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MGIUSTI

L'eccezionale vis comica di Max Giusti, la sua versatilità artistica, in Italia, sono note a tutti e costituiscono le specificità che lo rendono sempre brillante ed originale.  Ragion per la quale, neppure a dirlo, ieri è stata una serata divertentissima: "Cattivissimo Max" è un one man show che consigliamo a tutti di vedere. Quel che non molti conoscono è l'indole estremamente umana dell'attore romano, cosa ancor più rara e preziosa in un ambiente come quello dello spettacolo in cui tali peculiarità positive sembrano, talvolta, difettare alquanto. Proponiamo in questa pagina una intervista che egli ha voluto concedere al Teatro Comunale di Lacedonia, verso il quale ha speso parole bellissime. Per questo lo ringraziamo. A seguire una breve intervista al direttore della stagione teatrale del Comunale lacedoniese, per conto del Teatro Pubblico Campano, Antonio Caradonna, che continua a profondere il suo indefesso impegno a favore della struttura.

 

 

 

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SCUOLA MAFFU

L'italiano medio, in genere, non ama le innovazioni ed anzi sembra temerle. Si lega di contro alla routine, per quanto molto spesso affermi di deprecarla, e guarda con sospetto a qual si voglia cosa sembri in qualche maniera incrinare le abitudini consolidate. «Abbiamo sempre fatto così; andava tutto bene: perchè cambiare»: queste le riflessioni più profonde che parte, spero esigua, dell'italico intelletto è in grado di partorire. Non costituisce spesso eccezione il comparto scolastico, anche se, come dirò, esistono eccellenze come il "Mafucci" che l'innovazione, laddove non esista, la cercano e, ove non la trovino all'esterno, la creano. Al di là di ciò, comunque, la metafora più eloquente per definire una parte del mondo scolastico italiano, poco incline alle novità, è quella dello "stagno": tutto va bene fino a quando le acque sono immote e "limpidamente" torbide, in maniera tale che all'esterno sia preclusa la vista di quanto accade all'interno. Laddove però qualcuno - poniamo il caso di un legislatore qual che sia - vi getti un sasso qualunque, immediatamente si diffonde nell'aria un diffuso gracidio di protesta che palesa la presenza di vita in un laghetto autoreferenziale che sembrava disabitato. A mia memoria non c'è stata riforma scolastica che non abbia suscitato dubbi, perplessità e spesso feroci proteste. Naturalmente anche l'introduzione dei percorsi di alternanza "scuola - lavoro all'interno del sistema didattico ha scatenato più di un vespaio e sulla cosa non ho nulla da ridire, perché è nel pieno diritto di chiunque manifestare, anche in maniera aspra, le proprie convinzioni. Anch'io, da ossevatore esterno, in prima istanza sono stato colto da più di qualche perplessità a fronte di iniziative che in altri Paesi europei sono consuetudinarie da decenni, ma per le quali non ritenevo che l'Italia fosse pronta. Riflettendo meglio, però, alla luce di esperienze personalmente fatte in talune scuole, mi sono dovuto ricredere, almeno parzialmente, dovendo riconoscere l'estrema validità dell'apprendimento in situazione, in prima istanza, e l'occasione di interazione in continuità orizzontale tra scuola e territorio dall'altra, con indiscutibile reciproco vantaggio.

Su tali due assunti credo si fondi la "politica" dell'IIS "A. M. Maffucci" in ordine ai percorsi di alternanza, che li rendono utilissimi ed estremamente vantaggiosi tanto per gli studenti quanto per la società nel suo complesso.

«La creazione collaborativa di Open Data per la riscoperta del patrimonio culturale dell'Alta Irpinia»: questo il titolo del progetto che sarà presentato domani, 10 novembre, presso l'Auditorium dei Licei, in Via Pittoli, con inizio alle ore 10.30.

