Chi Siamo  chi siamo - Annunci annunci

 

Italian English French

In primo piano...

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Approvo

8

Nell'ambito della società attuale è diffusa l'opinione che gli studi umanistici non preparino all'entrata nel mondo del lavoro e costituiscano, di contro, soltanto un necessario passaggio per procedere con gli studi. Nei fatti, invece, essi potrebbero fornire immediatamente le competenze necessarie all'esercizio di determinate professioni alle quali in pochissimi pensano, non essendo a conoscenza delle enormi potenzialità pratiche dee quali esse sono foriere ai fini occupazionali. L'IOS "F. De Sanctis" di Lacedonia, diretto dalla D. S. dott.ssa Alfonsina Manganiello, ha di contro le idee ben chiare in materia. Pertanto, nell'anno in corso, ha posto in essere percorsi in alternanza scuola - lavoro finalizzati all'acquisizione, da parte degli studenti, di conoscenze e capacità in talune branche lavorative qualificanti e di grande prestigio e che per giunta risultano all'atto essere alcune tra quelle in cui ancora esiste la possibilità di inserimento lavorativo immediato. Biblioteconomia, archivistica e valorizzazione dei beni culturali: questi i tre ambiti in cui si è estroflessa l'azione didattica, prevalentemente con apprendimento in situazione. In qualità di esperto esterno, ad esempio, per l'archivistica è stato chiamato l'Ispettore della Soprintendenza  Carmine Ziccardi, il quale ha guidato gli alunni alla scoperta degli archivi. Altri esperti appartenenti all'UNLA (lo scrivente) hanno invece operato per quel che concerne la gestione delle biblioteche e la scoperta, la valorizzazione e lo "sfruttamento" del patrimonio culturale a fini lavorativi. Per cento ore gli studenti hanno avuto la possibilità di comprendere che cosa vuol dire assumersi la responsabilità di portare avanti un'attività lavorativa impegnativa, ma estremamente gratificante e remunerativa, quali quelle sopra citate.

 

2

3

4

5

6

9

Le foto sono state scattate dagli studenti presso il MAVI (Museo Antropologico Visivo Irpino), presso il Museo Diocesano S. Gerardo Maiella e nello storico edificio dell'Istituto Magistrale.

Condividi su:

Il Magistrale fondato da De Sanctis

Al termine dell'anno scolastico 1967-68 si diplomarono, presso il Magistrale di Lacedonia, ben 97 studenti, dei quali 85 interni, divisi nelle quattro sezioni (dalla A alla D) e 12 privatisti. La scuola traboccava di alunni se solo all'ultimo anno ne erano iscritti quasi un centinaio: erano certamente altri tempi. Sull'orizzonte del futuro, all'epoca, splendeva il sole della speranza: si veniva spesso da condizioni di disagio materiale e perciò la situazione esistenziale non poteva che migliorare, come infatti è avvenuto un po' per tutti gli appartenenti a quella generazione, sia pure a costo di sacrifici non indifferenti. I loro cieli non erano gravati dai nembi scuri dell'incertezza e del pessimismo, come invece sono quelli degli adolescenti attuali.

Cinquanta anni costituiscono un gran bel traguardo che, a nostro giudizio, andrebbe festeggiato a dovere. Proprio spinti da tale considerazione due dei diplomati di quell'anno, il prof. Michele Vespasiano e il il D. S. Tullio Faia, hanno pensato di organizzare una reunion dei diplomati del 68, da tenersi a Lacedonia nel mese di agosto, naturalmente del corrente anno.

