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MONTELLA

Permane costante l’attenzione e la vigilanza dei Carabinieri della Compagnia di Montella nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e la repressione dei reati, nel quadro delle misure disposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino.

Articolata attività di indagine da parte dei Carabinieri della Compagnia di Montella che ha permesso di trarre in arresto un pluripregiudicato, responsabile di svariati reati contro il patrimonio.

Si dal lontano 1980, infatti, ha commesso numerosi reati come ricettazione, furto, rapina, evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale. Nel luglio del 2014, poi, si era reso protagonista di una vera e propria irruzione in un bar di Sanremo, esplodendo in aria alcuni colpi di pistola caricata a salve. La vicenda aveva eco mediatico a livello nazionale.

Per una serie di furti commessi nelle Marche ed in Toscana la Procura della Repubblica di Macerata emetteva un provvedimento restrittivo della libertà personale dovendo il pregiudicato scontare circa due anni di reclusione.

L’approfondita conoscenza del territorio, dell’ambiente e della realtà locali, la costante attività info-operativa confortata anche da alcuni spunti informativi, ha permesso ai Carabinieri della Stazione di Montella di rintracciare il ricercato presso una abitazione dove si era rifugiato in Irpinia, al fine per evitare di scontare il suo debito con la giustizia.

I Carabinieri, nello sviluppare l’attività informativa ed a conclusione di una serie di appostamenti ed avuta contezza della presenza del ricercato presso la segnalata abitazione, lo bloccavano conducendolo presso il Comando Compagnia di Montella per notificargli il provvedimento e accompagnarlo presso la Casa Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, dove rimarrà per i prossimi due anni.

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La scuola nei mitici anni 70 non era solamente “didattica”: era soprattutto svago e divertimento.

Le sole occasioni che non vedevano alcuna defezione erano le gite scolastiche e soprattutto i Mak π 100.

Si trattava delle feste organizzate dagli studenti dell’ultimo anno cento giorni prima dell’esame, consuetudine mutuata da quella statunitense, che al principio degli anni settanta si palesò consolidandosi nel tempo, al punto che perdura ancora ai giorni nostri.

Tre Istituti Superiori significavano tre diversi e distinti Mak π 100.

Le location in cui si tenevano erano, agli inizi degli anni settanta, abbastanza approssimate (talvolta si tenevano nella palestra del Magistrale), ma questo non deprivava l’evento del suo fascino e gli studenti dell’attesa. Un salto di qualità si ebbe quando si cominciò ad organizzare i Mak π nella Sala Chiauzzi e poi ai Due Pini di Candido Quatrale.

Dal 1969 fino ai giorni nostri è stato un crescendo di feste scolastiche che hanno registrato la partecipazione di gruppi musicali di gran fama. In quei mitici anni settanta, ad esempio, furono chiamati gli Alunni del sole e i New Trolls. Negli anni ottanta venne persino Zucchero, che si esibì nella sala di Crescenzo, solitamente adibita a magazzino per il grano. Sarà forse allora che concepì la celebre canzone che faceva: “Respirerò l’aria dei granai …”?

Ma questo è un altro decennio, insomma un’altra storia.

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FERMENTO

Si aprono, a Bisaccia, gli eventi dedicati alla giornata delle Donne. Dalle 22,00 di stasera, sette marzo, al Fermento Lounge Bar di Bisaccia concerto della “The Little Blues Band”. Dalla mezzanotte omaggio alle donne. Un concerto live veramente da non perdere. E domani intera giornata al Castello Ducale. Mostra sulla creatività femminile, visite guidate al Museo archeologico e pomeriggio dedicato allo sport al femminile.

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CICO

«Alla scoperta di antichi sapori». Tale titolo costituisce un compendio del’azione che da molto tempo l’Hostaria La Cicogna, di Marirosa Daniele  e Enzo La Stella, va compiendo nel tentativo, riuscitissimo, di recuperare e riproporre antichissime ricette appartenenti alla cultura contadina, alcune datate anche a molti secoli or sono. Ad affiancarli, in tale opera di ricerca, l’Unione Nazionale per la Lotta all’Analfabetismo e il Centro Informagiovani di Lacedonia, che intendono in tal modo salvare un patrimonio di conoscenze che rischia di andare definitivamente perduto. Dai meandri più oscuri e negletti della storia sono così riemerse ricette, ad esempio, che nessuno più conosceva, fondate su ingredienti naturali ormai desueti. La qual cosa è stata prodotta soprattutto dall’allontanamento delle nuove generazioni dalla terra, che un tempo forniva cibo in maniera spesso anche spontanea. In tal modo nelle pentole delle famiglie contadine finivano erbe di tutti i tipi, tra le quali va ricordata la cicoria, che unita ad altre piante andava a comporre la minestra maritata. Odori unici, quelli promananti dai pentoloni in rame in bilico sul fuoco dei caminetti, che si spandevano per i vicoli e che oggi non è più concesso avvertire. Un patrimonio culturale immateriale, quello gastronomico, che trovava la propria università nella perizia consuetudinaria delle massaie, che usavano impastare pane e pasta in casa o che lavoravano il latte e la carne del maiale per farne prodotti dai sapori inimitabili o che, ancora, allevavano animali da cortile da cucinare in occasione delle festività. Paradossalmente quella dei “poveri” era in realtà una cucina ricchissima, soprattutto di sapore. Si può quasi affermare che ogni famiglia possedesse, tramandandolo, il suo particolare modus operandi culinario.

Quella che si può dunque assaporare presso l’Hostaria La Cicogna è una vera sinfonia di sapori e odori che risvegliano la memoria degli anziani e lasciano scoprire ai giovani la bellezza gastronomica dei tempi che furono.

Non a caso moltissimi personaggi pubblici, in prevalenza attori di fama nazionale, hanno avuto modo di apprezzare tale cucina tradizionale e tutti, indistintamente, hanno affermato che ne conserveranno un ricordo perenne: e non si trattava certo di affermazioni di circostanza, a giudicare dai piatti sempre vuoti!

Info: Vico Francesco De Sanctis,

83046 Lacedonia (AV)

Tel / fax: +39 0827 85468

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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