” reinventato da dove fosse partito! Raccolsi al volo tutte le creazioni sparse per casa e partecipai alla mostra.

A fine serata tornai a casa carica di entusiasmo per aver condiviso la bellezza con tante persone amiche.

Subito maturò in me l’idea di fare altro. Non dico la notte, ma quasi … La mattina dopo subito mi misi all’opera e preparai tre quadri che raccontavano: 1)Il crochet delle nostre nonne; 2) Il crochet delle nostre mamme; 3) Il mio crochet.

Fu un’esplosione di colori. Istintivamente pensai di donarli al Museo Etnografico di Aquilonia “Beniamino Tartaglia” per omaggiare le Arti dei nostri Avi che nel corso degli anni stanno scomparendo.

Mi recai presso il Museo dove espressi la mia idea al direttore Tartaglia Donato che accolse piacevolmente il mio dono ed oggi quando visito il nostro Museo amo ritrovare l’impronta della mia nonna, della mia mamma e la mia … ! Ciascuno di noi, con poco, può dare il proprio contributo alla Vita!

In estate del 2013 mi ritrovai ad esporre presso il Museo vivendo un’esperienza troppo bella!

Incontrare, incrociare, confrontare le idee di persone nuove che visitavano ogni giorno il Museo fu un arricchimento interiore di alto spessore! Vedere la meraviglia dei bambini nell’ammirare cose che forse vedevano per la prima volta, vedere lo stupore di persone anziane nel ritrovare la loro arte trasformata ma non del tutto abbandonata … fu una grande emozione da cui poi ha avuto origine tutto il susseguirsi del mio percorso.

Non senza difficoltà, mi feci coraggio ed uscii alla prima fiera di Ottobre ad Aquilonia dove mi trovai accanto al sig. D’Alò Gerardo, artigiano del paese, l’unica persona che da sempre ha avuto la tenacia di portare allo scoperto la sua arte di intrecci.

Nelle fiere successive, insieme, si è acquisito più sicurezza e a noi già si è aggiunto più di qualcuno che prima lo stesso non osava. L’unione fa la forza!

Come in tutte le cose, il difficile sta nell’iniziare! Sono seguite la partecipazione alla “Festa del grano” e all’evento “Città itineranti” che sono state per me un’ulteriore crescita.

La terza tappa magica me l’ha donata la partecipazione allo “Sponz Fest Calitri” ove all’interno dell’evento si è svolto “L’evento delle Catenelle” di Mariangela Capossela. A Borgo Castello di Calitri ho vissuto un sogno che avevo visualizzato nella mia mente e … come per magia si è realizzato, facendomi credere che davvero qualcosa nell’Universo esista! Tante persone che sapevano del mio sogno … me ne sono testimoni.

Ancora oggi si meravigliano di come il mio percorso si evolva guidato da dei fili conduttori …

Recente tassello importante del mio percorso: l’esposizione presso il Castello Ducale di Bisaccia ove ho incontrato l’espressione della creatività femminile Irpina nelle più svariate sfumature.

Dove mi sono convinta sempre più che sono i nostri luoghi storici, Essi stessi reclamano la ricrescita delle nostre Arti.

adm2

adm3

adm4

adm5

Condividi su:

Prosegue senza alcuna sosta l'estroflessione del progetto "Monteverde - Un Paese Accessibile", sul quale saranno investiti diversi milioni di euro già finanziati dalla Regione Campania. Le immagini raccontano in maniera eloquente le giornate dedicate alla diversa abilità che annualmente, in estate, vengono organizzate a Monteverde per i disabili.

 

Condividi su:

zac1

Il suo nome è Antonio Tortorella, ma a Lacedonia tutti lo conoscono con l'affettuoso nomignolo di "Zaccarelli", essendo egli stato negli anni settanta ottimo calciatore della Nazional di "Ciro Il Grande" detto "Scatozza", ma anche della prestigiosa Folgore. Da molti anni una delle sue grandi passioni è il ciclismo. Non c'è altura, a cominciare dalla Dolomiti, che egli non abbia scalato in Italia. Lo si vede spesso inerpicarsi lungo i ripidi pendii appenninici della nostra Irpinia a bordo della sua due ruote, spesso da solo ma a volte anche in gruppo, coprendo centinaia di chilometri. Si racconta che una volta partirono da Lacedonia, giunsero a Lioni e quindi risalirono per Calitri, ove si fermarono a dissetarsi presso una fonte. Vi era seduto un vecchio il quale chiese loro: "Rand'ù n' vnit wuagliù?" (Da dove venite ragazzi?). E Tonino pronto illustrò tutto il giro che avevano fatto. Al che il vecchio scosse la testa e gli sussurrò: "Wagliù, r' coss r' tnit' bon, ma la cap v' fac' propj mal!" (Ragazzi, avete buone gambe, ma la testa vi fà proprio male!), a dire, con ciò, che non comprendeva per quale motivo avessero fatto tanta fatica. Una fatica che Tonino, instancabile, si sobbarca molte volte a settimana e con qualsiasi tempo: del resto, la passione è passione!

zac2

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia