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diritti umani

Molti non serbano memoria delle atrocità delle quali la storia umana trabocca, ultime in ordine di tempo la continua strage di migranti che muoiono in mare, o ancora la tragedia di quelli che sono trattati alla stregua di bestie specialmente dai trafficanti umani libici, e poi il dramma dei tanti bambini che vivono sotto il costante terrore delle bombe e di quelli letteralmente deportati, specialmente se di sesso femminile, per essere avviati alla prostituzione o squartati per il commercio degli organi umani.

E tanti ignorano, o fingono di non accorgersi, che il pianeta Terra, la nostra casa, è solo per pochi un paradiso, essendo per la maggioranza dei suoi abitanti un vero inferno.

Francamente una sensazione amara di impotenza attraversa la mia mente, consapevole del fatto che non sono in condizione di cambiare il mondo. Ma, a ben riflettere, forse, ognuno di noi può mutare in meglio quella piccola parte di mondo nel quale si trova a vivere. Probabilmente è proprio questa la risposta giusta: una positiva reazione individuale che, posta in essere da molti individui, diviene collettiva. E alla luce di tale considerazione cade ogni alibi: noi possiamo offrire il nostro contributo, pur piccolo, perché il nostro diventi un mondo migliore, più accogliente, più solidale.

È in questo il senso profondo dell'iniziativa che ha visto partecipe l'artista Luca Pugliese, musicista, pittore, scultore, il quale ha guidato i giovani rifugiati, minori non accompagnati ospiti nella casa famiglia "Figli di Dio" di Lacedonia, nell'allestimento di un "albero di Natale" particolare: l'ulivo di Largo Tribuni, addobbato con le bandiere delle rispettive nazionalità, dipinte da essi stessi. Un "albero della fratellanza" tra diverse etnie, insomma, ivi compresa la nostra, perché ciò che ci affratella è la sofferenza che colpisce tutti indistintamente. Non per caso quella di olivo è la pianta portatrice dei significati archetipici che richiamano alla pace, alla concordia, alla comune prosperità. Un atto sombolico, dunque, a Lacedonia, ma foriero di grandi significati.

diritti umani1

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PROT

Proseguono le attività del Comune di Bisaccia e del Gruppo Comunale Volontari della Protezione Civile finalizzate all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della gestione delle emergenze.

Dopo le iniziative portare avanti durante la scorsa estate con il coinvolgimento di tantissimi bambini e ragazzi, questa volta l’attenzione è rivolta a tutti gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Bisaccia: un’intera mattinata di studio e approfondimento sarà loro dedicata.

Molto ricco il programma della mattinata del 30 novembre a partire dalle ore 9.30 presso l’Edificio Polifunzionale di Bisaccia, che tra le altre cose, ospita sia il Centro Operativo Comunale che la sede del Gruppo Comunale Volontari della Protezione Civile. A dare il benvenuto sarà il Sindaco di Bisaccia Marcello Arminio, a seguire ci sarà l’intervento della Prof.ssa Sandra Salerni in qualità di Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “T.Tasso” di Bisaccia e Andretta sul tema della sicurezza nelle scuole.

L’ingegnere Leonardo Chiauzzi presenterà agli alunni e alla popolazione bisaccese il Piano Comunale di Protezione Civile, a seguire l’intervento di Francesco Giacobbe – Presidente dell’Associazione “La Flumerese” - che affronterà il tema della Protezione Civile Regionale in ambito Nazionale. Saranno, inoltre, proiettati materiali multimediali inediti riguardanti il recente sisma del Centro Italia.

Antonio Troiano – Coordinatore del Gruppo Comunale Volontari di Bisaccia – illustrerà le attività in corso e farà il punto della situazione sulla distribuzione della Guida al Cittadino che prosegue senza soste in questi giorni. Le conclusioni sono affidate all’Assessore delegato alla Protezione Civile Dott.ssa Serafina Camarca.

Seguiranno una serie di interessanti esercitazioni e dimostrazioni pratiche sul tema della sicurezza, sull’uso di attrezzature speciali e sul montaggio di una tenda pneumatica a cura dei Volontari dell’Associazione “La Flumerese” coadiuvati da quelli del Gruppo di Bisaccia.