Alcuni degli studenti sono già stati rintracciati, ma molti mancano all'appello. LUPUS IN FABULA aderisce all'iniziativa e la promuove. Qui di seguito pubblico l'elenco perché, se qualche amico li conosce, mi aiuti a contattarli. In questo caso basterebbe telefonare al n. di cell. 338.6831696 o spedire una e-mail all'indirizzo del nostro sito.

elenco diplomati 68

Condividi su:

bisaccia web

Una parte del gruppo direttivo del progetto Fluidamente

Un consesso di enti pubblici e privati molto esteso e qualificato quello che vede coinvolti i comuni di Bisaccia (capofila), Aquilonia e Lacedonia nella estroflessione del progetto denominato Fluidamente, presentato nell’ambito del piano regionale della Campania “Benessere Giovani – Organizziamoci”, con finanziamenti a valere sule risorse del POR FSE 2014 – 2020, ed approvato in grazia della qualità delle proposte formative e laboratoriali da porre in essere. Gli intenti dell’Ente regionale mirano a «sensibilizzare ed accompagnare i giovani dai 16 ai 35 anni alla cultura d’impresa, alla loro autonomia e all'acquisizione di esperienze e competenze utili a favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza dei territori e a dare spazio alle loro propensioni artistiche e creative». Su tali binari muove dunque la programmazione degli Enti comunali de quibus, in collaborazione con le associazioni che seguono: la Consulta della Associazioni di Bisaccia, che annovera la quasi totalità delle compagini associative locali, l’ANSPI di Lacedonia, l’Associazione Operatori di Pace, l’Associazione Banda Musicale “Umberto Giordano” di Lacedonia, la Pro Loco “la Torre” di Bisaccia, il CCEP UNLA di Lacedonia, il centro Infothesi di Napoli e la Confartigianato Imprese di Avellino. Il progetto è stato dunque avviato ed il gruppo direttivo è già all’opera per la preparazione delle attività previste nelle tre tipologie di laboratori, quello formativo, quello culturale e quello connesso all’inserimento lavorativo, le quali troveranno la loro attuazione pratica a partire da settembre dell’anno corrente. Naturalmente sarà dato tempestivo avviso pubblico perché i fruitori potenziali possano aderire e partecipare alle attività.

Si tratta di un passo in direzione dello sviluppo di uno spirito imprenditoriale che costituisce condizione ineludibile per la costruzione del futuro delle zone interne: l’auspicio è che, parafrasando Dante, poca favilla gran fiamma secondi.  

Condividi su:

lacedonia 1nsieme

Sradica un cerro dal Monte Origlio e ripiantalo sulle prealpi piemontesi: rimarrà comunque un albero di Lacedonia. Che ormai ci siano più lacedoniesi in giro per il mondo che in paese non è un mistero, ma quello che connota la numerosissima comunità residente a Torino è un culto per le proprie origini che va certamente encomiato. Anch'io, tra il 1982 e il 1983, ho vissuto per quasi un anno nel capoluogo piemontese, in Via Cernaia, a pochi passi da Porta Susa, e conservo splendidi ricordi dei compaesani che non mancavano mai di farmi sentire il loro calore umano.

Devo dire che, per quanto molti di essi abbiano trascorso la maggior parte della loro vita a Torino, si sentono e sono lacedoniesi a denominazione di origine controllata, orgogliosi della loro terra.

Ogni anno si incontrano per pranzare l'uno accanto all'altro, condividendo la tavola e con essa ricordi incancellabili. Nell'anno in corso è stato superato abbondantemente il numero di 100 persone e l'appuntamento è fissato al prossimo anno.

I miei più vivi complimenti agli organizzatori tutti (io ho interloquito con Gerardo Quatrale, che saluto caramente).

lacedonia insieme 1

lacedonia insieme 2

lacedonia insieme 3

lacedonia insieme 4

lacedonia insieme 5

lacedonia insieme 6

lacedonia insieme 7

lacedonia insieme 8

lacedonia insieme 9lacedonia insieme 10

Condividi su:

 

Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 

UNIONE NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO L’ANALFABETISMO

Ente Morale D.P.R. n° 181 dell’11.02.1952

Accreditato presso il MIUR ex art. 66 del vigente C.C.N.L. ed ex artt. 2 e 3 della Direttiva Ministeriale 90/2003,

aggiornata con la Direttiva Ministeriale 170/2016

DELEGAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA LACEDONIA (AV)


  • erdonea
  • vecevending

 

pubblicita

 

gallery

Clicca per accedere alla

Video Gallery

Seguici su Facebook

Supporta la tua Irpinia