A fare gli onori di casa per la scuola l'ottimo D. S. Prof. Gerardo Vespucci, mentre per la società civile l'attivissimo Sindaco Michele Di Maio. Il Prof. Vittorio Scarano, del Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Salerno presenterà il «Progetto Hetor: gli Open Data per il patrimonio culturale della Campania». Prima però prenderanno la parola i tutor interni dei progetti de quibus, referenti degli eterogenei indirizzi coinvolti: le Prof.sse Marialuisa Giannone, Mirella Ramundo e Cecilia Maria Colombini. I particolari nella locandina allegata all'articolo.

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MVM Marzullo Aquilonia

C'è anche una azienda campana, la MVM Marzullo di Aquilonia, tra quelle selezionate dalla giuria del Premio “Campioni di InnovAzioni 2017”,   (www.innovazioni.camp) che avranno la possibilità di presentare ad una platea di imprenditori e manager il proprio caso di innovazione, Sabato 11 Novembre 2017, presso l’Aurum di Pescara, in Abruzzo.

La MVM Marzullo è una azienda artigianale italiana, nata dalla volontà di Pina e dei suoi figli Mariangela, Vito e Martina che hanno ideato e realizzato, dopo una intensa attività di ricerca e sviluppo, collezioni di “Papillon d’autore”; le creazioni in legno, dal design unico, sono leggere e confortevoli (circa 6 grammi), grazie ai morbidi collarini in prestigiosa seta.

Coniugare il design con l’abilità degli artigiani è stata la sfida della MVM, l’innovazione nei processi di lavorazione dei legni e delle sete con una particolare attenzione all’ambiente, caratterizzano il modello di business.

La manifestazione, trasmessa in diretta dal sito innovazioni.camp e da quello della ConvegniOnline, è in programma all’ Aurum di Pescara durante la mattina di Sabato 11 novembre.

L’evento “InnovAzioni”, alla sua quarta edizione, è organizzato dalla sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara in collaborazione con la Consulta Servizi Innovativi di Confindustria Abruzzo, il Gruppo Giovani Imprenditori, l’Associazione culturale Pepe Collettivo, con il patrocinio del Comune di Pescara.

WENGE W 207

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Giuseppe Ciani e Ylenia Marino

Non credo proprio ve ne fosse bisogno, ma una graditissima conferma del grandissimo Karate espresso dall'IKA (Italia Karate Associazione) del M° Tommaso Falcucci  e dalla FIKK (Federazione Italiana Karate e Kick Boxing) del M° Rosario Marino, si è avuta oggi a Londra: Giuseppe Ciani e Ylenia Marino hanno conquistato entrambi la medaglia d'oro, essendosi classificati primi, l'uno nella specialità kata della categoria senior, l'altra nei kata della categoria under 21, agli Open Championships "Seiwakai".

La competizione si è tenuta presso il Redbridge Sports Centre di Londra e, mentre ne offro notizia, è ancora in corso.

È da riferire che IKA e FIKK sono strettamente connesse, al punto da mandare i propri atleti insieme a rappresentare l'Italia all'estero. Se Giuseppe Ciani è il Maestro di una propria scuola appartenente all'IKA, che egli gestisce nella nativa BisacciaYlenia Marino insegna nella scuola di famiglia a Roma, essendo anch'ella Maestra di karate di eccezionale abilità ed esperienza. Peraltro, oltre all'oro negli under 21, la giovanissima e già grande atleta ha conquistato anche il bronzo, sempre nella specialità kata, nella categoria senior.

Come suo solito, il LUPO non può che raccomandare la pratica delle arti marziali in generale (visti i suoi precedenti in ambito marziale "cinese"), ma soprattutto non può esimersi dall'esortazione a frequentare le scuole dell'IKA e della FIKK, perché portatrici dei veri Valori delle pratiche orientali, quali la disciplina, il sacrificio, il senso del dovere, la lealtà, oltre all'indubbia perizia tecnico-sportiva.

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Premiazione di Ylenia Marino

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Premiazione di Giuseppe Ciani

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


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