Ulteriori informazioni sull’evento sono reperibili sullo spazio web

www.protezionecivilebisaaccia.it

prot

 

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Difenditi dalle truffe

Ha tentato di truffare un’anziana fingendo di essere un Maresciallo dei Carabinieri: i Carabinieri, quelli veri, denunciano un 20enne di Napoli.

Il giovane nel pomeriggio di ieri ha contattato telefonicamente un’anziana di Vallata asserendo di essere un Maresciallo dei Carabinieri e che di li a poco sarebbe passato da lei per farsi consegnare la somma di 4.500 euro necessaria per pagare una fantomatica cauzione per liberare la nipote che, secondo quanto sostenuto dal truffatore, era ristretta in camera di sicurezza avendo provocato un sinistro stradale con feriti. E dopo poco si è presentato presso l’abitazione dell’anziana.

La donna, venuta a conoscenza di analoghi episodi di truffe verificatesi recentemente e ricordando sia i consigli dell’Arma in merito a tale tipologia di reato, divulgati grazie agli organi di stampa, sia quanto letto sulla locandina “DIFENDITI DALLA TRUFFE” realizzata dall’Arma e vista affissa in paese, non consegnava la somma richiesta e richiedeva l’intervento dei Carabinieri. A questo punto il truffatore si dava a precipitosa fuga.

Gli investigatori, esperite le indagini del caso, sono riusciti tuttavia ad identificare il malvivente che è stato pertanto deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “DIFENDITI DALLE TRUFFE”, principalmente rivolta agli anziani potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità.

È importante, quindi, saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere.

Si riportano di seguito una serie di accorgimenti utili a prevenire le truffe oltre a semplici comportamenti da tenere nel caso ci si renda conto di trovarsi davanti un potenziale truffatore, indicati anche nella locandina/vademecum predisposta con la succitata iniziativa:

1.  Il truffatore, per introdursi nell’abitazione, può presentarsi in diversi modi: spesso è una persona distinta, elegante, gentile: dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, ecc. e talvolta si presenta come appartenente alle Forze dell’Ordine, spesso con casacche e pettorine e non in divisa.

2.  Non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa soprattutto se si è soli. Prima di farli accedere accertarsi della loro identità eventualmente chiedendogli di mostrare un tesserino di riconoscimento.

3.  Non dare denaro a sconosciuti che indicano di essere impiegati di enti pubblici o privati: Enel, Telecom, Gas, Acquedotto, Inps, ecc., non effettuano riscossione di bollette presso abitazioni, preannunciando l’eventuale controllo delle utenze con apposito avviso.

4.  Mostrare cautela nell’acquisto di merce offerta per strada o venduta porta a porta e diffidare sempre degli acquisti oltremodo convenienti e dei guadagni facili, trattandosi verosimilmente di truffa o di prodotti rubati.

5.  Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento o chiedere al familiare interessato di partecipare al successivo incontro.

6.  Segnalare immediatamente ogni situazione sospetta al 112 o al più vicino Comando.

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biagio izzo bello di papa

Venerdì 18 novembre toccherà a Biagio Izzo procedere all’apertura della stagione del Teatro Comunale di Lacedonia per il corrente e prossimo anno. L’attore porterà sulle scene una esilarante commedia di Vincenzo Salemme, che ne cura anche la regia: “Bello di Papà”, questo è il titolo. Indosserà i panni di un professionista di mezza età, nella fattispecie un dentista, che non si è sposato perché incapace di prendersi responsabilità, ma che è “fidanzato” con una bella e giovane ragazza dell’est europeo. Come di consueto nei lavori di Salemme, la società dei tempi nostri viene messa alla berlina con una vena di satira, in un plot che non difetta affatto di colpi di scena estremamente divertenti. L’inizio dello spettacolo è fissato per le ore 20.45. Come di consueto è previsto il sold out. Prossima data il 27 di dicembre, quando sul palco saliranno Gabriel Garko, Ugo Pagliai, una vera legenda del teatro italiano e internazionale, e Paola Gassman, che interpreteranno la commedia “Io odio Amleto”.  

Bello di papà Locandina

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Blog a cura del Dott. Michele Miscia

 


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