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rocco pignatiello

Il giorno 28 del corrente mese di dicembre, presso l'aula didattica del MAVI, alle ore 17.30, si terrà la presentazione del volume «Raffaele Fusco - Poeta Civile» di Rocco Pignatiello. Interverranno, nell'ordine, il sindaco di Lacedonia Antonio Di Conza, il patron della Delta 3 Edizioni Silvio Sallicandro, l'architetto e intellettuale Aldo Vella, lo storico Annibale Cogliano, il sociologo della Università Suor Orsola Benincasa Antonello Petrillo. A coordinare Paolo Speranza. Naturalmente sarà presente l'autore. Il senso profondo del saggio lo riportiamo integralmente dall'aletta di copertina: «Il poeta Raffaele Fusco scrive non perché desideroso di gloria letteraria, ma perché crede nel valore della poesia e della letteratura per creare un "mondo nuovo" e per combattere la solitudine che l'attanaglia. Il saggio individua i rapporti tra la sua poesia e la sua vita, e ricostruisce attraverso i testi il pensiero e l'esperienza dell'autore, unitamente al clima ideologico ed estetico del suo tempo, nonché al contesto storico. Si sofferma soprattutto sulla sua formazione culturale avvenuta in carcere a seguito dell'omicidio di un suo coetaneo, all'età di 22 anni. Qui studia i grandi autori della letteratura italiana, tra rimorsi, sensi di colpa, desiderio di redenzione e di riscatto; quindici anni raccontati, come in confessione, nel poema Il recluso e la prigione. Raffaele Fusco scrive poesia morale, civile, contagiosqamente umana, ma anche ingegnosa e ricca di immagini di grande impatto emotivo, riuscendo perciò a stabilire un contatto con gli uomini del suo tempo, che scoprono in lui il loro stesso sguardo e i loro stessi sentimenti.

LUPUS IN FABULA consiglia vivamente la partecipazione.

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Le pietre antiche della Cittadella (Port' r' Pier') hanno fatto da ideale cornice alla rievocazione della Natività, mentre il viceparroco don Roberto Di Chiara leggeva i passi evangelici che la narrano. Foltissimo il pubblico ed encomiabile lo sforzo organizzativo. Quindi, nei vicoli di questa parte del centro storico, in diverse "locande" sono stati distribuite pietanze tradizionali, dalle lagane con i ceci alla verza con fagioli, dal migliaccio (migliazzo in vernacolo nostro) al caciocavallo impiccato, dalle "pettole" alle caldarroste. Il tutto accompagnato dal suono evocativo delle zampogne. Mentre scrivo la manifestazione è ancora in pieno corso ... la parola quindi alle immagini.

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natale

Una Vigilia natalizia a misura di bambino, come è giusto e naturale che sia, quella che si va consumando in queste ore a Lacedonia. Da una parte la casa di Babbo Natale, collocata per l'occasione in Piazza De Sanctis, nella quale il venerando vecchietto vestito di rosso ha ascoltato le richieste dei pargoli; dall'altra una piacevolissima sorpresa: l'esibizione dei giovanissimi allievi del laboratorio musicale messo in piedi dal Maestro Emiddio Onorato. Devo dire che, per quanto siano neofiti della musica, i fanciulli hanno suonato davvero bene, eseguendo le classiche melodie del repertorio natalizio. Ne sono veramente felice.

Nell'ambito di una temperie sociale, quella occidentale, che va inaridendo e trasformandosi in una landa globale desertificata quanto a valori e ad umanità, credo fermamente che svegliare dal torpore la propria parte infantile sia il solo mezzo a disposizione dell'uomo moderno per porre un argine al cinismo dilagante, strada maestra verso l'annichilimento totale.

Intanto, però, Buon Natale a tutti!

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CALENDARIO

È stato presentato questo pomeriggio, presso l'aula didattica del MAVI, il calendario 2018, a cura di Leonardo Quatrale e della Pro Loco "G. Chicone", con il patrocinio del Comune di Lacedonia. Nell'anno in corso il tema delle foto e degli scritti, che campeggiano sulle pagine, è quello del Bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis, celebrato in funzione della preziosa eredità che egli ha lasciato al paese, ovvero la fondazione della Scuola Normale Rurale dell'Alta Irpinia, meglio conosciuta con il nome che le venne attribuito dopo la riforma di Gentile, il Magistrale. E dunque sono state pubblicate le foto del celebre Istituto. ritratto in eterogenei momenti della sua ultracentenaria storia, e di taluni elementi caratteristici dello stesso, oltre a scritti desanctisiani che parlano di Lacedonia.

L'incontro, moderato da Antonio Pignatiello, presidente della Pro Loco, ha visto gli interventi di Leonardo Quatrale, dell'ottimo preside Antonio Bozzone e dei sindaci di Lacedonia e Morra De Sanctis Antonio Di Conza e Pietro Mariani.

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