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Biagio Izzo

Sarà Biagio Izzo ad aprire, venerdì 16 del corrente mese di novembre, la nuova stagione del Teatro Comunale di Lacedonia. Porterà in scena una commedia scritta da Eduardo Tartaglia e diretta da Giuseppe Miale Di Mauro: «I fiori del latte». Tale espressione evoca, nel suono, notevoli suggestioni gastronomiche e allude senza dubbio a quanto di meglio offra la produzione lattierocasearia della nostra Campania. Se non che, il caseificio di prossima apertura nel quale si svolge l’azione si trova proprio nella zona tristemente nota come Terra dei fuochi, nel territorio di un paese chiamato Casal di Sotto Scalo (e quel nome “Casal” è estremamente evocativo, eccome se “evoca”). Uno stabilimento, quello de quo, estremamente moderno, nel quale i protagonisti hanno investito tutti i loro risparmi perché potesse diventare un modello di produzione biologica, del tutto aliena dall’uso di sostanze innaturali, come gli additivi chimici e le mille altre diavolerie che spesso ci vengono servite attraverso gli alimenti. Se non che, poco prima dell’inaugurazione, un cane dissotterra un bidone arrugginito … di più meglio non dire circa la trama, per non deprivare lo spettatore della possibilità di seguire l’azione passo dopo passo.

L’oggetto della narrazione è dunque quanto mai serio, ma nella trasposizione teatrale diventa motivo di eccezionale comicità, come è nella straordinaria tradizione partenopea, che è sempre riuscita ad affrontare grossi guai seppellendoli sotto incontenibili risate. L’ironia, l’umorismo, nelle mani di attori eccelsi quali Biagio Izzo, diventano efficacissimi strumenti di riflessione nel segno del divertimento e di conseguenza aiutano non soltanto a portare a galla le problematiche, ma addirittura a risolverle: questo è uno dei compiti dell’arte, soprattutto quella teatrale, come è stato, ad esempio, per Eduardo De Filippo, il quale sosteneva che «se un’idea non ha significato e utilità sociale non m’interessa lavorarci sopra».

Apertura porte ore 20.00.

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diplomati 1968

«Abbiamo atteso mezzo secolo per fare questa foto!»

Sono state queste le parole di Michele Vespasiano, che è stato tra gli organizzatori dell'incontro odierno tra i diplomati presso il Magistrale "De Sanctis" di Lacedonia nell'ormai lontano 1968. Un folto gruppo di ex studenti e studentesse si è riunito all'insegna dei ricordi condivisi. Nell'anno scolastico de quo furono ben 128 i diplomandi, ovvero coloro i quali avevano frequentato l'ultimo anno, e ciò rende testimonianza della vitalità di una scuola esremamente attrattiva, per frequentare la quale si giungeva anche da molto lontano.

In ogni caso la cosa veramente certa è il piacere di ritrovarsi, anche per riprovare, sia pure per qualche ora, le sensazioni vissute nella prima giovinezza.

La giornata ha visto il commosso ricordo dei compagni di scuola che non ci sono più, commemorati nel corso di una celebrazione eucaristica presieduta don Sabino Scolamiero.

Infine il pranzo conviviale, consumato presso il ristorante "L'Arte del Cibo" a Lacedonia.

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Un folto gruppo di persone nate a Lacedonia nel 1938 si è ritrovato, ieri, per festeggiare il taglio del nastro degli 80 anni di età. Progegue dunque quella che ormai si prospetta alla stregua di una consuetudine quinquennale, perché i coscritti dell'anno de quo si erano già incontrati per il settantacinquesimo e per il settantesimo, ripromettendosi di tornare a riunirsi tra altri 5 anni. Una solenne celebrazione religiosa è stata officiata dal parroco di Santa Maria della Cancellata Don Giuseppe, il quale non ha mancato di esternare ai convenuti gli auguri della comunità parrocchiale e dell'intera cittadinanza lacedoniese. Naturalmente LUPUS IN FABULA si unisce volentieri al coro di quanti augurano loro lunga vita e grande serenità, accompagnata dalla buona salute.

Al termine della Santa Messa un pranzo conviviale si è tenuto presso Valtuscano e non sono mancate le danze, sulla musica dell'ottimo Dinuccio Bozzone.

Questo l'elenco dei partecipanti in ordine alfabetico:

Gerardo Acquaviva, Umberto Caponigro, Nicolina Cappa, Gerardo Cardellicchio, Renata Cardellicchio, Gerardo Di Conza, Antonio Di Stefano, Gerardo Di Stefano, Antonio Pandiscia, Gaetano Pennacchio, Giuseppe Petito, Antonio Pio, Domenico Protano, Leonardo Quatrale, Augusto Saponiero, Antonio Scola, Michele Vitale, Raffaele Zichella.

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Nell'ambito della manifestazione denominata "Itaca Fest", una tre giorni di cultura "alla scoperta dei tesori invisibili", si terrà, presso il MAVI, con inizio alle ore 18.00, l'incontro - dibattito La scoperta di un Poeta: l'attualità di Raffaele Fusco. Di seguito il programma.

Saluti: Antonio Pignatiello, presidente della Pro Loco.

Interventi: Gerardo Sciretta, docente; Giuseppe Chicone, figlio di Luigi (Gino); Marilinda Donatiello, assessora.

Introduzione: Michele Miscia, in veste di storico.

Coordinamento: Rocco Pignatiello, autore del libro.

 

Ore 22.00: Reading di poesie, con musica, "I tesori invisibili". Giardino del MAVI. Parteciperanno:

Claudia Tanga, Annamaria Petrillo, Antonia Gallicchio, Marilinda Donatiello, Titina Di Stefano, Michele Miscia.

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

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aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

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