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transito

Il Pozzo del Miracolo a Lacedonia

Nella notte tra il 15 e il 16 ottobre del 1755, san Gerardo Maiella concludeva la sua gloriosa esistenza terrena a soli 29 anni di età. È ormai tradizione consolidata, per i numerosissimi fedeli del santo, accendere una candela benedetta fuori della finestra la sera di ogni 15 ottobre, tanto per ricordarne il "transito", quanto per impetrare grazie.

Anche a Lacedonia, uno tra i paesi ove Gerardo ha compiuto più miracoli, saranno molte le fiammelle che brilleranno nella notte, nell'attesa, domani, di celebrare la ricorrenza in forme, come è consuetudine, esclusivamente religiose.

Morte San Gerardo

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Clemente Ultimo

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Cos’è davvero la Corea del Nord? Uno Stato comunista fuori da ogni tempo o un regime in evoluzione? Una dittatura o un Paese minacciato da ingerenze esterne? Come si vive davvero in una società che pare impermeabile a notizie in uscita? E poi: quali prospettive presenta il rinnovato rapporto tra Washington e Pyongyang e che ruolo hanno avuto le più moderne modalità di comunicazione nello sviluppo della trattativa tra i due Stati?

Sono questi i temi dell’incontro di sabato 13 ottobre, alle 17:30, presso il Circolo della Stampa di Avellino, nel corso del quale verrà presentato il saggio “Corea del Nord. Storia, geopolitica e vita quotidiana del Paese ‘eremita’” (2018, ed. Passaggio al Bosco, pagg. 228, € 14,00), scritto da Clemente Ultimo. Moderati da Domenico Bonaventura, giornalista de Il Mattino, interverranno Michele Zizza, social media strategist del ministro della Difesa Elisabetta Trenta, Ettore De Conciliis, segretario regionale del Movimento Nazionale Sovranista, e Vincenzo Scola, giornalista professionista esperto di politica estera e del Trattato di Non Proliferazione Nucleare. Sarà presente l’autore, giornalista professionista di origini salernitane esperto di temi di politica estera.

Non c’è dubbio che Pyongyang susciti attenzione e curiosità in tutto il mondo, se non altro per essere riuscita a tenere testa alla superpotenza a stelle e strisce di Donald Trump.

Il libro non è un resoconto delle trattative tra Usa e Nord Corea. Piuttosto, insensibile ai condizionamenti del sistema dominante (il cosiddetto “mainstream”), è una disamina attenta, sintetica e scrupolosa degli eventi storici e geopolitici che si sono susseguiti e hanno portato alla situazione attuale. Dagli appetiti giapponesi e cinesi all’influenza russa e statunitense, dalla secessione del 1945 alla corsa al nucleare, a scapito di investimenti sull’economia interna, fino alle testimonianze di chi lavora facendo la spola tra Pyongyang e Roma.

Insomma, all’interno di un’attualità che parla del tema, la grande opera di ricerca e di analisi di Clemente Ultimo, assume un grande valore per il cittadino che non voglia rimanere osservatore passivo, ma che anzi senta il bisogno di decifrare con serietà e precisione quei complessi fenomeni che avvengono a diecimila chilometri di distanza.

L’appuntamento con “Corea del Nord. Storia, geopolitica e vita quotidiana del Paese ‘eremita’” è quindi per sabato 13 ottobre, alle 17:30, presso il Circolo della Stampa di Avellino.

Oltre all'autore, interverranno:

Michele Zizza, social media strategist del ministro della Difesa Elisabetta Trenta; 

- Ettore De Conciliis, segretario regionale del Movimento Nazionale Sovranista; 

- Vincenzo Scola, giornalista professionista esperto di politica estera e del Trattato di Non Proliferazione Nucleare. 

Modererà Domenico Bonaventura, giornalista de Il Mattino.

Locandina presentazione libro Clemente Ultimo

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china

Correvano i primi anni del 1900 e a Lacedonia un farmacista, il Cavaliere Vincenzo Giannetti, produceva una "china ferruginosa", un farmaco che costituiva una sorta di panacea per quasi tutti i mali di un certo tipo, quelli che probabilmente producevano uno stato di infiacchimento fisico. Che il chinino sia alla base della cura della malaria è cosa risaputa, ma che agisse su moltissimi altri malesseri, specialmente quelli comportanti un abbassamento dei valori dell'emoglobina, mi era proprio ignoto. Erano tempi, quelli, nei quali una bronchite poteva tranquillamente costituire biglietto di sola andata verso il cimitero: soltanto nel 1928 Alexander Fleming avrebbe scoperto, per di più in maniera casuale, la penicillina. Per la qual cosa la farmaceutica costituiva, ritengo, una sorta di arte alchemica (naturalmente fatte salve le professionalità eccelse conformi alle competenze proprie del'epoca), fondata molto su evidenze empiriche. In ogni caso ciò che mi preme rilevare è che a cavallo tra Ottocento e Novecento a Lacedonia non mancava proprio nulla, essendovi persino un laboratorio chimico-farmaceutico. Tale notizia l'ho attinta da una cartolina postale, che data al 29 luglio del 1904, spedita regolarmente e che presumibilmente era parte di una serie fatta stampare per pubblicizzare il prodotto. Questo l'eloquente testo:

«La China Giannetti Ferruginosa, esente da tannati ferrici, raccomandata dagli illustri Professori Maragliano, De Renzi, Zagari, Marchiafava, Mazzoni ecc., è la migliore preparazione farmaceutica italiana, premiata con le maggiori onorificenze nelle Esposizioni Internazionali. - È indicata nella clorosi, nell'anemia, nella convalescenza delle febbri intermittenti, nelle intossicazioni croniche, nelle nevralgie, negli esaurimenti nervosi, nelle cefalee ecc. Il Ministero delle Finanze, Direzione Generale delle Gabelle, con decisioni N. 13381 in data 28 Novembre 1901 e N. 3756 del 7 Aprile 1903, in seguito ad analisi ufficiale, dichiarava che la China Giannetti Ferruginosa è medicinale e quindi esente da dazio consumo. - Flacone L. 2,50 presso il premiato Laboratorio Chimico-Farmaceutico del Cav. Vincenzo Giannetti in Lacedonia e nelle farmacie del Regno. All'estero spese in più secondo i diversi Stati».

 

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staino

Per quanti, e credo pochi, non dovessero saperlo, Sergio Staino è uno tra i fumettisti satirici italiani più importanti, padre di "Bobo", protagonista della sua "striscia" più celebre. Finissimo intellettuale, attento osservatore della realtà italiana e internazionale, Staino ha molto spesso compreso il divenire in fieri, leggendo i segnali promananti dall'esterno talmente bene da anticipare gli eventi che sarebbero accaduti, ovverossia i mutamenti che sarebbero intercorsi nell'ambito della società, specialmente per quel che concerne la politica.

Nell'incontro del 12 del corrente mese, il Comune di Monteverde, per le mani del sindaco Franco Ricciardi, gli ha assegnato l'annuale Premio alla Cultura al termine di un "dialogo" tra Staino e l'editorialista Flavio Pagano, sul tema "Satira e Tecnologia: modello di sviluppo inclusivo", preceduto dalla dotta introduzione dell'ottimo preside Gerardo Vespucci.

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